La storia della Slava, uno dei marchi più iconici dell’orologeria russa, inizia con la fondazione della Seconda Fabbrica di Orologi di Mosca. Questo articolo esplora la nascita, lo sviluppo, le sfide e le evoluzioni di questa storica fabbrica, fino alla sua situazione attuale.
Le Origini della Seconda Fabbrica di Orologi di Mosca
Fondata nel 1924, la Seconda Fabbrica di Orologi di Mosca è stata una delle prime fabbriche di orologi non militari dell’Unione Sovietica. Nel 1929, l’Unione Sovietica acquistò due fabbriche di orologi statunitensi, la Dueber-Hampden Watch Company e la Ansonia Clock Company, per avviare la propria industria orologiera (Wixsite) (Wixsite). La produzione di orologi iniziò ufficialmente nel 1931, utilizzando le attrezzature acquistate dalla Ansonia Clock Company.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la fabbrica fu evacuata a Chistopol e si concentrò sulla produzione di apparecchiature militari. Dopo la guerra, la fabbrica tornò a Mosca e riprese la produzione di orologi civili (Two Broke Watch Snobs) (Wikipedia).
La Nascita del Marchio Slava
Negli anni ’50, la fabbrica iniziò a produrre orologi con il marchio “Slava”, che significa “gloria” in russo. Questo marchio si distinse per la produzione di orologi destinati esclusivamente al consumo civile, senza pretese militari o aerospaziali (Wixsite) (Wikipedia).
Innovazioni e Premi
La fabbrica Slava è stata innovativa fin dai suoi primi anni. Negli anni ’60, ha introdotto il “Slava Transistor”, un orologio con movimento elettronico premiato con una medaglia d’oro alla Fiera di Lipsia nel 1964 (DuMarko) (Слава – Русские часы). Altri premi significativi includono la medaglia d’oro alla fiera internazionale di Brno nel 1974 e un’altra medaglia d’oro alla Fiera di Lipsia nel 1975 per i modelli con calibro 24mm (Слава – Русские часы).
Espansione e Collaborazioni
Dal 1955 al 1979, Slava ha esportato fino al 50% della sua produzione in oltre 72 paesi. Ha collaborato con altri produttori sovietici come Raketa e Vostok per sviluppare movimenti avanzati (DuMarko) (Слава – Русские часы).
Le Sfide della Privatizzazione
Dopo il crollo dell’URSS, la fabbrica Slava ha affrontato numerose difficoltà. Durante la privatizzazione negli anni ’90, molti movimenti furono esportati in Cina e Hong Kong per la produzione di falsi economici, danneggiando la reputazione del marchio (Wikipedia) (Слава – Русские часы).
Rinascita e Situazione Attuale
Nel 2005, la fabbrica e il marchio Slava furono acquistati dalla banca Globex e successivamente ceduti alla città di Mosca. Gli impianti di produzione vicino alla stazione della metropolitana Belorusskaya furono demoliti nel 2008 per fare spazio a un centro commerciale, mentre la produzione di orologi da polso è stata mantenuta e integrata nel Tecnoparco “Slava” (Wikipedia) (Слава – Русские часы).
Dal 2016, Slava ha iniziato a utilizzare movimenti prodotti dalla Fabbrica di Orologi di Chistopol “Vostok” per i suoi nuovi modelli (Слава – Русские часы). Oggi, la produzione continua con nuovi modelli ispirati ai design storici, come “Slava Televisor”, “Era”, “Mir”, “Sadko”, “Ais” e “Doctor”, utilizzando i movimenti originali Slava 2427 (Слава – Русские часы).
Aneddoti e Curiosità
Un fatto interessante riguarda il modello “Slava Transistor”, che vinse una medaglia d’oro alla Fiera di Lipsia nel 1964. Questo orologio utilizzava un movimento elettronico innovativo per l’epoca, dimostrando l’avanguardia tecnologica della fabbrica (DuMarko).
Un altro aneddoto riguarda la partecipazione di Slava al film bulgaro del 2016 “Glory” (titolo originale “Slava”), dove l’orologio Slava del protagonista gioca un ruolo chiave nella trama (Wikipedia).
Conclusione
La storia della Slava è un viaggio attraverso l’evoluzione dell’industria orologiera russa, dalle sue radici nella Seconda Fabbrica di Orologi di Mosca alla sua attuale produzione di modelli innovativi. Nonostante le sfide della privatizzazione e della contraffazione, Slava continua a rappresentare un simbolo di eccellenza nell’orologeria.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sui nuovi modelli Slava, visita il sito ufficiale Slava.
Fondazione e Primi Anni della Prima Fabbrica di Orologi di Mosca
La Nascita nel Contesto del Piano Quinquennale
La “storia della Poljot” inizia con la fondazione della Prima Fabbrica di Orologi di Mosca (Первый Государственный Часовой Завод) nel 1930, un evento chiave nell’ambito del primo Piano Quinquennale sovietico. Questo piano, lanciato nel 1928, mirava a sviluppare l’industria pesante e a modernizzare l’economia sovietica, e la creazione di una fabbrica di orologi di stato era una parte importante di questo sforzo. Il 21 dicembre 1927, il Consiglio del Lavoro e della Difesa approvò una risoluzione per organizzare la produzione di orologi in URSS, con l’obiettivo di produrre orologi che fossero paragonabili a quelli svizzeri e americani in termini di qualità e precisione (Poljot Watch) (Moscow Watch).
La Missione Americana
Per realizzare questo obiettivo, un gruppo di ingegneri sovietici fu inviato negli Stati Uniti per studiare le tecniche di produzione. Nel 1929, il governo sovietico acquistò macchinari e attrezzature dalla Dueber-Hampden Watch Company di Canton, Ohio, e dalla Ansonia Clock Company di Brooklyn, New York. Questi macchinari furono trasportati a Mosca, insieme a 23 tecnici americani, per avviare la produzione (Caliber Corner) (KaminskyBlog).
I Primi Anni di Produzione
La costruzione della fabbrica iniziò nel febbraio del 1930 e fu completata nel giugno dello stesso anno. La produzione iniziò ufficialmente il 1º ottobre 1930, con i primi 50 orologi da tasca, noti come Tipo-1 o К-43, basati sul calibro Hampden Size 16. Nonostante le difficoltà iniziali, tra cui la carenza di lavoratori qualificati e frequenti guasti ai macchinari, la produzione migliorò rapidamente grazie alla formazione intensiva dei lavoratori e all’istituzione di un’officina di riparazione (Moscow Watch).
Espansione e Sviluppo
Intitolazione a Kirov e Crescita della Produzione
Nel 1935, la fabbrica fu intitolata a Sergei Kirov, un leader bolscevico assassinato. Questo evento segnò un periodo di espansione, con la produzione che raggiunse i 450.000 pezzi all’anno e l’inizio della produzione di orologi speciali per automobili e aerei. Durante questo periodo, gli orologi prodotti nella fabbrica furono popolarmente soprannominati “Kirovskie” (Moscow Watch).
Evacuazione durante la Seconda Guerra Mondiale
Durante la Seconda Guerra Mondiale, a causa dell’avanzata tedesca, la fabbrica fu evacuata a Zlatoust, oltre gli Urali. Tuttavia, parte dell’equipaggiamento fu riportato a Mosca nel 1943, e la fabbrica riprese la produzione, concentrandosi sugli orologi da polso. Questo periodo segnò anche l’inizio della produzione del noto orologio Pobeda (KaminskyBlog).
La Nascita del Marchio Poljot
Cambiamento di Nome e Nuovi Modelli
Nel 1947, la fabbrica cambiò nome in Prima Fabbrica di Orologi di Mosca e iniziò la produzione dell’orologio da polso Pobeda. Negli anni ’50, la fabbrica si affermò con numerosi modelli innovativi, inclusi i primi orologi automatici sovietici e orologi speciali per le spedizioni in Antartide (Moscow Watch) (Poljot Watch).
Introduzione del Marchio Poljot
Nel 1964, tutti i marchi precedenti furono consolidati sotto il nome Poljot, che significa “volo” in russo. Poljot divenne rapidamente il marchio di punta dell’industria orologiera sovietica, producendo orologi storici utilizzati in importanti missioni spaziali, inclusa quella di Yuri Gagarin, il primo uomo nello spazio (Poljot Watch).
Il Declino e la Trasformazione Post-Sovietica
Declino negli Anni ’80 e ’90
Negli anni ’80, la qualità degli orologi sovietici iniziò a declinare a causa della stagnazione economica e delle difficoltà tecnologiche. Dopo il crollo dell’URSS nel 1991, la fabbrica Poljot fu privatizzata e trasformata in una società per azioni nel 1992. Tuttavia, le difficoltà finanziarie e gestionali continuarono a mettere a dura prova l’azienda (KaminskyBlog).
Fondazione di Volmax e Maktime
Volmax fu fondata nel 2000 da un gruppo di ex dipendenti di Poljot. L’azienda si concentrò sulla produzione di orologi di alta qualità utilizzando i design e i movimenti storici di Poljot. Marchi come Aviator, Buran e Sturmanskie furono rilanciati sotto Volmax, mantenendo viva la tradizione orologiera russa (Moscow Watch) (KaminskyBlog).
Maktime, fondata nel 1996, acquistò i macchinari e le attrezzature da Poljot, inclusi quelli necessari per produrre il famoso calibro 3133. Maktime continuò la produzione di questo movimento e introdusse vari modelli di orologi esclusivi, tra cui orologi scheletrati con casse in metalli preziosi e decorazioni con pietre preziose (Caliber Corner).
Marchi Storici della Prima Fabbrica di Orologi di Mosca
Marchio
Descrizione
Poljot
Significa “volo” in russo; introdotto nel 1964, diventando il marchio principale per l’esportazione e il mercato interno.
Pobeda
Significa “vittoria” in russo; uno dei primi orologi prodotti dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Sturmanskie
Utilizzato da Yuri Gagarin nel primo volo spaziale; significa “navigatore”.
Kirovskie
In onore di Sergei Kirov; uno dei primi marchi dopo il cambio di nome della fabbrica nel 1935.
Mayak
Significa “faro” in russo; uno dei marchi usati negli anni ’50 e ’60.
Moskva
Significa “Mosca” in russo; usato negli anni ’50.
Rodina
Significa “patria” in russo; il primo orologio sovietico con funzione di carica automatica.
Sportivnie
Significa “sportivi” in russo; orologi con funzione di cronografo.
Signal
Orologi meccanici con sveglia; introdotti alla fine degli anni ’50.
Sputnik
Commemorativo del lancio del primo satellite artificiale; introdotto nel 1957.
Antarktida
Orologi speciali prodotti per le spedizioni in Antartide.
Kosmos
Significa “cosmo” in russo; orologi commemorativi dello spazio.
Orbita
Significa “orbita” in russo; uno dei marchi usati per orologi da polso.
Strela
Significa “freccia” in russo; usato da Alexei Leonov durante la prima passeggiata spaziale.
Vympel
Marchio per orologi di alta precisione.
Buran
Usato anche per modelli più recenti.
Aviator
Utilizzato principalmente per orologi da aviatore.
Calibri Principali Realizzati
Calibri Meccanici
Calibro 3133: Basato sul Valjoux 7734 svizzero, questo movimento cronografico è uno dei più noti prodotti da Poljot e successivamente da Maktime.
Calibro 2612: Movimento meccanico con funzione di allarme, utilizzato negli orologi Signal.
Calibro 2609: Utilizzato negli orologi Sturmanskie, noti per essere stati indossati da Yuri Gagarin.
Calibri al Quarzo
Calibro 2416: Movimento al quarzo utilizzato in vari modelli di orologi Poljot negli anni ’80 e ’90.
Calibro 2431: Un altro movimento al quarzo prodotto negli ultimi anni di attività di Poljot prima della sua privatizzazione.
Conclusione
La “storia della Poljot” è una narrazione di innovazione, resilienza e trasformazione. Dalla fondazione della Prima Fabbrica di Orologi di Mosca nel 1930, attraverso le sfide della guerra e le trasformazioni post-sovietiche, fino alla creazione di Volmax e Maktime, l’eredità di Poljot continua a vivere negli orologi di alta qualità che ancora oggi affascinano gli appassionati di tutto il mondo.
Descrizione e Caratteristiche dell’Orologio Raketa ASPOL
L’orologio Raketa ASPOL è un pezzo raro e affascinante, creato per celebrare le esplorazioni polari e onorare gli esploratori associati all’Associazione degli Esploratori Polari (ASPOL). Questo orologio si distingue non solo per il suo design ma anche per il suo valore storico e collezionistico.
Cassa: Realizzata in ottone cromato, conferisce all’orologio un aspetto lucido e resistente.
Vetro: In plexiglass, leggero e resistente agli urti.
Quadrante: Disponibile in due varianti cromatiche – blu e rosso. La versione rossa è particolarmente rara e ricercata dai collezionisti.
Il Quadrante Commemorativo Raketa ASPOL
Il quadrante dell’orologio Raketa ASPOL è ricco di simboli e scritte che celebrano l’eredità polare:
Globo Centrale: Rappresenta l’importanza delle esplorazioni polari, con un orso polare al centro, simbolo dell’ASPOL.
Scritte ASPOL: Il nome dell’associazione è presente sia in cirillico (АСПОЛ) che in lettere latine (ASPOL), enfatizzando il legame con le esplorazioni polari.
Nomi delle Città: Elenca diverse città del mondo, facilitando la lettura dell’ora in vari fusi orari.
L’Associazione degli Esploratori Polari (ASPOL)
Fondata nel 1990 durante il Congresso All-Union dei polarnici, l’ASPOL (Associazione degli Esploratori Polari) ha l’obiettivo di proteggere gli interessi dei lavoratori polari e delle popolazioni indigene del Grande Nord. L’associazione svolge un ruolo cruciale nell’implementazione della politica statale russa nell’Artico e nell’Antartico.
Missione e Attività di ASPOL
L’ASPOL si impegna in diverse aree, tra cui:
Sostenibilità Ambientale: Promuove progetti e politiche per la protezione ambientale delle regioni polari.
Educazione e Cultura: Organizza eventi come il Forum Internazionale “Artico: Oggi e il Futuro” e celebra la “Giornata dell’Esploratore Polare” il 21 maggio, in onore della prima spedizione scientifica alla stazione polare “Polo Nord-1”.
Collaborazione Internazionale: Facilita la cooperazione tra enti governativi, istituzioni scientifiche e organizzazioni non profit per lo sviluppo sostenibile delle regioni polari.
Fatti Storici e L’Eredità Sovietica legati a Raketa ASPOL
Durante l’era sovietica, le esplorazioni polari erano una priorità scientifica e strategica. Le spedizioni polari, come quella della stazione “Polo Nord-1” nel 1937, hanno raccolto dati scientifici cruciali e hanno contribuito alla comprensione dei processi atmosferici nell’Artico.
Artur Chilingarov e l’ASPOL
Artur Chilingarov, presidente dell’ASPOL e rappresentante speciale del Presidente della Federazione Russa per la cooperazione internazionale nell’Artico e nell’Antartico, è una figura chiave nella promozione delle esplorazioni polari. Sotto la sua guida, l’ASPOL continua a sostenere la ricerca scientifica e la protezione ambientale nelle regioni polari.
Conclusione
L’orologio Raketa ASPOL non è solo un pezzo di storia orologiera sovietica, ma anche un tributo alle esplorazioni polari e agli uomini e donne che hanno dedicato la loro vita a queste missioni. La sua rarità, specialmente nella variante con il quadrante rosso, lo rende un oggetto di grande valore per collezionisti e appassionati di storia.
Per maggiori informazioni sull’ASPOL e le sue attività, visita il sito ufficiale: ASPOL.
Gli orologiSlava sono rinomati per la loro qualità e affidabilità, e il modello Slava California non fa eccezione. Prodotto dalla Second Moscow Watch Factory, questo orologio si distingue non solo per il suo design unico ma anche per la sua rilevanza storica e tecnica. In questo articolo, esploreremo le caratteristiche del Slava California, il calibro Slava 2428, e le affascinanti storie dietro il famoso quadrante “California” usato da Rolex e Panerai.
Descrizione del Slava California
Slava California
Design e Cassa
Il Slava California è facilmente riconoscibile per il suo quadrante distintivo, caratterizzato dalla combinazione di numeri romani nella metà superiore e numeri arabi nella metà inferiore. Questo design unico è completato da:
Cassa in Ottone Cromato: La cassa in ottone cromato conferisce all’orologio un aspetto elegante, anche se è meno resistente all’usura quotidiana rispetto ad altre finiture. Infatti, con l’uso quotidiano e il contatto con il sudore, la cromatura può deteriorarsi nel tempo.
Quadrante Nero: Lo sfondo nero del quadrante offre un contrasto perfetto con gli indici delle ore rosa contornati di grigio, migliorando la leggibilità.
Indici dei Minuti: Grigi, allineati lungo la traccia ferroviaria che circonda il quadrante.
Lancette Metalliche Lucide: Le lancette, prive di pasta luminosa, presentano una parte interna vuota, mentre la lancetta dei secondi è caratterizzata da un “lollipop” rosso distintivo.
Datario ad Ore 6: La posizione del datario ad ore 6 rende la lettura della data e del giorno in verticale, una caratteristica pratica e distintiva.
Dettagli Tecnici del Calibro Slava 2428
Il cuore del Slava California è il calibro Slava 2428, un movimento meccanico a carica manuale noto per la sua affidabilità. Ecco le specifiche tecniche:
Tipo di Regolatore: Regolatore a spillo (o regolatore a indice).
Tipo di Scappamento: Scappamento a leva svizzero.
Carica e Impostazione: Carica tramite gambo, impostazione tramite gambo.
Storia del Quadrante California: Rolex e Panerai
Il quadrante “California” ha una storia affascinante, che coinvolge alcuni dei marchi più prestigiosi nel mondo dell’orologeria.
Origini del Quadrante California
Il termine “quadrante California” deriva dagli anni ’80, quando i rifinitori di quadranti a Los Angeles, in particolare su Melrose Avenue, iniziarono a utilizzare il design metà romano e metà arabo per rifinire quadranti di orologi vintage. Questo stile divenne rapidamente popolare tra i collezionisti di orologi “Bubbleback” di Rolex (Welcome to RolexMagazine.com) (Fratello Watches).
Rolex e Panerai
Rolex è stato uno dei primi a utilizzare il quadrante California negli anni ’30 e ’40, in particolare nei modelli progettati per Panerai, che forniva orologi alla Marina Militare Italiana. Questi orologi erano noti per la loro leggibilità e robustezza, caratteristiche essenziali per le missioni subacquee (Watch Swiss).
Il Rolex California
Il quadrante California di Rolex è diventato un’icona tra i collezionisti. Utilizzato inizialmente per migliorare la leggibilità in condizioni difficili, è stato poi adottato da vari modelli vintage. Oggi, il quadrante California è molto ricercato e rappresenta un pezzo di storia dell’orologeria.
Attenzione alle Falsificazioni
Purtroppo, con la crescente popolarità del Slava California, sono emersi venditori senza scrupoli che falsificano i quadranti California di questi orologi. È possibile trovare quadranti falsi su vari marketplace, quindi è importante prestare molta attenzione e verificare l’autenticità prima di effettuare un acquisto.
Il Valore del Slava California tra i Collezionisti
Il Slava California è diventato un orologio molto ricercato tra i collezionisti. La combinazione di design unico, storia affascinante e affidabilità tecnica ha aumentato il suo valore nel mercato. Attualmente, un Slava California in ottime condizioni può raggiungere cifre di vendita tra i 300 e i 350 euro.
Conclusione
Il Slava California è più di un semplice orologio; è un pezzo di storia dell’orologeria. Con il suo design distintivo e il robusto calibro Slava 2428, continua ad affascinare i collezionisti di tutto il mondo. Che tu sia un appassionato di orologi vintage o un collezionista alla ricerca di pezzi unici, il Slava California rappresenta una scelta eccellente.
L’Orologio Sovetico Raketa che Commemora lo Yamal: Un’Icona dell’Eccellenza Artigianale Sovietica
Introduzione
Nella seconda metà degli anni ’80, durante il periodo della Perestrojka, la Fabbrica di Orologi di Peterhof ha visto la nascita di diverse cooperative, tra cui la rinomata “Peterhof Masters”. Una delle loro creazioni più iconiche è l’orologio Raketa che commemora il rompighiaccionucleare “Yamal”. Questo articolo esplora le caratteristiche distintive di questo raro orologio, evidenziando il suo design e il contesto storico in cui è stato prodotto.
L’orologio Raketa Yamal presenta diversi elementi distintivi:
Cassa: Realizzata in ottone dorato con lunetta rifinita al TiN, con un diametro di circa 36 mm.
Quadrante: Il quadrante presenta una stampa dettagliata del rompighiaccio nucleare Yamal. È firmato “P.M.” (Peterhof Masters). All’interno dell’immagine, si trova la sigla “A.L.M.” (Atomnyy Ledomkol Yamal) che fa parte dell’illustrazione commemorativa. Le linee blu nella parte superiore del quadrante rappresentano una stilizzazione dell’aurora boreale, un elemento grafico tipico degli orologi polari. Questo design è precedente all’introduzione della famosa bocca da squalo dipinta sullo scafo della nave negli anni ’90.
Lancette: A forma di pugnale, nere, inclusa la lancetta dei secondi.
Movimento: Equipaggiato con un movimento meccanico 2614 di fabbrica russa, con ponte senza incisioni, marcatura “2614” e logo “Angeli”.
Il video presenta un raro orologio della fine degli anni ’80 chiamato Atomic Icebreaker Yamal, prodotto dalla cooperativa Peterhof Masters. L’orologio si distingue per il suo quadrante stampato con l’immagine del rompighiaccio atomico Yamal e la data a ore 6, firmato “П.М.” (Peterhof Masters) e “АЛМ” (Atomic Icebreaker Yamal). Le lancette classiche a bastoncino per ore e minuti e la lancetta rossa dei secondi completano il design. La cassa in ottone cromato con finitura liscia, il cristallo in plexiglass e il cinturino in pelle nera conferiscono all’orologio un aspetto elegante e robusto. Il fondello a scatto nasconde un movimento meccanico 2614 di fine modello russo, con molla principale piatta, ammortizzatore sotto l’ancora e bilanciere senza vite di regolazione. Un orologio raro e affascinante, che cattura l’attenzione per il suo design unico e la sua storia legata alla fine degli anni ’80 e alla cooperativa Peterhof Masters. Un vero pezzo da collezione per gli appassionati di orologi vintage e di storia russa.
Le Cooperative della Fabbrica di Orologi di Peterhof
Durante la Perestrojka, la storica Fabbrica di Orologi di Peterhof, conosciuta anche come Raketa, ha dato vita a tre cooperative uniche: Renaissance, Prestige e Peterhof Masters. Queste cooperative rappresentano un capitolo affascinante nella storia degli orologi sovietici, caratterizzandosi per l’alta qualità e l’innovazione nei loro design.
Renaissance: Specializzata in orologi con quadranti in pietre semipreziose come giada, diaspro, malachite e nefrite.
Prestige: Conosciuta per i suoi quadranti a specchio con temi religiosi e immagini di chiese.
Peterhof Masters: Focalizzata sulla produzione di orologi con quadranti stampati su vari temi, spesso decorati con immagini navali e militari di alta qualità. L’orologio commemorativo Yamal è uno dei loro modelli più iconici.
Il Rompighiaccio Yamal
Lo Yamal è uno dei rompighiaccio nucleari della classe Arktika, costruito per operare nelle severe condizioni artiche. Ecco alcune delle sue caratteristiche tecniche principali:
Reattori Nucleari: Equipaggiato con due reattori nucleari di tipo OK-900A, ciascuno con una capacità di 171 MW, per un totale di 342 MW di potenza termica.
Potenza: La potenza massima di propulsione è di 75.000 cavalli vapore (circa 55,3 MW), distribuita su tre eliche a quattro pale, ognuna del diametro di 5,7 metri.
Dimensioni: Lunghezza di 148 metri, larghezza di 30 metri, pescaggio di 11,08 metri, altezza dalla chiglia alla sommità dell’albero di 55 metri.
Dislocamento: 23.455 tonnellate.
Velocità: Velocità massima in acque libere di 22 nodi (circa 40 km/h) e capacità di rompere ghiaccio di 2,3 metri di spessore a una velocità di 3 nodi (circa 5,5 km/h).
Struttura dello Scafo: Lo scafo esterno ha uno spessore di 48 mm nelle aree a contatto con il ghiaccio e di 25 mm altrove, con un rivestimento polimerico per ridurre l’attrito. Utilizza un sistema di bolle d’aria e di acqua calda per facilitare la rottura del ghiaccio.
Il Yamal è noto per la sua capacità di navigare attraverso spessi strati di ghiaccio artico, grazie ai suoi potenti reattori nucleari e alle avanzate tecnologie di rottura del ghiaccio. Ha giocato un ruolo significativo nella creazione di spedizioni annuali di viaggio verso il Polo Nord, essendo una delle poche navi in grado di raggiungere questa destinazione e portare i turisti in sicurezza (CruiseMapper) (Wikipedia).
https://youtu.be/bKaVhXn49xY?si=eOkAM5FeIO7fY6iL
Crociere Turistiche
Lo Yamal offre crociere turistiche al Polo Nord, un’esperienza unica per gli avventurieri. Queste crociere partono solitamente da Murmansk, in Russia, e i prezzi per una crociera di circa 14 giorni possono aggirarsi intorno ai $30.000 a persona. Le crociere includono diverse attività come tour in elicottero, escursioni in Zodiac e programmi di fotografia (Poseidon Expeditions) (Cruise Critic).
Conclusione
L’orologio Raketa Yamal della cooperativa Peterhof Masters è un pezzo raro e prezioso per i collezionisti e gli appassionati di orologi. Rappresenta non solo l’eccellenza dell’artigianato sovietico, ma anche un’epoca di cambiamento e innovazione. Per ulteriori dettagli e una visione approfondita dell’orologio, è possibile consultare il video di Dmitry Brodnikovskiy disponibile su YouTube, che fornisce una dettagliata analisi di questo modello unico.
Il marchio di orologi Raheta è emerso nei primi anni ’90, un periodo di significativa transizione economica e industriale in Russia, seguito dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica. A differenza del ben documentato marchio Raketa, gli orologi Raheta sono stati prodotti in condizioni che richiedevano ingegnosità e risorse limitate.
Raheta
Distinzione da Raketa
È fondamentale notare che Raheta non è un errore di trascrizione di Raketa. Gli orologi Raheta sono stati probabilmente creati da imprenditori che hanno visto un’opportunità di sfruttare la fama esistente di Raketa, introducendo al contempo un marchio leggermente alterato per navigare nelle incertezze economiche dell’epoca.
Produzione e Componenti
Gli orologi Raheta erano principalmente assemblati utilizzando movimenti della fabbrica Zaria (Sarja), specificamente il calibro Z2009B con 21 rubini. Questi movimenti erano noti per la loro affidabilità e venivano spesso utilizzati in piccoli orologi da donna. I componenti utilizzati negli orologi Raheta erano reperiti da stock rimanenti e varie parti disponibili durante i disordini industriali post-sovietici.
Strategia di Mercato
Gli orologi Raheta erano destinati ai turisti e ai collezionisti alla ricerca di segnatempo unici dalla Russia. Il marchio giocava sulla familiarità e la reputazione di Raketa, offrendo al contempo prodotti a un prezzo più accessibile, rendendoli attraenti souvenir e oggetti da collezione.
Teorie e Storie Orali
Secondo discussioni su forum come Orologiko, la produzione degli orologi Raheta era guidata dalla necessità di monetizzare le risorse disponibili e soddisfare la domanda di mercato durante un periodo di difficoltà economica. L’uso di loghi e nomi di marchi simili ha aiutato a creare un’associazione con il marchio Raketa, sebbene gli orologi Raheta fossero distinti per assemblaggio e posizionamento di mercato.
Conclusione
Gli orologi Raheta rappresentano un affascinante periodo della storia dell’orologeria russa. Sono una testimonianza della resilienza e della creatività dell’industria durante tempi difficili. Per collezionisti e appassionati, gli orologi Raheta offrono uno sguardo unico sull’era post-sovietica e sull’adattabilità degli orologiai russi.
Analisi sul Marchio di Orologi RAHETA
Storia e Origine del Marchio RAHETA
Il marchio di orologi Raheta fa la sua comparsa nei primi anni ’90, in un contesto di grande transizione economica e industriale nella Russia post-sovieticasovietaly.it. In seguito al collasso dell’Unione Sovietica, l’industria orologiera russa dovette reinventarsi con risorse limitate e soluzioni ingegnose. A differenza del ben noto marchio Raketa (prodotto dalla storica fabbrica Petrodvorets di San Pietroburgo), Raheta non nasce come evoluzione diretta di una produzione ufficiale, ma come iniziativa imprenditoriale autonoma in un periodo caotico. Secondo fonti storiche, Raheta fu probabilmente creato da alcuni imprenditori che intravidero l’opportunità di sfruttare la fama già consolidata di Raketa, introducendo un marchio volutamente simile ma leggermente alterato per navigare le incertezze economiche dell’epocasovietaly.it. L’obiettivo era evidente: richiamare l’attenzione dei clienti sulla somiglianza del nome, pur trattandosi di una linea di orologi distinta e indipendente.
Collaborazioni Industriali e Progetti di Delocalizzazione
Non risultano collaborazioni ufficiali con i grandi produttori sovietici dell’epoca, ma Raheta beneficiò in maniera decisiva delle forniture di componenti provenienti da ex fabbriche statali. In particolare, la produzione Raheta fece ampio uso di movimenti meccanici forniti dalla fabbrica Zaria (nota anche come Zarja), segno di una possibile intesa commerciale o perlomeno di un canale di approvvigionamento con quell’industriasovietaly.it. Questa cooperazione implicita permise di reperire calibri già disponibili in grande quantità. Di fatto, si può parlare di una sorta di “delocalizzazione” produttiva: invece di essere fabbricati nello stabilimento Raketa di Petrodvorets, gli orologi Raheta venivano assemblati utilizzando parti e manodopera al di fuori dei normali canali produttivi ufficiali, probabilmente in piccoli laboratori o tramite subappalto. Alcune evidenze puntano anche a collegamenti internazionali: il marchio Raheta risulta registrato da un’azienda italiana, la Visio Srl di Bussolengo (VR)mikrolisk.de. Ciò suggerisce che vi fossero progetti di esportazione o produzione destinata al mercato estero (Italia in primis), con possibili investimenti di capitali stranieri per sostenere la fabbricazione al di fuori della Russia. In sintesi, pur mancando un’alleanza industriale formale, Raheta si inserì in un network produttivo opportunistico, sfruttando competenze e pezzi di ricambio disponibili sia localmente che tramite partner esteri.
Struttura Societaria e Movimenti di Capitale
Dal punto di vista societario, Raheta non corrisponde a un singolo grande stabilimento statale (come invece era Raketa), bensì a una iniziativa privata di piccola scala. Nella tumultuosa fase post-sovietica sorsero molte micro-aziende e cooperative formate da ex tecnici e dirigenti di fabbrica, intenzionati a monetizzare giacenze e know-how accumulati. È verosimile che Raheta sia nata sotto forma di società commerciale o consorzio imprenditoriale creato ad hoc, più orientato al commercio che alla produzione in proprio. I movimenti di capitale coinvolti paiono indicare un misto di risorse locali e internazionali: da un lato il capitale umano e materiale russo (movimenti e componenti provenienti da stock sovietici inutilizzati), dall’altro investitori o distributori stranieri pronti a finanziare l’operazione. Il caso del trademark Raheta registrato in Italia da Visio Srl ne è un indizio chiavemikrolisk.de, lasciando intendere che un’impresa italiana avesse acquisito i diritti sul nome per commercializzarlo in Occidente. Questo tipo di struttura flessibile e poco trasparente è tipico dei primi anni ’90 in Russia: l’assenza di regolamentazioni chiare permise rapidi movimenti di capitale (anche di modesta entità) per dare vita a piccole serie di prodotti destinati al mercato dei collezionisti e dei turisti.
Produzione e Fabbriche Coinvolte
La produzione degli orologi Raheta avveniva assemblando parti provenienti da varie fonti, senza una vera fabbrica dedicata esclusiva. Il cuore di questi orologi era il movimento meccanico Zaria 2009B a 21 rubini, fornito dalla fabbrica Zariasovietaly.it. Tale calibro, originariamente concepito per orologi da donna (di dimensioni ridotte ma robusto e affidabile), venne impiegato in modelli Raheta presumibilmente di cassa più piccola o con appositi anelli adattatori all’interno di casse da polso standard. La scelta di questo movimento suggerisce che la Penza Watch Factory (produttrice dei movimenti Zaria) avesse accumulato un surplus di calibri 2009B nei magazzini, resi disponibili a basso costo dopo il 1991. Oltre ai movimenti, casse, quadranti e altri componenti vennero attinti da stock rimanenti di diverse fabbriche sovietiche o da produttori terzi emergenti. In pratica, Raheta fu un progetto di assemblaggio multi-sourcing: i quadranti riportavano il marchio Raheta (stampato ex novo, probabilmente modificando grafiche Raketa esistenti), le lancette e i vetri potevano provenire da fornitori generici, mentre le casse potevano essere rimanenze non marcate di altri modelli. Non risulta che il Petrodvorets Watch Factory (casa madre di Raketa) abbia direttamente prodotto parti per Raheta; al contrario, la fabbrica di Petrodvorets in quegli anni attraversava una crisi e non avrebbe avuto interesse a creare un marchio concorrente. È più probabile che la produzione fisica degli orologi Raheta sia avvenuta in loco in Russia, forse presso la stessa Penza (dove ha sede Zaria) o a Mosca/Pietroburgo in piccoli atelier, con successive spedizioni ai distributori (compresi quelli italiani). In definitiva, le fabbriche “coinvolte” erano quelle fornitrici di componenti – in primis Zaria – mentre l’assemblaggio finale avveniva tramite canali paralleli e non nelle linee produttive ufficiali dei grandi marchi.
Caratteristiche Tecniche degli Orologi RAHETA
Dal punto di vista tecnico, gli orologi Raheta sono piuttosto semplici e allineati a uno standard economico ma funzionale. Le caratteristiche salienti possono essere riassunte così:
Movimento: meccanico a carica manuale Zaria cal. Z2009B con 21 rubinisovietaly.it. Questo calibro batte a circa 21.600 alternanze/ora (frequenza tipica dei movimenti sovietici da donna) ed è dotato di protezione antiurto sul bilanciere. Pur essendo di dimensioni ridotte (circa 23 mm di diametro), garantisce una buona affidabilità e una riserva di carica intorno alle 24-36 ore, in linea con gli standard dell’epoca.
Cassa: generalmente in ottone cromato o acciaio, di diametro contenuto. Molti Raheta avevano casse tonde classiche di circa 32-34 mm di diametro, adatte a contenere il piccolo movimento con l’ausilio di un anello di fissaggio. La qualità delle casse era modesta ma adeguata: spesso derivate da modelli di largo consumo sovietici.
Quadrante e Logo: il quadrante presentava design sobri, spesso monocromatici (avorio, bianco o nero) con indici applicati o stampati. Il marchio RAHETA è impresso in caratteri latini semplici sul quadrante【54†】. Non sono presenti complicazioni particolari: la maggior parte dei Raheta mostra solo ore, minuti e secondi; alcuni esemplari potrebbero avere la data (se montavano varianti di movimento con datario), ma ciò non è comunemente documentato.
Lancette e dettagli: le lancette erano di foggia standard (a bastone o a foglia stilizzata) spesso brunite o cromate. In alcuni modelli i punti indice o le lancette presentano inserti luminescenti al radio/trizio, similmente a quanto avveniva su molti orologi sovietici tardi, per assicurare leggibilità al buio【54†】.
Fondello: probabilmente a pressione, spesso senza particolari incisioni distintive (potrebbe riportare generiche indicazioni di provenienza “Made in Russia” o “Base Metal” a seconda del caso). L’assenza di loghi incisi conferma l’orientamento low-cost del prodotto.
Precisione e durata: essendo basati su movimenti collaudati Zaria, gli Raheta avevano prestazioni paragonabili a un comune orologio meccanico sovietico economico. La precisione giornaliera rientrava entro ±30/60 secondi, e la costruzione con 21 rubini assicurava una buona durabilità, almeno finché l’orologio veniva utilizzato saltuariamente come souvenir.
In sintesi, tecnicamente i Raheta non introducevano innovazioni proprie, ma combinavano elementi già noti: un movimento robusto, un’architettura semplice e materiali di uso comune. Ciò riflette l’obiettivo di contenere i costi pur offrendo un prodotto funzionante e accattivante per il target di riferimento.
Differenze Tecniche ed Estetiche rispetto ai Raketa
Sebbene i marchi Raheta e Raketa vengano spesso confusi a causa del nome simile, sotto il profilo tecnico ed estetico esistono differenze sostanziali:
Movimento e meccanica: la distinzione più importante è nel cuore dell’orologio. I Raketa autentici montavano movimenti progettati e prodotti internamente dal Petrodvorets Watch Factory (ad esempio il celebre calibro Raketa 2609 a 19 rubini, o derivati con complicazioni)it.wikipedia.orgit.wikipedia.org. Raheta invece, come visto, si affida a movimenti Zaria di origine esternasovietaly.it. Ciò significa che nessun Raheta utilizza i calibri Raketa originali, e dunque le prestazioni e le dimensioni differiscono: i movimenti Raketa maschili sono generalmente più grandi (≈26 mm) rispetto al 2009B di Raheta (≈23 mm) e spesso di minore numero di rubini (19 rubini Raketa vs 21 rubini Zaria). In pratica, un orologiaio può distinguere un Raheta aprendolo e trovando un movimento incompatibile con la famiglia Raketa.
Qualità costruttiva: Raketa, pur avendo prodotto in epoca sovietica anche modelli economici per il grande pubblico, è storicamente un marchio di qualità medio-alta nel panorama russo, con controlli di fabbrica rigorosi (soprattutto nei decenni d’oro dell’URSS) e finiture decorose. Nei Raheta, la qualità risente dell’assemblaggio “artigianale” e multiorigine: ad esempio, la sigillatura dei fondelli, la precisione degli accoppiamenti cassa-vetro, o la longevità delle parti in gomma/guarnizioni potrebbero risultare inferiori agli standard di fabbrica Raketa. I Raheta erano progettati come souvenir a basso costo, dunque non vantavano le stesse garanzie di durata nel tempo di un Raketa ufficiale.
Design del quadrante e logo: Esteticamente, Raketa ha proposto nel tempo design molto distintivi – si pensi al Raketa 24 ore polare, al Big Zero, o ai modelli commemorativi – con quadranti spesso ricchi di simboli (mappe, numeri grandi, scritte in cirillico, ecc.). I Raheta al contrario presentano quadranti semplici e “generici”. Il logo RAHETA è scritto in caratteri latini standard sul quadrante, mentre Raketa di solito riportava il marchio in caratteri cirillici (РАКЕТА) o latini ma con un font specifico legato all’immagine aziendale. Questa differenza nel lettering è un indizio visivo: Raketa in cirillico si legge “PAKETA”, mentre RAHETA è proprio scritto con H. Chi conosce l’alfabeto cirillico nota subito che non coincide con “Ракета”. Tuttavia, ad uno sguardo distratto, le due parole appaiono molto simili. Anche lo stile generale del quadrante Raheta – indici a trattini o semplici numeri – ricorda da vicino certi modelli Raketa anni ’80, ma mancano i dettagli peculiari (ad esempio, la stella a cinque punte rossa presente su alcuni Raketa, o le diciture del tipo di movimento).
Elementi estetici della cassa: Molti Raketa storici avevano casse con forme particolari (rettangolari, tonneau, oppure ghiera girevole nei modelli diver, ecc.) e spesso sul fondello recavano incisioni del marchio o simboli dell’URSS. I Raheta conosciuti invece impiegano casse piuttosto anonime, tonde o leggermente ovali, senza marchiature personalizzate. Anche il vetro spesso è minerale standard, mentre su alcuni Raketa erano presenti vetri acrilici bombati tipici di quel marchio.
Riassumendo, le differenze chiave sono sotto il cofano (movimento e qualità costruttiva) e nelle finezze del design: Raheta imita in parte l’estetica Raketa ma in modo semplificato, e non ne condivide l’innovazione tecnica né la varietà di modelli. Questo rende i due marchi distinguibili per un occhio esperto, nonostante la confusione intenzionale generata dal nome somigliante.
Motivazioni della Confusione tra RAHETA e Raketa
I marchi Raheta e Raketa vengono spesso confusi principalmente a causa di motivi strategici e linguistici. Elenchiamo le ragioni principali di questa confusione:
Somiglianza del Nome: La scelta del nome “Raheta” fu deliberatamente studiata per richiamare “Raketa”. In italiano e in altre lingue occidentali, la differenza tra la “K” e la “H” può passare inosservata a prima vista, e molti acquirenti poco informati potrebbero aver pensato ad un errore di stampa o ad una variante ortografica. Questa assonanza non è casuale: come hanno notato gli appassionati, i creatori di Raheta volevano beneficiare della familiarità del marchio Raketasovietaly.it, sfruttandone la reputazione senza incorrere formalmente in una violazione di marchio. In pratica, Raheta “suona” come Raketa, generando volutamente ambiguità.
Logo e Grafica Simili: Oltre al nome, anche lo stile del logo sul quadrante contribuiva alla confusione. Pur non essendo identico al font Raketa originale, il logo Raheta è sobrio e discreto, inserito in quadranti dal design sovietico classico. Chi vede un orologio Raheta, soprattutto negli anni ’90 quando le informazioni scarseggiavano, poteva facilmente presumere si trattasse di un Raketa autentico (magari destinato all’export con grafia leggermente diversa). Nei mercatini e nei negozi per turisti in Russia, questi orologi venivano esposti accanto ad altri prodotti sovietici, alimentando l’equivoco.
Mancanza di Informazione: All’epoca della loro comparsa, Internet era agli albori e le pubblicazioni specializzate in orologi russi erano poche. Molti collezionisti occidentali vennero a conoscenza di Raheta solo dopo averne acquistato uno, notando differenze nel movimento. L’assenza di documentazione ufficiale (dato che Raheta non era un marchio statale) fece sì che per anni alcuni pensassero a Raheta come a un semplice errore di traslitterazione di Raketa. Solo tramite discussioni su forum specializzati (come Orologiko e Watchuseek) si è chiarita la vera natura del marchio. Secondo quanto emerso in queste sedi, l’uso di nomi e loghi simili fu una mossa intenzionale per creare un’associazione mentale con Raketasovietaly.it, garantendo ai Raheta un’aura di affidabilità derivativa.
Contesto di Vendita: I Raheta erano venduti principalmente come souvenir economici per turisti e nuovi collezionistisovietaly.it. Spesso chi li comprava non era un esperto di orologi russi, ma un visitatore affascinato dall’idea di portarsi a casa un “orologio sovietico”. In questo contesto, la confusione tra Raketa e Raheta era poco rilevante per il venditore, anzi poteva agevolare la vendita. È probabile che molti venditori presentassero i Raheta come “Raketa russe” senza entrare in dettagli, consolidando l’equivoco.
In definitiva, la confusione nasce da una precisa strategia commerciale di Raheta: camuffarsi dietro il prestigio di Raketa. Solo con il tempo e con la diffusione di informazioni tra collezionisti si è fatta chiarezza sul fatto che si tratta di due marchi distinti, nati in epoche e con scopi diversi.
Rilevanza Collezionistica Attuale del Marchio RAHETA
Oggi gli orologi Raheta occupano un posto peculiare nel panorama del collezionismo orologiero russo/sovietico. Pur non avendo il blasone storico dei Raketa originali, essi rappresentano un pezzo unico di storia post-sovietica, testimonianza della resilienza e creatività industriale in tempi difficilisovietaly.it. Di seguito analizziamo la loro rilevanza collezionistica attuale:
Curiosità Storica: Per i collezionisti più attenti alla storia industriale, un Raheta è interessante perché racconta la transizione caotica dei primi anni ’90. Possedere un Raheta significa avere in collezione non solo un orologio, ma un simbolo di quel periodo in cui si riciclavano movimenti e si sperimentavano vie di mercato alternative. In tal senso, è un pezzo che arricchisce la narrativa di una collezione di orologi russi, offrendo uno sguardo su un capitolo spesso trascuratosovietaly.it.
Rarità Relativa: Gli orologi Raheta non furono prodotti in quantità paragonabili ai Raketa sovietici (che uscirono in milioni di esemplari nel corso dei decenni). Le tirature di Raheta, pur non documentate ufficialmente, si presume siano state piuttosto limitate. Ciò conferisce ai Raheta una certa rarità sul mercato odierno: non compaiono frequentemente, e quando accade destano curiosità. Va detto che non si tratta di rarità preziosa (non sono orologi di lusso né particolarmente ricercati dal grande pubblico), ma piuttosto di una rarità collezionistica: pochi li conoscono e ancor meno li possiedono consapevolmente.
Valore di Mercato: Dal punto di vista economico, i Raheta rimangono abbordabili. Essendo per lo più sconosciuti al collezionista occasionale, non hanno raggiunto valutazioni elevate. Si trovano talvolta in vendita su piattaforme online o mercatini a prezzi simili a quelli di un comune orologio sovietico vintage di fascia bassa (nell’ordine di poche decine di euro, a seconda delle condizioni) – ad esempio, esemplari venduti sul mercato italiano attorno ai 30-50 €it.wallapop.com. Il loro valore quindi è più storico che monetario. Un confronto: alcuni modelli iconici Raketa (come il “Big Zero” originale) negli ultimi anni hanno visto crescere le quotazioni, mentre un Raheta mantiene un profilo di nicchia.
Interesse tra i Collezionisti: All’interno della comunità di appassionati di orologi russi, i Raheta godono di un piccolo seguito. Discussioni su forum specializzati e gruppi social suggeriscono che chi ne possiede uno ami condividere la scoperta con altri, consapevole di avere tra le mani qualcosa di non comune. C’è chi li colleziona intenzionalmente, magari per completare il panorama di tutti i marchi ex-URSS, e chi invece li acquista per errore credendo fosse un Raketa e poi ne apprezza la storia unica. In ogni caso, oggi chi conosce la vicenda Raheta tende a considerare questi orologi come oggetti da conversazione: perfetti per raccontare aneddoti sull’industria orologiera russa degli anni ’90.
Prospettive Future: Non essendo mai stato un marchio “ufficiale” né rifondato in epoca moderna, è improbabile vedere un ritorno produttivo di Raheta. Di conseguenza, gli esemplari esistenti acquisiranno col tempo un’aura ancora più particolare. Se la storiografia sugli orologi sovietici continuerà a diffondersi, i Raheta potrebbero ottenere un modesto incremento di interesse, pur restando principalmente un segmento per cultori. In altre parole, difficilmente un Raheta diventerà un pezzo da migliaia di euro, ma il suo valore culturale per gli appassionati potrebbe crescere col passare degli anni.
In conclusione, il marchio Raheta, spesso confuso ma distinto da Raketa, rappresenta un capitolo affascinante per i collezionisti: un ibrido nato dal collasso di un’epoca, che oggi funge da finestra su un momento storico di adattamento e inventiva nell’industria orologiera russasovietaly.it. Per chi colleziona orologi sovietici e post-sovietici, avere un Raheta significa poter raccontare la “storia nascosta” dietro a un quadrante apparentemente ordinario ma ricco di contesto storicosovietaly.it.
Fonti Utilizzate: La presente analisi si basa su contributi di forum di appassionati (come Orologiko e Watchuseek), su ricerche storiche pubblicate in blog specializzatisovietaly.it, su database di marchi orologierimikrolisk.de, nonché su osservazioni dirette di esemplari Raheta noti in collezioni private【54†】. Ogni informazione chiave è corredata di riferimento bibliografico per consentire ulteriori approfondimenti.
L’orologio SLAVA con la scritta “M.R.N.D. SUGIRA MU RWANDA” è un reperto storico che offre uno spaccato sulla propaganda politica in Ruanda prima del genocidio del 1994. Questo articolo esplora i dettagli di questo orologio, il significato delle sue scritte e bandiere, e il contesto storico in cui è stato utilizzato.
Descrizione dell’Orologio
L’orologio presenta un quadrante con due bandiere colorate e la scritta “M.R.N.D. SUGIRA MU RWANDA”. È alimentato da un calibro al quarzo sovietico Slava 2356, noto per la sua economicità e affidabilità. La presenza del marchio “Made in USSR” indica che l’orologio è stato prodotto prima della fine del 1991, anno della dissoluzione dell’Unione Sovietica.
Slava M.R.N.D. RWANDA
Le Bandiere
Bandiera di Sinistra (con la lettera “R”):
Colori: Rosso, giallo e verde.
Simbolo: La lettera “R” in giallo.
Significato: Questa bandiera era la bandiera nazionale del Ruanda utilizzata dal 1962 al 2001. Questi colori sono comuni nei movimenti panafricani e simboleggiano l’identità nazionale e il nazionalismo Hutu. La “R” rappresenta “Ruanda” (Wikiwand).
Bandiera di Destra (MRND):
Colori: Rosso, nero e verde.
Simbolo: Una roncola con un manico lungo e una zappa.
Significato: Questa bandiera rappresenta il partito MRND (Mouvement Révolutionnaire National pour le Développement). Gli strumenti agricoli simboleggiano il lavoro nei campi, il che è coerente con l’ideologia del partito focalizzata sullo sviluppo agricolo e nazionale (Wikiwand) (Wikiwand).
La Scritta “M.R.N.D. SUGIRA MU RWANDA”
La scritta sul quadrante, “M.R.N.D. SUGIRA MU RWANDA”, è in kinyarwanda. Ecco una spiegazione dettagliata:
M.R.N.D: Abbreviazione di “Mouvement Révolutionnaire National pour le Développement”.
SUGIRA: In kinyarwanda significa “prosperare” o “fiorire”.
MU RWANDA: Significa “in Ruanda”.
La frase completa può essere tradotta come “Il MRND prospera in Ruanda”. Questo slogan rappresenta la propaganda del partito, che sottolineava il suo dominio e la sua influenza nel paese.
Uso Propagandistico dell’Orologio
L’orologio serviva come strumento di propaganda per il MRND. Distribuito ai sostenitori e ai membri del partito, simboleggiava l’autorità e la presenza pervasiva del MRND nella vita quotidiana dei ruandesi. La presenza del marchio “Made in USSR” indica che l’orologio è stato prodotto prima della fine del 1991, probabilmente perché l’Unione Sovietica era uno dei pochi paesi in grado di produrre orologi economici su larga scala (NSUWorks) (Human Rights Watch).
Il Genocidio del 1994: Un Resoconto Distaccato
Il genocidio in Ruanda del 1994 è stato uno degli eventi più tragici della storia recente. In circa 100 giorni, tra aprile e luglio 1994, furono massacrate tra 500.000 e 1.000.000 di persone, prevalentemente Tutsi, ma anche Hutu moderati.
Cause e Contesto
Le tensioni etniche tra Hutu e Tutsi erano presenti da decenni, esacerbate da politiche coloniali belghe. Dopo l’indipendenza nel 1962, queste tensioni si intensificarono, culminando nell’assassinio del presidente Hutu Juvénal Habyarimana il 6 aprile 1994, evento che scatenò la violenza genocida (Wikis at NYU).
Svolgimento del Genocidio
Subito dopo l’assassinio di Habyarimana, le milizie Hutu, tra cui gli Interahamwe, iniziarono a uccidere sistematicamente Tutsi e Hutu moderati. La violenza si diffuse rapidamente da Kigali al resto del paese, con atrocità commesse in scuole, chiese e case private (Human Rights Watch) (Wikis at NYU).
Risposta Internazionale
La comunità internazionale fu criticata per la sua inazione. Le forze di pace delle Nazioni Unite furono ridotte dopo l’uccisione di 10 soldati belgi, lasciando il campo libero ai genocidari. Solo a metà maggio 1994 l’ONU autorizzò l’invio di ulteriori truppe, ma era ormai troppo tardi (Human Rights Watch) (Wikis at NYU).
Conseguenze e Ripresa
Il genocidio terminò con la vittoria del Fronte Patriottico Ruandese (RPF), una forza ribelle Tutsi. Il nuovo governo promosse la riconciliazione e adottò una nuova costituzione che eliminava i riferimenti etnici, cercando di ricostruire un paese devastato (Wikis at NYU).
Conclusione
L’orologio MRND, con le sue bandiere e slogan, rappresenta un simbolo tangibile di un periodo oscuro nella storia del Ruanda. Esso serve come promemoria della propaganda utilizzata dal MRND per consolidare il proprio potere e dell’orribile genocidio che ne seguì. Mentre il Ruanda continua a guarire e a ricostruirsi, questi oggetti ci ricordano l’importanza di vigilare contro l’odio e la violenza etnica.
Il Raketa 3031 è considerato uno degli orologi più complessi e affascinanti mai prodotti dall’industria orologiera sovietica. Questo articolo approfondisce le caratteristiche tecniche, la storia e la rarità di questo modello unico, offrendo una panoramica completa per i collezionisti e gli appassionati di orologivintage.
Storia e Produzione
Il Raketa 3031 è stato prodotto dalla Fabbrica di Orologi di Petrodvorets, una delle più antiche fabbriche di orologi della Russia. Il modello è stato introdotto negli anni ’70 e ’80, con due lotti principali di produzione:
Primo lotto (1974): 200 unità
Secondo lotto: 1.000 unità
Caratteristiche Tecniche del Raketa 3031
Movimento:
Calibro: 30 mm
Qualifica: 3031 (indica la presenza di calendario e dispositivo antiurto)
Ghiera per la Sveglia: Rossa con un puntatore per l’impostazione dell’ora
Impermeabilità: Supporta la pressione dell’acqua fino a 20 atmosfere
Funzionamento:
Impostazione della Sveglia: La corona di carica viene estratta e ruotata contro le lancette dell’orologio per impostare l’ora della sveglia.
Suoneria della Sveglia: Un cicalino suona all’ora impostata
Varianti:
Design delle Anse: Alcune varianti presentano anse integrate, mentre altre hanno anse separate e più pronunciate.
Lancetta dei Secondi: Alcune versioni hanno una lancetta dei secondi rossa, altre argentata.
Cornice della Data: La cornice dorata può avere fondi di colore diverso (nero o bianco).
Varianti del Raketa 3031
Variante 1
Quadrante: Argento con indici neri arrotondati e lancette argentate.
Cassa: Forma arrotondata con anse integrate.
Data e Giorno: Indicazione del giorno in cirillico e data con cornice dorata e sfondo nero.
Variante 2
Quadrante: Argento con indici neri arrotondati e lancette argentate. Lancetta dei secondi rossa.
Cassa: Forma arrotondata con anse separate e più pronunciate.
Data e Giorno: Indicazione del giorno in cirillico e data con cornice dorata e sfondo bianco.
Analisi del Movimento Interno
La foto del movimento interno del Raketa 3031 rivela un meccanismo ben rifinito e decorato. Il rotore del movimento automatico presenta una decorazione particolare, evidenziando l’attenzione ai dettagli tipica di questo modello. Questo conferma la complessità e la precisione del Raketa 3031, rendendolo l’orologio sovietico più complicato mai prodotto.
Traduzione della Brochure del Raketa 3031/303318
Descrizione del Modello 3031/303318
Modello 3031/303318 — cassa in acciaio inossidabile, impermeabile — supporta la pressione dell'acqua fino a 20 atmosfere. Il quadrante è argento, a raggi, con finestra per il calendario. Gli indici sono in rilievo, di colore argento, con punte nere, riempiti con materiale luminescente. La cornice del calendario è sovrapposta, di colore argento. Le scritte sono stampate in nero. Intorno al quadrante c'è un anello del dispositivo di segnalazione, che serve anche per misurare il tempo di permanenza sott'acqua. Le lancette sono nichelate, con materiale luminescente.
Rarità e Collezionismo
Il Raketa 3031 è estremamente raro e molto ricercato dai collezionisti. Il valore attuale di questo orologio varia dai 5.000 ai 10.000 €. La sua complessità tecnica e la produzione limitata contribuiscono alla sua alta valutazione sul mercato.
Conclusione
Il Raketa 3031 rappresenta un eccellente esempio di ingegneria orologiera sovietica. Le sue caratteristiche uniche, la produzione limitata, e il design distintivo lo rendono uno degli orologi più complessi e apprezzati tra i collezionisti di tutto il mondo. Se sei un appassionato di orologi, il Raketa 3031 è sicuramente un pezzo da aggiungere alla tua collezione.
Video di Riferimento
Per ulteriori dettagli e una visione approfondita delle caratteristiche di questo straordinario orologio, ecco alcuni video utili:
Video di Dmitry Brodnikovskiy: “Самые дорогие часы СССР-легендарная Ракета 3031” Guarda su YouTube
L’orologio che celebra il Centro Addestramento Cosmonauti è un tributo significativo a questa istituzione fondamentale per l’esplorazione spaziale sovietica. La cassa dell’orologio è realizzata in ottone anodizzato, e il marchio Luch è noto per la produzione di orologi di alta qualità nell’orologeria russa. Il quadrante presenta un’immagine che si ipotizza rappresenti Alexei Leonov durante la sua storica passeggiata spaziale.
Luch Gagarin
Il Centro Addestramento Cosmonauti
Il Centro Addestramento Cosmonauti, intitolato a Yuri Gagarin dopo la sua morte nel 1968, è stato fondato nei primi anni ’60 a Star City, vicino a Mosca. Questo centro è stato il fulcro della preparazione degli astronauti sovietici e russi. Fin dall’inizio, ha visto passare figure iconiche come Yuri Gagarin, il primo uomo nello spazio, e Alexei Leonov, il primo a compiere una passeggiata spaziale.
Il centro è stato progettato per fornire un addestramento completo ai cosmonauti, includendo simulazioni di volo, esercitazioni in condizioni di microgravità e addestramenti fisici intensivi. Le strutture del centro includono centrifughe per simulare le forze gravitazionali durante il decollo e l’atterraggio, piscine per l’addestramento alle attività extraveicolari e simulatori di navicelle spaziali.
Il Centro Addestramento Cosmonauti ha giocato un ruolo cruciale durante la corsa allo spazio, preparando i cosmonauti per missioni critiche come quelle delle navicelle Vostok, Voskhod e Soyuz. Ha contribuito significativamente al successo del programma spaziale sovietico e continua a essere un pilastro della formazione spaziale russa (Википедия — свободная энциклопедия) (Российская газета).
L’Impresa di Yuri Gagarin
Yuri Gagarin, il primo uomo a orbitare attorno alla Terra il 12 aprile 1961, ha reso il Centro Addestramento Cosmonauti famoso in tutto il mondo. Gagarin è diventato un simbolo mondiale di coraggio e innovazione, aprendo la strada per future missioni spaziali e rappresentando il culmine della tecnologia e dell’aspirazione umana.
Alexei Leonov e la Prima Passeggiata Spaziale
Il 18 marzo 1965, Alexei Leonov fece la prima passeggiata spaziale, segnando una svolta nell’esplorazione spaziale. Durante la missione Voskhod 2, Leonov uscì dalla navicella per 12 minuti, affrontando il vuoto dello spazio. La sua determinazione e il suo coraggio sono celebrati attraverso l’immagine sul quadrante dell’orologio. Leonov dimostrò che l’uomo poteva operare fuori dai confini della navicella spaziale (Wikipedia) (Space.com).
Marchio Luch
Luch è un marchio storico dell’orologeria sovietica, noto per la produzione di orologi di alta qualità sin dal 1953. La fabbrica, situata a Minsk, Bielorussia, ha mantenuto un’importante produzione durante tutto il periodo sovietico e continua a operare oggi, producendo orologi apprezzati sia a livello nazionale che internazionale (Википедия — свободная энциклопедия).
Il Calibro Luch 2356
Il calibro Luch 2356 è un movimento al quarzo noto per la sua affidabilità e precisione. Questo calibro è stato utilizzato in vari orologi russi, come Chaika, Luch, Slava, Uglich e Raketa. Il calibro Luch 2356 utilizza una batteria 371, rendendolo facile da mantenere.
Дмитрий Бродниковский-уникальные каменные часы Ракета-Big Zero Зеро из нефрита СССР ПЧЗ
Nel video intitolato “Дмитрий Бродниковский-уникальные каменные часы Ракета-Big Zero Зеро из нефрита СССР ПЧЗ” (traduzione: “Dmitry Brodnikovskiy – Unici rari orologi in pietra Raketa-Big Zero Zero in nefrite URSS PChZ”), Dmitry Brodnikovskiy ci guida alla scoperta di un orologio particolarmente raro: il Raketa Big Zero con quadranti in nefrite, prodotto alla fine degli anni ’80.
Caratteristiche Principali
Quadrante: Realizzato in giada naturale con uno spessore di 0,5 mm, ogni quadrante offre una texture unica e irripetibile. I colori disponibili includono il giallo e il classico cromato.
Cassa: In ottone con rivestimento cromato per i modelli classici o in titanio nitruro per quelli gialli, con un diametro di 38 mm, tipico per la serie Big Zero.
Movimento: Calibro Raketa 2609, dotato di un triplo minuto alto e una ruota delle ore alta per adattarsi allo spessore del quadrante.
Sfere: Nichelate per i modelli cromati e identiche a quelle del modello Zero classico con quadrante bianco per quelli gialli.
Edizione Limitata: Questi orologi, prodotti in quantità limitata, non erano disponibili in vendita libera ma venivano realizzati su ordinazione, principalmente per il mercato italiano.
Varianti: Oltre ai quadranti in giada, il modello Big Zero è stato prodotto con quadranti a tema perestrojka e con il marchio di qualità.
Dettaglio sui Modelli con Cassa in Titanio Nitruro
I modelli con cassa in titanio nitruro si distinguono per alcune caratteristiche peculiari:
Quadrante: Giallo con numeri, indici, scala e lancette nere.
Lancette: Identiche a quelle del modello Zero classico con quadrante bianco.
La Fabbrica di Orologi Raketa
Situata nella città di Petrodvorets vicino a San Pietroburgo, la fabbrica di orologi Raketa ha scritto una pagina importante nella storia dell’orologeria sovietica. Nata come fornitore ufficiale dell’esercito, Raketa si è distinta presto per la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, creando segnatempo funzionali e capolavori di design. Tra le sue creazioni più iconiche ci sono gli orologi con quadranti in pietra, autentici gioielli artigianali che rappresentano un’inestimabile eredità culturale.
Un Laboratorio di Sperimentazione e Bellezza
La genesi dei quadranti in pietra di Raketa risale al primo laboratorio della fabbrica di orologi Petrodvorets. Qui, abili artigiani si dedicarono a una meticolosa ricerca di materiali alternativi per i quadranti degli orologi, sperimentando con diverse pietre naturali. L’obiettivo era creare segnatempo non solo resistenti e funzionali, ma anche esteticamente unici e capaci di raccontare la storia e la bellezza della terra.
Un’Estetica Senza Eguali: Il Fascino della Pietra
Tra i modelli con quadranti in pietra di Raketa, uno in particolare cattura l’attenzione per la sua straordinaria bellezza. Il presentatore del video lo definisce il più bello della collezione, ammaliato dalla saturazione dei colori e dalla texture unica e irripetibile della pietra. Ogni quadrante rappresenta un pezzo unico, frutto del lavoro certosino degli artigiani e dell’imprevedibilità della natura stessa. La pietra, con le sue venature e inclusioni, diventa protagonista assoluta, conferendo all’orologio un’identità inconfondibile e un fascino senza tempo.
Un Patrimonio di Tradizione e Affidabilità
Oltre al loro ineguagliabile valore estetico, gli orologi Raketa con quadranti in pietra vantano una costruzione solida e affidabile. Tutti i modelli della collezione sono dotati di vetro organico, cassa cromata, fondello in acciaio inossidabile e il robusto movimento meccanico calibro 2609. Questi elementi garantiscono non solo un’estetica raffinata, ma anche una durata nel tempo che li rende ancora oggi oggetti preziosi da custodire con cura.
Un Pezzo di Storia da Tramandare
Oggi, gli orologi Raketa con quadranti in pietra sono considerati rari oggetti da collezione, ricercati dagli appassionati e dagli amanti dell’artigianalità sovietica. Essi rappresentano una testimonianza tangibile di un’epoca in cui l’ingegno e la creatività si univano per creare oggetti non solo funzionali, ma anche vere e proprie opere d’arte. La loro bellezza senza tempo e la loro storia affascinante li rendono veri e propri tesori da tramandare di generazione in generazione.
Un’Eredità che Vive Ancora Oggi
L’eredità di Raketa vive ancora oggi nello spirito di innovazione e di ricerca che anima il marchio. Continua a realizzare orologi di alta qualità, apprezzati per il loro design unico e le loro prestazioni elevate. Tuttavia, gli orologi con quadranti in pietra rimangono un capitolo a sé stante nella storia della fabbrica, un simbolo indelebile dell’ingegno e della maestria artigianale che hanno reso Raketa un nome leggendario nel panorama dell’orologeria mondiale.
Certo che NO, ci sono anche altri orologi russi e sovietici bellissimi e inattesi…
La produzione di orologisovietici non è caratterizzata solo dagli orologi da polso, ma anche da una immensa produzione di orologi da tavolo, da parete, cucù e sveglie. Dalle forme particolari e molto spesso leggere e aggraziate. Premetto che non sono un esperto in materia, ma vorrei parlarvi per quanto possibile, di una mia interessante esperienza personale, che mi ha fatto apprezzare moltissimo questa produzione di orologi.
Il contesto storico
Credo che sia necessario contestualizzare la realtà dell’Europa e dell’Unione Sovietica principalmente nel dopoguerra. Una sveglia meccanica o un orologio da parete non erano uno sfizio come ai giorni nostri, ma una reale necessità della famiglia. Un affidabile orologio meccanico a muro o sul comodino era, insieme all’orologio del campanile o della piazza del comune, quella cosa che scandiva le giornate e sincronizzava la vita degli abitanti della comunità. Gli orologi da polso in qualche caso erano difficili e costosi da reperire, soprattutto nelle regioni più remote e meno industrializzate. Nell’economia pianificata anche questa esigenza era compresa e industrializzata.
La mia esperienza personale
Questo scritto nasce da un incontro casuale avvenuto nel mondo dei social. Rispetto alla data in cui scrivo ho da poco ripreso in mano con un piano un po’ più definito la gestione della mia pagina Facebook e Instagram. Durante l’esplorazione del feed giornaliero di Instagram mi sono imbattuto in alcune immagini di un bellissimo orologio da tavolo in riparazione. La cosa mi ha immediatamente colpito.
In un flusso continuo di immagini di orologi russi da polso, vedere questi grossi meccanismi così diversi da quelli a cui sono abituato, mi ha immediatamente colpito. Piacevolmente colpito.
Incuriosito mi sono messo in contatto con la persona che sta dietro l’account e dopo qualche messaggio ho scoperto un vero appassionato capace di ridare vita a questi gioielli di un’epoca passata.
Chi è old_clock_ussr?
Il suo nome è Roman e mi sembra giusto, visto che stiamo parlando di lui e della sua passione, lasciargli lo spazio per presentarsi in autonomia:
Posso parlarvi un po’ di me e di come è iniziato il mio hobby. Tutto iniziò nella mia prima infanzia, probabilmente da qualche parte nel subconscio mi sono ricordato di come mio padre era impegnato nella riparazione degli orologi. Ho vissuto e vivo tutt’ora nella città di Samara (Kuibyshev), in questa città si trovava una delle più grandi fabbriche di orologi, la ZIM, dove lavorava mio padre. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, tutte le industrie hanno iniziato a saccheggiare e chiudere, è stato doloroso vedere come le persone, un tempo grandiose e il paese iniziarono a sprofondare nella povertà e nell’ingiustizia. Bene, ma non parliamone qui. Passarono gli anni e sono cresciuto, sono diventato un capo famiglia e io e mia moglie abbiamo avuto un figlio. Ora ha 3 anni. Durante questo periodo, ho studiato ingegneria civile e sono salito alla posizione di responsabile. Proprio l’anno scorso, il 25 agosto, mentre passeggiavo per il mercato delle pulci con la mia famiglia, un sabato mattina presto ho visto un orologio in un banchetto di un signore anziano che giaceva in un mucchio di cianfrusaglie, era magnifico, le condizioni erano stupende, il design degli anni ’70 mi ha colpito immediatamente. Ho preso questo orologio da scrivania e sono rimasto piacevolmente sorpreso dal fatto che funzionasse non con una batteria, ma con l’aiuto della meccanica. Dopo 2 mesi ho avuto purtroppo un attacco di cuore, ero in terapia intensiva e ho pensato a quanto ero fortunato a rimanere in vita e che sarei stato presto con la mia famiglia: mio figlio, mia moglie e i genitori. Durante il tempo trascorso in ospedale, mi è mancato davvero il molto mio hobby. Prima della mia malattia, avevo solo tre orologi nella mia collezione. Ma in pochi mesi, più precisamente in tre, è cresciuto fino a 30 pezzi. Mi piace il mio hobby e in questo la mia famiglia mi supporta in tutto. Compro orologi che necessitano di riparazioni, abbandonati, rotti, li porto a casa mia e gli do una seconda vita. Spero tanto che mio figlio sarà interessato a questo quando crescerà, perché alcuni di questi orologi avranno 100 anni e più ? !!!
Sul suo profilo Instagram facilmente trovabile è possibile vedere molti dei suoi orologi e seguirlo nelle varie riparazioni. Nello smontaggio, pulizia, ri-assemblaggio dei vari orologi. Vi assicuro che sono uno spettacolo!
Gli orologi sovietici non da polso.
Le tipologie sono talmente tante che diventa veramente difficile trovare un titolo per rappresentarle tutte. Iniziamo col dire che possono essere riunite in diverse macro-categorie, che a loro volta potrebbero essere declinate in categorie più piccole:
Orologi da tavolo
Orologi da parete
Orologi a pendolo
Sveglie da comodino
Sveglie da viaggio
Orologi da strada
Orologi per municipi e campanili
Nella industria pianificata sovietica vi erano interi reparti di fabbrica destinati alla progettazione e alla realizzazione di questi orologi. Qui sotto un elenco NON esaustivo delle marche di orologi:
L’elenco credo si possa allungare non da poco e se consideriamo anche alcuni orologi da scrivania che utilizzano calibri di orologi da polso (quelli ad esempio utilizzati dai maestri a scuola) possiamo aggiungere anche marche come Raketa e Zim.
I calibri degli orologi
Qui devo ammettere la mia ignoranza in materia. Li guardo, posso intuirne le parti e il funzionamento, ma finisce lì. Chiaramente i calibri di questa tipologia di orologi sono molto diversi da quelli da polso, potendosi permettere dimensioni maggiori e di conseguenza anche una semplicità costruttiva maggiore. Le maggiori dimensioni e la staticità intrinseca dell’orologio permettono anche di avere una buona precisione. I movimenti hanno diversi rubini che ne garantiscono la marcia, spesso il numero è inferiore a quelli da polso.
Qui è possibile vedere alcuni esempi di calibri:
Un’altra delle caratteristiche che rendono, a mio parere, questi orologi bellissimi è la presenza spesso della suoneria delle ore e delle sveglie, spesso con 3 o 4 note musicali. Il calibro si complica quindi nella gestione della suoneria e del jingle musicale proposto.
SCORRETE FINO IN FONDO PER VEDERE ALCUNI ESEMPI
Sono presenti anche orologi a cucù con delle caratteristiche estetiche molto peculiari che li rendono facilmente distinguibili da quelli più comuni di produzione tedesca ad esempio
E io?
La mia personale collezione di orologi da tavolo e sveglie sovietica non è lontanamente paragonabile a quella di old_clock_ussr. Reperire questa tipologia di orologi in Italia è abbastanza complesso sia per via delle dimensioni che del peso. Le poche che ho però fanno bella mostra di sé in casa in quanto le ritengo pezzi decisamente interessanti. Non escludo in futuro di cercare di entrare in possesso di qualche orologio da tavolo.
Nel vasto mondo degli orologisovietici, ogni modello possiede un proprio “passaporto”, un documento fondamentale che accompagna l’orologio e fornisce dettagli tecnici, istruzioni per l’uso e informazioni sulla garanzia. Tuttavia, esistono diversi modelli di passaporto a seconda del marchio e del modello dell’orologio. In questo articolo, analizzeremo le varie parti dei passaporti di alcuni modelli iconici come il VostokAmphibia, Molnija, e Zaria, fornendo trascrizioni e traduzioni per facilitarne la comprensione.
Ogni passaporto è composto da due lati, ciascuno dei quali è suddiviso in 4 o 5 sezioni. Procederemo con un’analisi dettagliata di ogni lato, illustrando le parti principali, fornendo trascrizioni in cirillico e relative traduzioni in italiano. Alla fine della trascrizione e traduzione dei due lati, fornirò una spiegazione discorsiva del contenuto e dell’utilizzo del passaporto. Inoltre, alcuni codici e dettagli tecnici saranno collegati ad altri articoli presenti nel mio blog per ulteriori approfondimenti.
CERTIFICATO DI ACCETTAZIONE
L’orologio da polso meccanico «Vostok-Amphibia» è conforme ai requisiti TU 25-07.1347-77 ed è stato ritenuto idoneo per l’uso.
Dati Tecnici e Istruzioni
Trascrizione:
ТЕХНИЧЕСКИЕ ДАННЫЕ
Класс точности – 1.
Средний суточный ход часов при температуре (20±5)°С в пределах от минус 20 до плюс 40 с/сут.
Число функциональных камней – 17.
Продолжительность действия часов от одной полной заводки пружины не менее 40 час.
Максимальная глубина погружения часов в воду не более 200 м.
Средний полный срок службы часов – 10 лет.
Часы “Восток-Амфибия” с централизованной секундной стрелкой.
Часы в водопроницаемом корпусе из нержавеющей стали, подверженные магнитным полям напряженностью 480±60 А/м.
ИНСТРУКЦИИ ПО ЭКСПЛУАТАЦИИ
Перед эксплуатацией часов, внимательно прочтите инструкцию. Часы предназначены для эксплуатации в пресной и соленой воде, в общем и грязной воде.
Для завода часов, отвинтите заводную головку и немного вытяните ее в сторону направления стрелки.
Для перевода стрелок, вытяните заводную головку в сторону и поверните ее в направлении стрелок до необходимого времени. Поверните заводную головку в исходное положение и полностью заверните.
Для завода часов, поверните заводную головку в обратном направлении до упора. Сверните заводную головку до конца.
Обращайте внимание, что вокруг заводной головки всегда есть кольцо воды.
Traduzione:
DATI TECNICI
Classe di precisione – 1.
La variazione media giornaliera dell’orologio a una temperatura di (20±5)°C è compresa tra -20 e +40 sec/giorno.
Numero di rubini funzionali – 17.
Durata del funzionamento dell’orologio con una carica completa della molla è di almeno 40 ore.
Profondità massima di immersione dell’orologio in acqua – 200 m.
Durata media totale di servizio dell’orologio – 10 anni.
Orologi “Vostok-Amphibia” con lancetta dei secondi centralizzata.
L’orologio è in una cassa impermeabile in acciaio inossidabile, resistente ai campi magnetici con un’intensità di 480±60 A/m.
ISTRUZIONI PER L’USO
Prima di utilizzare l’orologio, leggere attentamente le istruzioni. L’orologio è progettato per essere utilizzato in acqua dolce e salata, in acque comuni e sporche.
Per caricare l’orologio, svitare la corona di carica e tirarla leggermente verso l’esterno.
Per regolare le lancette, tirare la corona di carica verso l’esterno e ruotarla nella direzione delle lancette fino all’ora desiderata. Riportare la corona di carica nella posizione originale e serrarla completamente.
Per caricare l’orologio, ruotare la corona di carica nella direzione opposta fino a fermarla. Avvitare la corona di carica completamente.
Si noti che intorno alla corona di carica c’è sempre un anello d’acqua.
Parte Superiore Destra
Trascrizione:
Чистопольский часовой завод
422950, ТССР г. Чистополь, ул. Энгельса, 127.
ТАЛОН № 2
на гарантийный ремонт часов наручных механических
«ВОСТОК-АМФИБИЯ» 2409А
в течение гарантийного срока
Approvato:
Capo dell’atelier ___________ (firma) ____________
Timbro (nome del laboratorio) _______________
Data _______________ 19___anno (firma) ____________
Parte Inferiore
Trascrizione:
Шифр внешнего оформления
Номер участка (бригад)
Дата выпуска
Шифр внешнего оформления
Номер участка (бригад)
Номер часов
Дата выпуска
Покрытие корпуса
золота серебра – Содержание драгоценных метал., г.
Свободная розничная цена
Артикул
КОД ОКД
Шифр внешнего оформления
Номер участка (бригад)
Дата выпуска
Traduzione:
Codice di finitura esterna
Numero del sito (brigata)
Data di rilascio
Codice di finitura esterna
Numero del sito (brigata)
Numero dell’orologio
Data di rilascio
Rivestimento della cassa
oro argento – Contenuto di metalli preziosi, g.
Prezzo al dettaglio libero
Articolo
Codice OKD
Codice di finitura esterna
Numero del sito (brigata)
Data di rilascio
Retro
Retro del Passaporto – Blocco 1
Trascrizione:
Дает право на бесплатный гарантий-
ный ремонт часов в течение гарантий-
ного срока.
Виды работ поддержуки:
1. Разборка и промывка механизма с
заменой деталей и узлов
2. Разборка и промывка механизма без
замены деталей и узлов.
При отрыве талона мастерская ставит
на паспорте штамп и дату, что дает
право потребителю в случае некачествен-
но выполненных работ на повторное бес-
платное исправление часов в той же ма-
стерской.
При отправке часов в гарантийную ма-
стерскую часового завода почтовой по-
сылкой потребитель должен кратко опи-
сать причину, по которой он направляет
часы, и приложить справку гарантийной
мастерской. Посылку следует отправлять
без “наложенного платежа”.
Владелец и его адрес
Подпись
Traduzione:
Dà diritto alla riparazione gratuita in garanzia
degli orologi durante il periodo di garanzia.
Tipi di lavori supportati:
1. Smontaggio e lavaggio del meccanismo con
sostituzione di parti e unità.
2. Smontaggio e lavaggio del meccanismo senza
sostituzione di parti e unità.
Quando si stacca il tagliando, il laboratorio appone
un timbro e una data sul passaporto, il che dà
il diritto al consumatore, in caso di lavori di
riparazione di scarsa qualità, di una correzione
gratuita dell’orologio nello stesso laboratorio.
Quando si invia l’orologio al laboratorio di garanzia
del fabbricante per posta, il consumatore deve brevemente
descrivere il motivo per cui invia l’orologio e allegare
il certificato del laboratorio di garanzia. Il pacco deve essere
inviato senza “pagamento alla consegna”.
Proprietario e indirizzo
Firma
Retro del Passaporto – Blocco 2
Trascrizione:
—переведите стрелки вращением головки, после установки
стрелок головку заверните.
Для замера времени в пределах часа началу шкалы пово-
ротного ранта совместите с минутной стрелкой и отсчет веди-
те по шкале ранта.
Для сохранения свечения светосостава не подвергайте ци-
ферблат длительному воздействию солнечных лучей.
Для надежного функционирования часов соблюдайте сле-
дующие правила:
— оберегайте часы от падения, резких ударов, от воздействия
химических продуктов;
— не открывайте корпус часов во избежание попадания пыли
и грязи в механизм;
— при отвинчивания заводной головки убедитесь в отсутствии
капель воды вокруг неё;
— не отвинчивайте заводную головку часом, находящихся в
воде;
— перед погружением в воду убедитесь, что заводная головка
полностью завернута.
Часы рассчитаны на долговечный срок службы с периодиче-
ской чисткой, смазкой и регулировкой, не реже одного раза
в три года в послегарантийный период эксплуатации.
Traduzione:
—Regolate le lancette ruotando la corona, dopo aver impostato
le lancette, avvitate la corona.
Per misurare il tempo entro un’ora, allineate l’inizio della scala della
lancetta rotante con la lancetta dei minuti e conteggiate
secondo la scala della ghiera.
Per mantenere la luminosità della composizione luminosa, non esponete il
quadrante alla luce solare diretta per lungo tempo.
Per un funzionamento affidabile dell’orologio, osservate le seguenti
regole:
— proteggete l’orologio dalle cadute, dagli urti bruschi e dall’esposizione
ai prodotti chimici;
— non aprite la cassa dell’orologio per evitare che polvere e
sporco entrino nel meccanismo;
— quando svitate la corona, assicuratevi che non ci siano
gocce d’acqua intorno ad essa;
— non svitate la corona mentre l’orologio è in acqua;
— prima di immergerlo in acqua, assicuratevi che la corona
sia completamente avvitata.
L’orologio è progettato per una lunga durata di servizio con una pulizia,
lubrificazione e regolazione periodiche, non meno di una volta
ogni tre anni durante il periodo di utilizzo post-garanzia.
Retro del Passaporto – Blocco 3
Trascrizione:
ГАРАНТИЙНЫЕ ОБЯЗАТЕЛЬСТВА
Гарантийный срок эксплуатации часов — 1 год со дня про-
дажи через розничную торговую сеть.
Гарантия не распространяется на часы:
без паспорта;
с истекшим сроком гарантии;
с нарушением правил эксплуатации, указанных в настоя-
щем паспорте.
Адрес гарантийной мастерской завода: 422950, ТССР,
г. Чистополь, ул. Энгельса, 127, часовой завод.
Не качественные часы обмениваются в магазине согласно
«Правилам обмена промышленных товаров».
Traduzione:
OBBLIGHI DI GARANZIA
Il periodo di garanzia dell’orologio è di 1 anno dalla data di
vendita tramite la rete commerciale al dettaglio.
La garanzia non copre gli orologi:
senza passaporto;
con il periodo di garanzia scaduto;
con violazione delle regole di utilizzo indicate nel presente
passaporto.
Indirizzo del laboratorio di garanzia del fabbricante: 422950, TSSR,
città di Chistopol, via Engels, 127, fabbrica di orologi.
Gli orologi di scarsa qualità vengono sostituiti nel negozio secondo
le «Norme di scambio dei beni industriali».
Retro del Passaporto – Blocco 4
Trascrizione:
Дает право на бесплатный гарантий-
ный ремонт часов при котором произво-
дятся работы без разборки механизма.
Владелец и его адрес:
Подпись
ЛИНИЯ ОТРЕЗА
Требуйте при изъятии талона заполнения корешка
Traduzione:
Dà diritto alla riparazione gratuita in garanzia
degli orologi durante la quale vengono eseguiti
lavori senza smontaggio del meccanismo.
Proprietario e indirizzo:
Firma
LINEA DI TAGLIO
Richiedere la compilazione del talloncino al momento della rimozione
Parte Frontale del Passaporto
Informazioni di Base e Garanzia: Il passaporto inizia con le informazioni di base relative alla fabbrica di orologi di Chistopol, fornendo l’indirizzo completo. Viene specificato il modello dell’orologio, “Vostok-Amphibia” calibro 2409A, e viene indicata la data di vendita con il timbro del negozio e la firma del proprietario.
Dati Tecnici: Vengono elencate le caratteristiche tecniche dell’orologio, tra cui la classe di precisione, la variazione media giornaliera, il numero di rubini funzionali e la durata del funzionamento con una carica completa. Inoltre, viene indicata la profondità massima di immersione e la durata totale di servizio dell’orologio.
Istruzioni per l’Uso: Le istruzioni spiegano come utilizzare correttamente l’orologio, incluso come caricarlo, regolare le lancette e assicurarsi che la corona sia ben avvitata prima dell’immersione in acqua. Viene sottolineata l’importanza di evitare esposizioni prolungate alla luce solare diretta per preservare la luminosità del quadrante.
Sezione Inferiore: La parte inferiore del passaporto contiene vari codici e numeri relativi alla finitura esterna, al numero del sito, alla data di rilascio, al numero dell’orologio, al rivestimento della cassa, al contenuto di metalli preziosi, al prezzo al dettaglio libero e all’articolo.
Parte Posteriore del Passaporto
Obblighi di Garanzia: Il retro del passaporto inizia con una sezione dedicata agli obblighi di garanzia. Viene specificato che durante il periodo di garanzia, l’orologio viene riparato gratuitamente presentando il certificato del laboratorio del fabbricante, il timbro dell’organizzazione commerciale, la data di vendita e la firma del proprietario. Tuttavia, la garanzia non copre il vetro, il cinturino, il braccialetto, la cassa dell’orologio e i meccanismi danneggiati da urti o altri difetti causati dal consumatore.
Condizioni di Garanzia: Viene ribadito che il periodo di garanzia è di 1 anno dalla data di vendita tramite la rete commerciale al dettaglio. La garanzia non si applica agli orologi senza passaporto, con il periodo di garanzia scaduto o con violazione delle regole di utilizzo indicate nel passaporto. L’indirizzo del laboratorio di garanzia del fabbricante viene fornito per eventuali riparazioni.
Linee Guida per la Riparazione: Il documento prosegue con le linee guida per la riparazione, specificando che la riparazione gratuita copre i lavori senza smontaggio del meccanismo. Viene chiesto al proprietario di compilare correttamente il talloncino al momento della rimozione e di assicurarsi che non ci siano gocce d’acqua intorno alla corona quando viene svitata.
Note Finali: Infine, il passaporto conclude con un promemoria che richiede la compilazione del talloncino al momento della rimozione e la firma del proprietario.
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