L’Orologio Raketa Yamal: Un’Icona dell’Artigianato Sovietico

russian watch Raketa Yamal

L’Orologio Sovetico Raketa che Commemora lo Yamal: Un’Icona dell’Eccellenza Artigianale Sovietica

Introduzione

Nella seconda metà degli anni ’80, durante il periodo della Perestrojka, la Fabbrica di Orologi di Peterhof ha visto la nascita di diverse cooperative, tra cui la rinomata “Peterhof Masters”. Una delle loro creazioni più iconiche è l’orologio Raketa che commemora il rompighiaccio nucleare “Yamal”. Questo articolo esplora le caratteristiche distintive di questo raro orologio, evidenziando il suo design e il contesto storico in cui è stato prodotto.

Descrizione dell’Orologio Raketa Yamal

russian watch Raketa Yamal
Raketa Yamal (PM)

L’orologio Raketa Yamal presenta diversi elementi distintivi:

  • Cassa: Realizzata in ottone dorato con lunetta rifinita al TiN, con un diametro di circa 36 mm.
  • Quadrante: Il quadrante presenta una stampa dettagliata del rompighiaccio nucleare Yamal. È firmato “P.M.” (Peterhof Masters). All’interno dell’immagine, si trova la sigla “A.L.M.” (Atomnyy Ledomkol Yamal) che fa parte dell’illustrazione commemorativa. Le linee blu nella parte superiore del quadrante rappresentano una stilizzazione dell’aurora boreale, un elemento grafico tipico degli orologi polari. Questo design è precedente all’introduzione della famosa bocca da squalo dipinta sullo scafo della nave negli anni ’90.
  • Lancette: A forma di pugnale, nere, inclusa la lancetta dei secondi.
  • Movimento: Equipaggiato con un movimento meccanico 2614 di fabbrica russa, con ponte senza incisioni, marcatura “2614” e logo “Angeli”.
  • Fondello: A pressione in acciaio senza scritte.
https://youtu.be/-dH2pJeUPIk?si=VJCtmMi_BZ8tlDLq

Il video presenta un raro orologio della fine degli anni ’80 chiamato Atomic Icebreaker Yamal, prodotto dalla cooperativa Peterhof Masters. L’orologio si distingue per il suo quadrante stampato con l’immagine del rompighiaccio atomico Yamal e la data a ore 6, firmato “П.М.” (Peterhof Masters) e “АЛМ” (Atomic Icebreaker Yamal). Le lancette classiche a bastoncino per ore e minuti e la lancetta rossa dei secondi completano il design. La cassa in ottone cromato con finitura liscia, il cristallo in plexiglass e il cinturino in pelle nera conferiscono all’orologio un aspetto elegante e robusto. Il fondello a scatto nasconde un movimento meccanico 2614 di fine modello russo, con molla principale piatta, ammortizzatore sotto l’ancora e bilanciere senza vite di regolazione. Un orologio raro e affascinante, che cattura l’attenzione per il suo design unico e la sua storia legata alla fine degli anni ’80 e alla cooperativa Peterhof Masters. Un vero pezzo da collezione per gli appassionati di orologi vintage e di storia russa.

Le Cooperative della Fabbrica di Orologi di Peterhof

Durante la Perestrojka, la storica Fabbrica di Orologi di Peterhof, conosciuta anche come Raketa, ha dato vita a tre cooperative uniche: Renaissance, Prestige e Peterhof Masters. Queste cooperative rappresentano un capitolo affascinante nella storia degli orologi sovietici, caratterizzandosi per l’alta qualità e l’innovazione nei loro design.

  • Renaissance: Specializzata in orologi con quadranti in pietre semipreziose come giada, diaspro, malachite e nefrite.
  • Prestige: Conosciuta per i suoi quadranti a specchio con temi religiosi e immagini di chiese.
  • Peterhof Masters: Focalizzata sulla produzione di orologi con quadranti stampati su vari temi, spesso decorati con immagini navali e militari di alta qualità. L’orologio commemorativo Yamal è uno dei loro modelli più iconici.

Il Rompighiaccio Yamal

Lo Yamal è uno dei rompighiaccio nucleari della classe Arktika, costruito per operare nelle severe condizioni artiche. Ecco alcune delle sue caratteristiche tecniche principali:

  • Reattori Nucleari: Equipaggiato con due reattori nucleari di tipo OK-900A, ciascuno con una capacità di 171 MW, per un totale di 342 MW di potenza termica.
  • Potenza: La potenza massima di propulsione è di 75.000 cavalli vapore (circa 55,3 MW), distribuita su tre eliche a quattro pale, ognuna del diametro di 5,7 metri.
  • Dimensioni: Lunghezza di 148 metri, larghezza di 30 metri, pescaggio di 11,08 metri, altezza dalla chiglia alla sommità dell’albero di 55 metri.
  • Dislocamento: 23.455 tonnellate.
  • Velocità: Velocità massima in acque libere di 22 nodi (circa 40 km/h) e capacità di rompere ghiaccio di 2,3 metri di spessore a una velocità di 3 nodi (circa 5,5 km/h).
  • Struttura dello Scafo: Lo scafo esterno ha uno spessore di 48 mm nelle aree a contatto con il ghiaccio e di 25 mm altrove, con un rivestimento polimerico per ridurre l’attrito. Utilizza un sistema di bolle d’aria e di acqua calda per facilitare la rottura del ghiaccio.

Il Yamal è noto per la sua capacità di navigare attraverso spessi strati di ghiaccio artico, grazie ai suoi potenti reattori nucleari e alle avanzate tecnologie di rottura del ghiaccio. Ha giocato un ruolo significativo nella creazione di spedizioni annuali di viaggio verso il Polo Nord, essendo una delle poche navi in grado di raggiungere questa destinazione e portare i turisti in sicurezza​ (CruiseMapper)​​ (Wikipedia)​.

https://youtu.be/bKaVhXn49xY?si=eOkAM5FeIO7fY6iL

Crociere Turistiche

Lo Yamal offre crociere turistiche al Polo Nord, un’esperienza unica per gli avventurieri. Queste crociere partono solitamente da Murmansk, in Russia, e i prezzi per una crociera di circa 14 giorni possono aggirarsi intorno ai $30.000 a persona. Le crociere includono diverse attività come tour in elicottero, escursioni in Zodiac e programmi di fotografia​ (Poseidon Expeditions)​​ (Cruise Critic)​.

Conclusione

L’orologio Raketa Yamal della cooperativa Peterhof Masters è un pezzo raro e prezioso per i collezionisti e gli appassionati di orologi. Rappresenta non solo l’eccellenza dell’artigianato sovietico, ma anche un’epoca di cambiamento e innovazione. Per ulteriori dettagli e una visione approfondita dell’orologio, è possibile consultare il video di Dmitry Brodnikovskiy disponibile su YouTube, che fornisce una dettagliata analisi di questo modello unico.


Fonti

Per ulteriori informazioni e approfondimenti, visita i link sopra elencati.


Recensione del Video “Unici Rari Orologi in Pietra Raketa Big Zero in Nefrite URSS PChZ”

Raketa Big Zero quadrante in pietra
Дмитрий Бродниковский-уникальные каменные часы Ракета-Big Zero Зеро из нефрита СССР ПЧЗ

Nel video intitolato “Дмитрий Бродниковский-уникальные каменные часы Ракета-Big Zero Зеро из нефрита СССР ПЧЗ” (traduzione: “Dmitry Brodnikovskiy – Unici rari orologi in pietra Raketa-Big Zero Zero in nefrite URSS PChZ”), Dmitry Brodnikovskiy ci guida alla scoperta di un orologio particolarmente raro: il Raketa Big Zero con quadranti in nefrite, prodotto alla fine degli anni ’80.

Caratteristiche Principali

Quadrante: Realizzato in giada naturale con uno spessore di 0,5 mm, ogni quadrante offre una texture unica e irripetibile. I colori disponibili includono il giallo e il classico cromato.

Cassa: In ottone con rivestimento cromato per i modelli classici o in titanio nitruro per quelli gialli, con un diametro di 38 mm, tipico per la serie Big Zero.

Movimento: Calibro Raketa 2609, dotato di un triplo minuto alto e una ruota delle ore alta per adattarsi allo spessore del quadrante.

Sfere: Nichelate per i modelli cromati e identiche a quelle del modello Zero classico con quadrante bianco per quelli gialli.

Edizione Limitata: Questi orologi, prodotti in quantità limitata, non erano disponibili in vendita libera ma venivano realizzati su ordinazione, principalmente per il mercato italiano.

Varianti: Oltre ai quadranti in giada, il modello Big Zero è stato prodotto con quadranti a tema perestrojka e con il marchio di qualità.

Dettaglio sui Modelli con Cassa in Titanio Nitruro

I modelli con cassa in titanio nitruro si distinguono per alcune caratteristiche peculiari:

  • Quadrante: Giallo con numeri, indici, scala e lancette nere.
  • Lancette: Identiche a quelle del modello Zero classico con quadrante bianco.

La Fabbrica di Orologi Raketa

Situata nella città di Petrodvorets vicino a San Pietroburgo, la fabbrica di orologi Raketa ha scritto una pagina importante nella storia dell’orologeria sovietica. Nata come fornitore ufficiale dell’esercito, Raketa si è distinta presto per la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, creando segnatempo funzionali e capolavori di design. Tra le sue creazioni più iconiche ci sono gli orologi con quadranti in pietra, autentici gioielli artigianali che rappresentano un’inestimabile eredità culturale.

Un Laboratorio di Sperimentazione e Bellezza

La genesi dei quadranti in pietra di Raketa risale al primo laboratorio della fabbrica di orologi Petrodvorets. Qui, abili artigiani si dedicarono a una meticolosa ricerca di materiali alternativi per i quadranti degli orologi, sperimentando con diverse pietre naturali. L’obiettivo era creare segnatempo non solo resistenti e funzionali, ma anche esteticamente unici e capaci di raccontare la storia e la bellezza della terra.

Un’Estetica Senza Eguali: Il Fascino della Pietra

Tra i modelli con quadranti in pietra di Raketa, uno in particolare cattura l’attenzione per la sua straordinaria bellezza. Il presentatore del video lo definisce il più bello della collezione, ammaliato dalla saturazione dei colori e dalla texture unica e irripetibile della pietra. Ogni quadrante rappresenta un pezzo unico, frutto del lavoro certosino degli artigiani e dell’imprevedibilità della natura stessa. La pietra, con le sue venature e inclusioni, diventa protagonista assoluta, conferendo all’orologio un’identità inconfondibile e un fascino senza tempo.

Un Patrimonio di Tradizione e Affidabilità

Oltre al loro ineguagliabile valore estetico, gli orologi Raketa con quadranti in pietra vantano una costruzione solida e affidabile. Tutti i modelli della collezione sono dotati di vetro organico, cassa cromata, fondello in acciaio inossidabile e il robusto movimento meccanico calibro 2609. Questi elementi garantiscono non solo un’estetica raffinata, ma anche una durata nel tempo che li rende ancora oggi oggetti preziosi da custodire con cura.

Un Pezzo di Storia da Tramandare

Oggi, gli orologi Raketa con quadranti in pietra sono considerati rari oggetti da collezione, ricercati dagli appassionati e dagli amanti dell’artigianalità sovietica. Essi rappresentano una testimonianza tangibile di un’epoca in cui l’ingegno e la creatività si univano per creare oggetti non solo funzionali, ma anche vere e proprie opere d’arte. La loro bellezza senza tempo e la loro storia affascinante li rendono veri e propri tesori da tramandare di generazione in generazione.

Un’Eredità che Vive Ancora Oggi

L’eredità di Raketa vive ancora oggi nello spirito di innovazione e di ricerca che anima il marchio. Continua a realizzare orologi di alta qualità, apprezzati per il loro design unico e le loro prestazioni elevate. Tuttavia, gli orologi con quadranti in pietra rimangono un capitolo a sé stante nella storia della fabbrica, un simbolo indelebile dell’ingegno e della maestria artigianale che hanno reso Raketa un nome leggendario nel panorama dell’orologeria mondiale.

Raketa Sosnovy Bor: Un Orologio Commemorativo che Racconta una Storia di Energia e Cultura

russian watch Raketa Sosnovy Bor

Introduzione

L’orologio Raketa Sosnovy Bor è un pezzo unico e affascinante che celebra i vent’anni della centrale nucleare di Sosnovy Bor. Questo orologio, prodotto nel 1993, integra simboli culturali e locali, rendendolo un oggetto non solo di valore storico, ma anche di grande significato estetico e culturale. Le tre strisce concentriche sui bordi del quadrante, che rappresentano i colori della bandiera russa (bianco, blu e rosso), indicano chiaramente che questo orologio è stato creato nel periodo post-sovietico, riflettendo la nuova identità nazionale della Russia.

Descrizione del Quadrante

russian watch Raketa Sosnovy Bor
Raketa Sosnovy Bor

Il quadrante dell’orologio Raketa Sosnovy Bor è ricco di simboli che raccontano la storia della centrale nucleare e della città di Sosnovy Bor.

  • Parte Gialla: Rappresenta una struttura caratteristica di Andersengrad, un parco tematico situato nella città di Sosnovy Bor. Andersengrad è ispirato alle fiabe di Hans Christian Andersen e presenta un castello con un orologio, un tetto in rame fatto di mattoni rossi e una banderuola. La decorazione del tetto, con il sole stilizzato e le strisce che si irradiano verso destra, è chiaramente visibile sul quadrante dell’orologio.
  • Edificio Industriale Blu: Rappresenta la centrale nucleare stessa, simbolo di progresso e tecnologia.
  • Elementi Verdi: Rappresentano gli alberi, sottolineando il legame con la natura e l’ecologia. La città di Sosnovy Bor è infatti ricca di boschi, coprendo un’area di circa 7,3 km². Questi elementi verdi indicano un equilibrio tra la produzione di energia e la preservazione dell’ambiente.

Questo orologio è molto ricercato dai collezionisti per il suo design unico e il significato storico e culturale che porta con sé.

La Centrale Nucleare di Sosnovy Bor

Storia e Costruzione

La centrale nucleare di Sosnovy Bor, nota anche come Leningrad Nuclear Power Plant (LNPP), è situata nella regione di Leningrado, Russia. La città di Sosnovy Bor fu fondata nel 1958 proprio per supportare la costruzione e il funzionamento della centrale nucleare. La costruzione della centrale iniziò nel 1967 e la prima unità fu lanciata nel 1973. Questa centrale è stata una delle prime in Russia a utilizzare i reattori RBMK-1000, noti per essere gli stessi utilizzati nella centrale di Chernobyl.

Eventi e Incidenti
  • 1973: La prima unità della centrale nucleare di Sosnovy Bor inizia a produrre energia.
  • 1975, 1979, 1981: Entrano in funzione altre tre unità, rendendo la LNPP una delle più grandi centrali nucleari al mondo.
  • 1990: Durante i lavori di ristrutturazione dell’Unità 1, viene rilevato un aumento delle radiazioni dovuto alla fuoriuscita di grafite contaminata.
  • 1991: Un incidente dovuto a attrezzature difettose e regole di sicurezza non rispettate provoca la rottura di dieci barre di combustibile.
  • 1992: Un altro incidente provoca la fuoriuscita di gas radioattivi e iodio nell’aria.
  • 2009: Un’unità viene fermata a causa di un foro nel collettore di scarico di una pompa.
  • 2015: La prima unità della centrale viene chiusa per decommissionamento.
Modernizzazione e Sostituzione

Nel corso degli anni, la centrale è stata sottoposta a numerosi lavori di modernizzazione per migliorare la sicurezza e l’efficienza. Nel 2008 è iniziata la costruzione della Leningrad Nuclear Power Plant-2 (LNPP-2), che utilizza reattori VVER-1200 di nuova generazione. Questi reattori sono progettati per sostituire i vecchi RBMK-1000, con una maggiore efficienza e standard di sicurezza più elevati.

Andersengrad: Un Fiabesco Pezzo di Cultura Locale

Andersengrad è un parco tematico situato a Sosnovy Bor, ispirato alle fiabe di Hans Christian Andersen. È un luogo magico per i bambini, caratterizzato da strutture architettoniche fiabesche, tra cui castelli e torri. Il castello con l’orologio e il tetto in rame è una delle principali attrazioni del parco, decorato con elementi stilizzati come banderuole che si muovono con il vento. Questo dettaglio è stato integrato nel design del quadrante dell’orologio Raketa Sosnovy Bor, sottolineando il legame tra la cultura locale e la storia industriale della città.

Torre con orologio in un ambiente pittoresco, con decorazioni luminose. Proprietà di JEANYWITCH.
Torre con orologio in un ambiente pittoresco, con decorazioni luminose. Immagine di proprietà di JEANYWITCH. Fonte: ne-kurim.ru.

Conclusione

L’orologio Raketa Sosnovy Bor è molto più di un semplice segnatempo. È un pezzo di storia che celebra la centrale nucleare di Sosnovy Bor e integra simboli culturali locali come Andersengrad. Questo orologio rappresenta un perfetto equilibrio tra progresso tecnologico e rispetto per la cultura e l’ambiente, rendendolo un oggetto di grande valore per collezionisti e appassionati di storia. La sua produzione nel 1993 e l’uso dei colori della bandiera russa lo collocano in un periodo di rinascita nazionale, riflettendo la nuova identità della Russia post-sovietica.

Orologi Olografici Vostok e Raketa

russian holographic watch Raketa

Vostok e Raketa sono due marchi di orologi russi noti per i loro innovativi orologi olografici. Questi orologi, particolarmente quelli con temi militari e commemorativi, hanno suscitato un grande interesse tra i collezionisti. Inoltre, alcuni modelli rari di Vostok presentano il calibro Poljot 2609 invece del tipico Vostok 2414A, aumentando ulteriormente la loro rarità e desiderabilità.

Punti Chiave

Orologi Olografici Vostok
  • Temi Militari: Gli orologi olografici Vostok spesso mostrano immagini di veicoli militari come carri armati e aerei, riflettendo il legame storico del marchio con l’esercito russo.
  • Edizioni Commemorative: Questi orologi celebrano eventi significativi e anniversari, rendendoli popolari tra i collezionisti.
  • Varianti Rare: Alcuni modelli Vostok sono equipaggiati con il calibro Poljot 2609, una deviazione dal tipico Vostok 2414A, rendendo questi modelli particolarmente rari e preziosi.
russian watch Vostok Aphibia Double-headed eagle
Vostok Aphibia Double-headed eagle
Orologi Olografici Raketa e Collaborazione con Starcke Oy
  • Design Olografici: Raketa ha sperimentato design olografici negli anni ’80, producendo modelli limitati con elementi olografici come immagini di Lenin e altri simboli sovietici. Questi modelli furono creati nel laboratorio sperimentale della Fabbrica di Orologi Petrodvorets e spesso venivano distrutti se non soddisfacevano standard specifici​ (WatchUSeek Watch Forums)​.
  • Collaborazione con Starcke Oy: Negli anni ’90, Raketa ha collaborato con Starcke Oy, un’azienda finlandese specializzata in film olografici, per produrre orologi olografici. Questa collaborazione mirava a migliorare l’appeal visivo degli orologi Raketa integrando tecnologia olografica avanzata nei loro design​ (WatchUSeek Watch Forums)​​ (Raketa)​.
russian holographic watch Raketa
Holographic Raketa

Informazioni su Starcke Oy

Starcke Oy è un’azienda finlandese fondata nel 1983, specializzata nella protezione dei marchi e nelle soluzioni di imballaggio uniche. L’azienda è riconosciuta per i suoi film olografici di alta qualità, utilizzati non solo negli orologi Raketa ma anche in varie applicazioni di sicurezza e branding. L’esperienza di Starcke nell’olografia li ha resi un partner prezioso per Raketa durante la loro collaborazione negli anni ’90​ (Wikipedia, vapaa tietosanakirja)​.

Altri Marchi Sovietici

  • Design Sperimentali: Oltre a Vostok e Raketa, altri marchi di orologi sovietici hanno sperimentato quadranti olografici, sebbene questi modelli siano più rari. Questi orologi sono molto ricercati dai collezionisti a causa dei loro design unici e delle produzioni limitate.

Collezionabilità e Valore di Mercato

Questi orologi olografici sono molto ricercati nel mercato dei collezionisti a causa dei loro design unici, del loro significato storico e delle varianti rare dotate di diversi calibri. La collaborazione tra Raketa e Starcke Oy, in particolare, rappresenta un capitolo significativo nella storia dell’orologeria russa, mescolando l’artigianato tradizionale con la tecnologia innovativa.

Ulteriori Informazioni

Per discussioni dettagliate ed esempi di questi orologi, visita forum come Watch.ru e Faleristika.info. Questi forum forniscono approfondimenti estesi dai collezionisti, mostrando vari modelli e i loro contesti storici.

Conclusione

Gli orologi olografici di Vostok e Raketa rappresentano una fusione affascinante di tecnologia e orologeria tradizionale. I loro temi militari, design commemorativi e collaborazioni con aziende come Starcke Oy li rendono pezzi altamente collezionabili e preziosi della storia orologiera.

Raketa Carelia: 100 Anni di Storia Automobilistica

russian watch Raketa 100 years of transport in republic of Karelia

Un Gioiello di Storia e Meccanica

L’orologio raffigurato nella foto è un modello Raketa, calibro 2609 HA con 19 rubini. Questo esemplare specifico, numero di modello 4321xxx, è stato prodotto negli anni ’90 e celebra il centenario del trasporto automobilistico nella regione di Carelia, in Russia.

russian watch Raketa 100 years of transport in republic of Karelia
Raketa 100 years of transport in republic of Karelia

Dettagli del Quadrante

Il quadrante dell’orologio è ricco di simbolismi e commemorazioni:

  • Veicoli Storici e Moderni: In alto, possiamo notare due illustrazioni di veicoli: a sinistra un’automobile d’epoca e a destra una vettura moderna. Questi veicoli rappresentano l’evoluzione del trasporto automobilistico nel corso di un secolo.
  • Scritta Circolare: La scritta rossa che circonda il quadrante recita “КАРЕЛИЯ 100 ЛЕТ АВТОМОБИЛЬНОМУ ТРАНСПОРТУ”, che si traduce in “Carelia, 100 anni di trasporto automobilistico”. Questo sottolinea la celebrazione del centenario.
  • Logo e Anni: Al centro del quadrante, un logo blu e rosso con la scritta “100” enfatizza l’importanza dell’anniversario.

Significato Storico

L’orologio è stato creato per celebrare un importante traguardo nella storia della regione di Carelia, evidenziando l’importanza del trasporto automobilistico nello sviluppo economico e sociale della zona. La commemorazione di 100 anni di trasporto automobilistico riflette il progresso tecnologico e infrastrutturale che ha avuto luogo dal momento dell’introduzione delle prime automobili fino ai giorni nostri.

Il Marchio Raketa

Raketa, uno dei marchi di orologi più rinomati della Russia, ha una lunga storia di produzione di orologi robusti e affidabili. Il calibro 2609 HA utilizzato in questo modello è noto per la sua precisione e durabilità, rendendo l’orologio non solo un pezzo commemorativo ma anche un oggetto di alta qualità tecnica.

La Regione di Carelia

Carelia è una regione storica situata nel nord-ovest della Russia, conosciuta per i suoi paesaggi naturali mozzafiato e la sua ricca storia culturale. Ecco alcuni punti salienti sulla Carelia:

  • Geografia e Natura: La Carelia è caratterizzata da una vasta quantità di laghi e foreste, rendendola una destinazione popolare per gli amanti della natura. Il lago Ladoga, il più grande d’Europa, si trova parzialmente in Carelia.
  • Storia e Cultura: La regione ha una storia complessa e affascinante, essendo stata contesa tra Svezia, Russia e Finlandia nel corso dei secoli. Questo ha portato a un ricco mix culturale e influenze diverse nella lingua, nella musica e nelle tradizioni locali.
  • Economia: Oltre al turismo, la Carelia ha un’economia basata sull’industria del legname, della pesca e delle risorse naturali. Negli ultimi decenni, il trasporto automobilistico ha giocato un ruolo chiave nello sviluppo economico della regione, facilitando il commercio e la mobilità.

Conclusione

Questo orologio Raketa non è solo un dispositivo per misurare il tempo, ma anche un pezzo di storia che celebra un secolo di progresso nel trasporto automobilistico in Carelia. Con il suo design distintivo e i dettagli significativi, rappresenta un omaggio duraturo all’evoluzione e all’importanza del trasporto automobilistico nella regione.

Come leggere l’ora su un orologio Raketa 24h: una guida completa

russian watch raketa 24h

Come leggere l’ora su un orologio Raketa 24h

Gli orologi Raketa 24h sono un tipo di orologio meccanico prodotto dalla fabbrica Raketa di San Pietroburgo, in Russia. Questi orologi sono caratterizzati da un quadrante con l’indicazione delle 24 ore al posto delle normali 12.

russian watch Raketa 24h Marine
Raketa 24h Marine

Come funziona la lancetta delle ore

La lancetta delle ore di un orologio Raketa 24h è la lancetta più lunga e si trova al centro del quadrante. La lancetta delle ore compie un giro completo in 24 ore, da mezzanotte a mezzanotte.

Per leggere l’ora su un orologio Raketa 24h, è necessario individuare l’indice sul quadrante che corrisponde alla posizione della lancetta delle ore. L’indice indica l’ora del giorno.

Ad esempio, se la lancetta delle ore è all’indice delle 12, è mezzanotte. Se la lancetta delle ore è all’indice delle 6, sono le 6 del mattino. Se la lancetta delle ore è all’indice delle 18, sono le 6 del pomeriggio.

Come funziona la lancetta dei minuti

La lancetta dei minuti di un orologio Raketa 24h è la lancetta più corta e si trova al centro del quadrante, accanto alla lancetta delle ore. La lancetta dei minuti compie un giro completo in 60 minuti.

Per leggere i minuti su un orologio Raketa 24h, è necessario individuare il numero sul quadrante che corrisponde alla posizione della lancetta dei minuti. Il numero indica i minuti del giorno.

Ad esempio, se la lancetta dei minuti è all’indice delle 12, sono le 00:00. Se la lancetta dei minuti è all’indice delle 6, sono le 00:30. Se la lancetta dei minuti è all’indice delle 18, sono le 06:00.

russian watch Raketa 24h Zestril
Raketa 24h Zestril

Orologi Raketa 24h sovietici e russi

Gli orologi Raketa 24h venivano utilizzati spesso in ambienti chiusi oppure al di sopra del circolo polare artico, quando non è possibile comprendere correttamente l’orario del giorno basandosi sull’osservazione del sole.

Infatti, al di sopra del circolo polare artico, il sole non tramonta mai durante l’estate e non sorge mai durante l’inverno. In questi casi, un orologio Raketa 24h è l’unico modo per conoscere l’ora corretta.

russian watch Raketa 24h Red Star
Raketa 24h Soviet navy

Raketa Big Zero Geiger: L’orologio Sovietico con una Storia Segreta

Raketa Caution Contact Gaigher

Gli orologi Raketa sono stati per lungo tempo una parte significativa della storia dell’orologeria russa, con un’eredità che si estende per decenni. Ma tra tutte le variazioni prodotte da Raketa, il Raketa Big Zero Geiger spicca come un esemplare straordinario e misterioso. In questo articolo, esploreremo la storia di questo orologio unico, la sua connessione con l’Italia e il curioso errore nel nome “Geigher”. Scopriremo anche perché il Raketa Big Zero Geiger è diventato un oggetto tanto ricercato dai collezionisti.

Raketa Caution Contact Gaigher

La Storia di Raketa Big Zero Geiger

L’Orologio Sovietico Raketa Big Zero

Per capire appieno la storia del Raketa Big Zero Geiger, dobbiamo prima esaminare il modello di base: il Raketa Big Zero. Questo orologio fu prodotto nell’Unione Sovietica dall’azienda Raketa (che significa “cometa” in russo) e divenne molto popolare negli anni ’80. Era noto per il suo design pulito, la robustezza e l’affidabilità del movimento meccanico.

Il nome “Big Zero” deriva dalla posizione della cifra “12” nell’orologio, che è stata sostituita con uno zero di dimensioni notevoli, conferendo all’orologio un aspetto distintivo. Questo stile minimalista era tipico dell’era sovietica, dove la forma doveva seguire la funzione, ma senza fronzoli.

L’Arrivo in Italia

La storia del Raketa Big Zero Geiger si intreccia con l’importazione di questi orologi in Italia. Alla fine degli anni ’80, un’azienda italiana di importazione di orologi, nota come “Mirabilia”, iniziò a importare orologi Raketa in Italia. Tuttavia, si dice che abbiano fatto qualcosa di inusuale. Mirabilia sembra aver assemblato questi orologi in Italia utilizzando pezzi originali dei Raketa Big Zero, ma con un tocco locale molto particolare.

L’Errore nel Nome: “Geigher” invece di “Geiger”

Il punto più interessante di questa storia è il nome “Geigher” anziché “Geiger”. L’errore sembra essere deliberato e potrebbe essere stato fatto per evitare potenziali problemi legati al nome “Geiger”. Il nome “Geiger” è strettamente associato a un contatore Geiger, un dispositivo utilizzato per misurare la radioattività. In un periodo in cui la sensibilità alla radioattività era elevata a causa di eventi come l’incidente di Chernobyl nel 1986, potrebbe essere stato prudente evitare qualsiasi associazione potenzialmente negativa.

Le Due Varianti del Raketa Big Zero Geiger

Il Raketa Big Zero Geiger è disponibile in due varianti principali. La prima presenta una combinazione di colori nero e ocra, mentre la seconda ha una combinazione nero e grigia. Entrambe le versioni sono estremamente rare e ricercate dai collezionisti di orologi d’epoca.

russian watch Raketa Caution Contact Gaigher
Raketa Caution Contact Gaigher

Il Fascino del Raketa Big Zero Geiger per i Collezionisti

L’orologio Raketa Big Zero Geiger ha acquisito una notevole fama tra i collezionisti per diversi motivi. In primo luogo, la sua rarità lo rende un oggetto di desiderio per coloro che cercano pezzi unici e introvabili. La combinazione di un orologio Raketa originale con l’aggiunta di un tocco italiano crea una storia affascinante.

Inoltre, il mistero legato all’errore nel nome “Geigher” aggiunge ulteriore interesse. La teoria secondo cui l’errore potrebbe essere stato intenzionale per evitare associazioni indesiderate aggiunge un elemento di intrigante speculazione.

Aneddoti e Curiosità sul Raketa Big Zero Geiger

Per completare la nostra esplorazione del Raketa Big Zero Geiger, vogliamo condividere alcune curiosità e aneddoti interessanti legati a questo orologio:

  1. L’Identità di Mirabilia: L’azienda Mirabilia, che importò questi orologi in Italia e li assemblò, ha mantenuto una relativa segretezza sulla sua operazione. La loro identità e le motivazioni dietro la produzione di questi orologi rimangono un mistero.
  2. Il Mercato del Collezionismo: Nel mercato del collezionismo degli orologi, un Raketa Big Zero Geiger ben conservato può raggiungere prezzi notevoli. I collezionisti cercano non solo la versione nera e ocra ma anche la rara variante nera e grigia.
  3. L’Errore “Geigher”: L’errore nel nome è diventato una caratteristica distintiva di questi orologi. La teoria secondo cui potrebbe essere stato fatto intenzionalmente per evitare controversie è solo una delle molte speculazioni circolanti.

In conclusione, il Raketa Big Zero Geiger è un pezzo unico di storia dell’orologeria. La sua storia complessa, la connessione tra l’Unione Sovietica e l’Italia, l’errore nel nome e la sua rarità lo rendono un oggetto di culto per i collezionisti di tutto il mondo. Quindi, se hai la fortuna di trovare uno di questi orologi, tienilo stretto – hai tra le mani un pezzo di storia orologiera con una storia tutta sua.

Le Cooperative degli Orologi della Fabbrica di Petrodvorets

russian watch Raketa PM - ВМФ СССР

Durante la Perestroika, un periodo di grandi riforme economiche e sociali nell’Unione Sovietica guidato da Mikhail Gorbachev, la storica Fabbrica di Orologi Petrodvorets (nota anche come Raketa) diede vita a tre cooperative uniche: Renaissance, Prestige, e Peterhof Masters. Queste cooperative, attive alla fine degli anni ’80 e all’inizio degli anni ’90, rappresentano un affascinante capitolo nella storia degli orologi sovietici. Qui esploreremo la storia, le attività e le peculiarità di ciascuna di queste cooperative.

Renaissance: L’Arte degli Orologi in Pietra Preziosa

soviet watch Raketa Big Zero Nephrite
Raketa Big Zero Nephrite

Origine e Specializzazione

La cooperativa Renaissance nacque alla fine degli anni ’80 presso la Fabbrica di Orologi Petrodvorets a Pietroburgo, Russia. Fondata durante la Perestroika, Renaissance si specializzava nella produzione di orologi da polso e da tasca con quadranti in pietre semipreziose come giada, diaspro, malachite e nefrite. Questi orologi erano particolarmente apprezzati per la loro bellezza e unicità.

Attività e Produzione

Renaissance era rinomata per la qualità impeccabile dei suoi quadranti in pietra, che rendevano ogni orologio un pezzo unico. Gli orologi prodotti erano principalmente meccanici, ma includevano anche modelli al quarzo. Gli orologi da tasca con quadranti in pietra erano rari e prodotti in quantità limitate, rendendoli oggetti da collezione molto ricercati.

Fonti e Video

Prestige: Eleganza Riflessa nei Quadranti a Specchio

Prestige raketa atch cooperative
Prestige raketa atch cooperative

Origine e Specializzazione

La cooperativa Prestige fu fondata anch’essa alla fine degli anni ’80, in un’epoca di transizione economica per l’Unione Sovietica. Prestige si distingue per la produzione di orologi con quadranti a specchio e rivestimenti iridescenti che cambiano colore a seconda dell’angolo di visuale. Questo tipo di quadrante era particolarmente innovativo e attraente.

Attività e Produzione

Prestige era famosa per i suoi quadranti a specchio, spesso decorati con temi religiosi e immagini di chiese. Questi orologi non venivano venduti commercialmente e sono stati probabilmente prodotti in lotti molto piccoli. La cassa degli orologi era alta e presentava una sporgenza per il calendario, conferendo loro un aspetto distintivo.

Esempi di Modelli e Dettagli Tecnici

  • Quadrante a specchio con immagine di San Giorgio il Vittorioso
  • Cassa dorata soprannominata “rana di Peterhof”
  • Movimento meccanico 2609

Fonti e Video

Peterhof Masters: Creatività e Tematiche Stampate

Peterhof Masters Raketa cooperative 2609 VMF front
Peterhof Masters Raketa cooperative 2609 VMF front

Origine e Specializzazione

La cooperativa Peterhof Masters, fondata anch’essa alla fine degli anni ’80, si concentrava sulla produzione di orologi con quadranti stampati su diverse tematiche. Questa cooperativa era conosciuta per l’alta qualità delle sue stampe e per la varietà dei temi trattati nei suoi design.

Attività e Produzione

Gli orologi di Peterhof Masters erano spesso decorati con temi navali e militari. I quadranti erano dettagliati e ben rifiniti, conferendo agli orologi un fascino particolare.

Esempi di Modelli e Dettagli Tecnici

  • Atomic Icebreaker Yamal: Quadrante stampato con disegno del rompighiaccio atomico Yamal, movimento meccanico 2614
  • Koppernik: Quadrante bianco con numeri romani, tema navale e militare, movimento calibro 26NP

Fonti e Video

Il Fascino degli Orologi delle Cooperative Raketa

Gli orologi prodotti dalle cooperative Renaissance, Prestige e Peterhof Masters non solo rappresentano l’eccellenza dell’artigianato sovietico, ma raccontano anche una storia di innovazione e adattamento durante un periodo di grande cambiamento. Questi orologi, con le loro caratteristiche uniche e la loro storia affascinante, sono pezzi preziosi per i collezionisti e appassionati di orologeria.

Fonti Autorevoli

Alexander Brodnikovsky, un esperto riconosciuto in questo campo, ha condiviso molte di queste informazioni preziose, offrendo una visione dettagliata di questi orologi rari e delle cooperative che li hanno prodotti.

Alexander Brodnikovsky

Conclusione

Le cooperative della Petrodvorets Watch Factory rappresentano un capitolo unico nella storia degli orologi sovietici. Ogni cooperativa ha lasciato un segno distintivo, creando orologi che oggi sono apprezzati non solo per la loro bellezza e qualità, ma anche per il loro significato storico. Collezionare questi orologi significa possedere un pezzo di storia e celebrare l’ingegnosità e l’artigianato del passato.


Il Mito di Illya Muromets: Eroe Slavo e Simbolo Culturale

russian watch Raketa Muromets

Illya Muromets è una figura leggendaria intrisa nella cultura slava, celebrato attraverso poesie epiche e racconti popolari. Questo eroe iconico della tradizione russa simboleggia la forza e la resilienza di un popolo che ha resistito a innumerevoli invasioni. In questo articolo esploreremo l’origine della leggenda di Muromets, la sua evoluzione culturale e il suo impatto in Russia e oltre.

russian watch Raketa Muromets
Raketa Muromets

L’Orologio Commemorativo

Un esempio affascinante della celebrazione di Illya Muromets è un orologio commemorativo, caratterizzato da una cassa cromata e un vetro in plexiglass. Questo orologio utilizza un movimento meccanico manuale calibro Raketa 2409, noto per la sua affidabilità e precisione. Sul quadrante, l’immagine di Muromets a cavallo è prominente, con le date 1934-1994 che segnalano un anniversario significativo. In alto, una stilizzazione dell’aurora boreale sottolinea le latitudini nordiche legate alla leggenda.

Trascrizione e Interpretazione delle Lettere sul Quadrante

Sopra la figura di Muromets e sotto l’aurora boreale, sono presenti le lettere “БЧ СФ” (trascritte come “BCH SF”). Questa scritta si riferisce probabilmente a “Береговая система наблюдения СЕВЕРНЫЙ ФЛОТ БСН СФ 1934-1994 60 лет на ходу”. Ecco una possibile traduzione e interpretazione:

  • Береговая система наблюдения: Sistema di sorveglianza costiera
  • СЕВЕРНЫЙ ФЛОТ: Flotta del Nord
  • БСН СФ: Sistema di Sorveglianza Costiera della Flotta del Nord (BSN SF)
  • 1934-1994: Celebrazione dei 60 anni di attività (60 лет на ходу)

Questa interpretazione indica che l’orologio è stato prodotto per commemorare i 60 anni di attività del Sistema di Sorveglianza Costiera della Flotta del Nord, un’unità di grande importanza militare nella difesa delle coste russe. Scopri di più sul calibro Raketa 2409.

Origini della Leggenda

Illya Muromets, conosciuto anche come Illya di Kiev, emerge nelle cronache del XII secolo, durante il periodo turbolento della Rus’ di Kiev, frequentemente minacciata dalle incursioni dei nomadi della steppa. Secondo la leggenda, Illya era inizialmente un giovane contadino, paralizzato da una malattia, che trascorreva la sua vita in isolamento nella foresta. La svolta avviene quando, pregando in una chiesa abbandonata, un vecchio eremita gli predice un destino eroico. Su consiglio dell’eremita, Illya consuma un’erba magica che gli restituisce miracolosamente la salute e lo trasforma in un guerriero sotto il servizio del principe Vladimir di Kiev. Scopri di più sulla Rus’ di Kiev e la sua storia.

Muromets il Guerriero

Distinguendosi per forza e abilità, Muromets diventa presto una figura chiave nelle battaglie contro i tartari e i mongoli. La sua leggenda cresce fino a renderlo un simbolo di resistenza e virtù guerriera, una rappresentazione vivente dell’eroismo slavo. Leggi di più sulle epiche battaglie di Illya Muromets.

Impatto Culturale e Artistico

La figura di Muromets ha ispirato artisti e poeti per secoli, influenzando profondamente la cultura russa. Rappresentato talvolta come un gigante sovrumano e altre come un astuto stratega, Muromets simbolizza la resilienza slava. Le sue gesta sono state immortalate in dipinti, sculture, e produzioni cinematografiche, consolidando il suo posto nell’immaginario collettivo russo e slavo. Esplora le rappresentazioni artistiche di Illya Muromets.

Estensione della Leggenda in Serbia e Altre Nazioni Slave

Non solo in Russia, ma anche in Serbia, dove è conosciuto come Ilija Bircanin, la leggenda di Muromets ha radici profonde. Tramandata attraverso ballate popolari, ha ispirato opere letterarie e artistiche celebrando la resistenza serba. Scopri le ballate di Ilija Bircanin.

La Particolarità dell’Orologio e la Bussola

L’elemento intrigante dell’orologio dedicato a Muromets è il quadrante, che al posto della lettera “E” per Est, mostra una “O”. Questa scelta può derivare da molteplici ragioni linguistiche e culturali. La traslitterazione del russo può interpretare la lettera “В” come “V” o “O”, influenzando la rappresentazione su strumenti come bussole. Un’interpretazione alternativa potrebbe legare la “O” a “Orient”, termine tradizionale per l’Est. In tedesco, “Ost” (Est) potrebbe ugualmente spiegare questa scelta, dimostrando come le intersezioni culturali influenzino la lingua e l’arte. Approfondisci le origini e significati dei punti cardinali nelle bussole.

In conclusione, Illya Muromets non è solo un eroe di un’epoca lontana; è un simbolo persistente della cultura slava, la cui storia continua a influenzare l’arte, la letteratura e la cultura popolare slava. La sua eredità dimostra come i miti possano trasformarsi e adattarsi, mantenendo il loro significato attraverso i secoli.


Il Mistero Svelato: L’Orologio Commemorativo della Centrale Nucleare di Zaporizhzhia

Il Mistero Svelato: L’Orologio Commemorativo della Centrale Nucleare di Zaporizhzhia

Zaporizhzhia è la risposta al quesito che ha appassionato molte persone per parecchio tempo. Il 31 dicembre 2020, sul gruppo Facebook “Orologi Russi che Passione”, l’utente Gianfranco ha postato una foto di un orologio chiedendo informazioni su di esso:

Ipotesi iniziali

Le risposte dei membri del gruppo e di altri collezionisti sono state molteplici. Riassumo alcune ipotesi per curiosità:

  • Osservatorio astronomico
  • Strumento di precisione
  • Obiettivo fotografico
  • Telaio per tessuti
  • Microcircuito

Nessuna di queste ipotesi si è però rivelata esatta.

La scoperta casuale

La soluzione è emersa per caso mentre stavo scrivendo in questo stesso blog la descrizione di un orologio commemorativo dei 10 anni di attività della centrale nucleare di Zaporizhzhia.

La storia della centrale nucleare di Zaporizhzhia

La centrale nucleare di Zaporizhzhia è la più grande centrale nucleare d’Europa e una delle dieci più grandi al mondo. Situata vicino alla città di Enerhodar, in Ucraina, la sua costruzione è iniziata nel 1980, e il primo reattore è stato messo in funzione nel 1984. La centrale è composta da sei reattori VVER-1000, ciascuno con una capacità di produzione di 1.000 megawatt, rendendo la capacità totale della centrale di 6.000 megawatt.

La centrale è stata un simbolo di progresso tecnologico e industriale per l’Unione Sovietica e, successivamente, per l’Ucraina indipendente. Negli anni, ha svolto un ruolo cruciale nella fornitura di energia elettrica per il paese e per la regione circostante.

Il significato del quadrante

Grazie a questa scoperta, il quadrante misterioso ha ora una soluzione. Si tratta di uno dei Raketa commemorativi dei 10 anni di attività dell’impianto nucleare di Zaporizhzhia.

La sagoma nera rappresenta gli edifici contenenti i reattori nucleari. Nella foto sottostante è possibile vedere come abbiano una cupola sulla sommità e, a lato, un edificio più basso, probabilmente sede delle turbine a vapore. Anche l’edificio che contiene il reattore ha una forma particolare che ricalca la sagoma presente sul quadrante dell’orologio.

I raggi gialli e neri verticali che attraversano la sagoma nera probabilmente rappresentano l’energia nucleare o l’energia in senso generale.

La timeline della centrale

Come si evince dalla timeline presente sul sito ufficiale della centrale nucleare di Zaporizhzhia, il primo reattore nucleare è entrato in funzione nel 1984, e successivamente, nel 1994, sono stati completati ulteriori reattori.

La situazione attuale nel 2024

Nel 2024, la centrale nucleare di Zaporizhzhia rimane un punto focale non solo per l’Ucraina ma anche per la comunità internazionale, in particolare a causa della situazione geopolitica nella regione. Per informazioni aggiornate, puoi visitare il sito dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA), che monitora la sicurezza e l’operatività delle centrali nucleari a livello globale.

Il quadrante misterioso è dunque un omaggio alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, un dettaglio che arricchisce la storia di questo particolare modello di orologio Raketa. Questo pezzo rappresenta un esempio affascinante di come oggetti di uso quotidiano possano racchiudere storie e significati profondi, legati a momenti importanti della storia industriale e tecnologica.

Raketa ЗАЭС- 10 anni centrale nucleare Zaporizhzhia: Energia atomica, orologi russi e diaspro rosso

russian watch Raketa 10 years Zaporizhzhia

Tra gli orologi russi e sovietici che preferisco ci sono i Raketa con quadrante in pietra. Ne posseggo diversi e ognuno è unico proprio per la particolare trama della pietra. Le due pietre più usate sono il Diaspro (Jasper in inglese) e la Nefrite (Nephrite in inglese).

Storia e Maestria dei Quadranti in Pietra Raketa

In prima battuta ci si potrebbe chiedere come mai vengano prodotti dalla Raketa orologi con il quadrante in pietra. La motivazione è decisamente semplice e nasce dalle origine della fabbrica di orologi di Petrodvorets. La fabbrica in origine era denominata Officina imperiale per la lavorazione di pietre preziose e venne realizzata per volontà dello zar Pietro il Grande alla fine del 1721. È quindi normale che la capacità di lavorazione delle pietre preziose e semi-preziose venga applicata anche agli orologi. Nella pagina del sito dedicata al marchio Raketa è possibile trovare diversi esempi sia in Nefrite che in Diaspro.

Raketa 10 Anni Zaporizhzhia Commemorativo

Di questo orologio ne esistono almeno due versioni conosciute: una generica e un’altra commemorativa per i 10 anni della centrale nucleare di Zaporizhzhia. L’orologio in mio possesso è la versione commemorativa dei 10 anni, in quanto è presente un “10” in numeri romani (X) sul quadrante in bianco. Nella versione standard tale “X” non è presente. Dalle informazioni che si possono ricavare dalla pagina ABOUT US del sito ufficiale della centrale nucleare, la partenza del primo reattore è avvenuta nel 1984, di conseguenza l’orologio Raketa ЗАЭС commemorativo dei 10 anni è del 1994, in periodo post-sovietico.

Caratteristiche Uniche del Raketa ЗАЭС

Sul quadrante in pietra sono presenti due sovrastampe (la tipica tecnica usata per i quadranti in pietra). La prima, dorata, con l’indicazione dei minuti nella parte esterna del quadrante, il simbolo dell’atomo e la scritta “ЗАЭС” sovrapposta a delle righe orizzontali. La seconda di colore bianco riporta gli indici delle ore in numeri arabi tranne ad ore 6 e 12, dove viene riportato una sorta di ingranaggio/sole. In bianco anche il 10 in numeri romani (X) ad indicare i 10 anni di attività della centrale nucleare.

Centrale Nucleare di Zaporizhzhia

Questo è il nome della Zaporizhzhia Nuclear Power Plant, ossia della centrale nucleare di Zaporizhzhia nell’attuale Ucraina. La centrale è di origine sovietica e la sua costruzione è stata decisa nel 1977. Attualmente (2021) è ancora in funzione ed è previsto il suo spegnimento in varie fasi tra il 2030 e il 2041. La centrale nucleare di Zaporizhzhia è la più grande centrale d’Europa e una delle 10 più grandi al mondo.

Questi i tre link principali che forniscono le informazioni sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia:

L’orologio Raketa ЗАЭС

Inconfondibile la sagoma della cassa Raketa Zero dorata usata per impreziosire questo orologio. Le forme semplici della cassa ben si sposano con la complessità del quadrante. Le lancette sono di conseguenza dorate e sottili. Il retro dell’orologio è semplice, con il fondello in acciaio inossidabile e il seriale n° 885 inciso sul fondello.

Specifiche Tecniche

Il calibro è un Raketa R2609 19 rubini con scritte in inglese pensato per l’esportazione. Uno degli stone dial più belli presenti nella mia collezione e un orologio abbastanza difficile da trovare, soprattutto in versione commemorativa del 1994. Probabilmente un omaggio agli azionisti o al personale della centrale nucleare.

Raketa Zero KGB: Un Orologio Tra Storia e Simbologia Hindu

russian watch Raketa KGB Cosmogony

L’orologio Raketa Zero KGB non è solo un oggetto funzionale ma anche un veicolo di significati simbolici profondi. Esaminiamo prima le sue caratteristiche tecniche e poi i simboli presenti sul quadrante e il loro significato.

Caratteristiche dell’Orologio

Il Raketa Zero KGB è un esempio di orologio sovietico con una cassa in ottone cromato. Ecco alcune delle sue specifiche principali:

  • Cassa: Ottone cromato, che conferisce un aspetto robusto e allo stesso tempo elegante.
  • Movimento: Il Raketa Zero KGB è alimentato dal calibro 2609, un movimento meccanico manuale. Questo calibro è noto per la sua affidabilità e semplicità.
  • Quadrante: Il quadrante presenta tre elefanti che sorreggono una piattaforma erbosa con una stilizzazione del Cremlino di Mosca e la scritta “KGB” in cirillico sotto di essi.
  • Funzioni: Solo tempo, senza complicazioni aggiuntive.

Link di approfondimento sul calibro 2609:

russian watch Raketa KGB Cosmogony
Raketa KGB Cosmogony

Il Quadrante del Raketa Zero KGB

Il quadrante del Raketa Zero KGB è ricco di simboli che raccontano una storia complessa e affascinante.

Gli Elefanti

Nella mitologia indiana, così come in altre culture, gli elefanti sono spesso raffigurati come creature di grande forza e stabilità. Sono associati a saggezza, potere e longevità. Nella cosmologia induista, il mito di Akupāra descrive una tartaruga che sorregge quattro elefanti, i quali a loro volta sostengono il mondo. Questo simbolismo è ricco di significati:

  • Stabilità e Forza: Gli elefanti rappresentano la base solida su cui poggia il mondo, simboleggiando la stabilità e la forza necessarie per sostenere grandi strutture o concetti.
  • Sostenibilità e Supporto: La presenza degli elefanti suggerisce un supporto robusto e affidabile, qualità che si riflettono nelle funzioni vitali delle istituzioni o delle nazioni.

Link di approfondimento:

Il Cremlino

Il Cremlino di Mosca è un simbolo potente della Russia. Non solo rappresenta il centro del potere politico e militare, ma è anche un simbolo culturale e storico:

  • Potere Politico: Essendo la sede del governo russo, il Cremlino simboleggia l’autorità e il controllo.
  • Identità Nazionale: Rappresenta la continuità e la storia della Russia, evocando immagini di grandezza e orgoglio nazionale.

Link di approfondimento:

La Scritta “KGB”

Il KGB (Комитет государственной безопасности) era il principale servizio di sicurezza dell’Unione Sovietica. La sua presenza sul quadrante dell’orologio può essere interpretata in vari modi:

  • Fondamento del Potere: Il KGB è spesso visto come il guardiano dello stato sovietico, fondamentale per la sicurezza e la stabilità interna. La sua rappresentazione come base degli elefanti sottolinea il suo ruolo come fondamento su cui si basa la nazione.
  • Simbolo di Controllo e Sorveglianza: Rappresenta anche il controllo e la sorveglianza che il KGB esercitava sulla popolazione, mantenendo l’ordine e il potere del governo.

Link di approfondimento:

La Visione del Mondo a Tartarughe

La frase “Ogni tartaruga poggia su un’altra tartaruga” si riferisce alla regressione infinita nella cosmologia. Questa metafora proviene da un antico mito sulla creazione del mondo, presente nelle mitologie indiana, cinese e nativa americana. Secondo il mito, il mondo è un disco piatto sostenuto da una serie infinita di tartarughe, una sopra l’altra. Questa visione è stata citata da Stephen Hawking per illustrare il concetto di regressione infinita nelle spiegazioni cosmologiche.

Link di approfondimento:

World turtle indian cosmogony Raketa KGB

Interpretazione del Simbolismo Combinato

Quando questi simboli vengono combinati, si crea un quadro complesso che può essere interpretato in diversi modi:

  • Il KGB come Fondamento della Russia: La tartaruga della mitologia induista viene sostituita dal KGB, suggerendo che la potenza e la stabilità della Russia moderna (rappresentata dal Cremlino) sono sostenute dalle fondamenta create dal KGB.
  • Il Potere e il Controllo: Gli elefanti e il Cremlino sopra la scritta KGB possono rappresentare l’immenso potere e controllo che il KGB aveva e, per estensione, come questo controllo abbia contribuito a sostenere la struttura e la stabilità dello stato russo.
  • Unione di Opposti: Analogamente alla rappresentazione dello yin e yang nella cosmologia induista, questo orologio potrebbe simboleggiare l’unione di opposti – il potere e la stabilità (elefanti e Cremlino) supportati dalla forza nascosta e dalla sorveglianza del KGB.

Link di approfondimento:

Riflessioni Finali

Questo orologio Raketa Zero KGB, con il suo quadrante ricco di simboli, rappresenta più di un semplice strumento per misurare il tempo. È un artefatto culturale che racconta una storia di potere, controllo e stabilità. Ogni dettaglio del quadrante è carico di significati storici e culturali, rendendo questo orologio non solo un oggetto di curiosità ma anche un pezzo di dialogo sulla storia e la politica della Russia.

Esplorare questi simboli offre un’opportunità per riflettere su come la storia e la cultura influenzano gli oggetti di uso quotidiano e su come questi oggetti, a loro volta, possono raccontare storie complesse e affascinanti.

Ancora una volta, sono riusciti a stupirmi. Un orologio inaspettato che ancora una volta è riuscito a far scattare in me la curiosità. Un Raketa Zero KGB diverso dagli altri e sicuramente unico!

Conclusione

Esplorare questi simboli offre un’opportunità per riflettere su come la storia e la cultura influenzano gli oggetti di uso quotidiano e su come questi oggetti, a loro volta, possono raccontare storie complesse e affascinanti. Il Raketa Zero KGB è più di un semplice orologio; è un pezzo di storia e di cultura che merita di essere compreso e apprezzato.

Raketa Marine Navy 24h, il mistero svelato…

russian watch Raketa 24h Marine

Il Raketa Marine, un classico tra gli orologi russi con un piccolo segreto…

russian watch Raketa 24h Marine

Il Raketa Marine è uno dei miei classici preferiti, uno degli orologi Raketa 24h più famosi e più ricercati. Prodotto sia durante il periodo sovietico che russo. Spesso elencato dai collezionisti come un “must have” per iniziare o completare una collezione. Uno degli orologi russi dal punto di vista estetico più gradevoli.

Se guardiamo con attenzione il quadrante possiamo distinguere facilmente tre funzioni principali.

1) Raketa Marine – Orario 24h

L’orologio monta un calibro Raketa 2623.H ( quindi 26mm di diametro, carica solo manuale, 24h con antishock). QUI una piccola guida sui calibri russi. E’ quindi un tipico, se non il tipico orologio russo 24h. La lettura dell’ora non è così complessa come si possa credere, basta considerare semplicemente che la lancetta delle ore effettua un giro in un giorno completo e non due volte come negli orologi a cui siamo abituati. Questo comporta uno sfasamanto tra gli indici delle ore e quelli dei minuti che approfondiremo successivamente. L’orologio nelle sue varie versioni, russa, sovietica e con marchio di qualità GOST, differisce veramente di poco. Il Raketa Marine risulta sempre ben visibile e ben leggibile.

2) Raketa Marine – Turni di guardia

Una delle caratteristiche distintive di quest’orologio è la ghiera girevole interna, regolabile da una apposita corona posta sotto quella di carica ad ore “8”. La ghiera ha un utilizzo molto semplice e serve ad identificare gli orari dei turni di guardia. Questi ultimi in marina sono fatti da 4 ore di guardia e 4 ore di riposo. I tre turni di guardia e i tre turni di riposo compongono quindi nella loro totalità le 24 ore. La ghiera è girevole per impostare comodamente l’inizio del primo turno. A questo punto iniziano però i misteri del Raketa Marine… Il fatto che uno dei turni di 4 ore sia in rosso e gli altri due in blu ha un qualche significato, o serve solo per evidenziare quello che è il primo turno? L’ esperienza mi insegna che i russi sono molto precisi e non fanno mai le cose a caso. Su quest’aspetto devo ancora indagare, anche se probabilmente l’ipotesi di indicazione del primo turno rimane la più plausibile.

[EDIT: 05/03/2022] E’ presente in internet anche un’altra teoria che riguarda le linee tratteggiate sul quadrante. Secondo alcuni indicano ai marinai l’orario delle docce. Da quanto mi è stato detto la questione è stata trattata su alcuni forum russi, sembra watch.ru, ma personalmente non riesco a trovarne traccia.

3) Raketa Marine – Silenzio Radio

Ma il mistero più fitto che circonda da tempo il Raketa Marine, che spero di aver risolto una volta per tutte (magari per qualcuno era chiaro, ma molte persone, se interpellate non hanno saputo dare risposta ), riguarda le linee blu presenti sul quadrante tra le ore 6:00 e 7:00 e tra le 18:00 e le 19:00. Si tratta di questi simboli grafici a cui risulta non molto intuitivo dare uno scopo all’interno del giorno. Il “mistero” del Raketa Marine si risolve come al solito con una attenta osservazione e una ricerca un po’ approfondita.

Come dicevo prima i russi sono decisamente precisi e osservando bene il quadrante di questo orologio russo si può osservare come le linee siano di colore blu, come gli indici dei minuti e non come quelli delle ore, che sono neri.

Se si pone ancora più attenzione si vede che le righe sono allineate con gli indici dei minuti e non con quelli delle ore. Fatta quest’osservazione e raccolte informazioni relative a cosa possa succedere per tre minuti ogni mezz’ora e non per due ore ogni 24 si trova riscontro in una pratica ben conosciuta all’interno delle navi (su di un Raketa Marine tutto prende senso) e cioè il “periodo di silenzio radio“.

L’animazione aiuta a comprendere correttamente quanto sopra esplicitato.

raketa marine radio room mistery gif

Cosa è il “Radio Silence”?

In maniera molto semplicistica si tratta di alcuni minuti ( precisamente i minuti 15-16-17 e 45-46 e 47 di ogni ora ) in cui si chiede agli operatori radio di non effettuare trasmissioni ma di mettersi in ascolto per permettere di captare eventuali SOS  lanciati da navi in pericolo. Questo periodo riguarda solo la frequenza di ascolto telegrafica di 500 mHz. Esiste anche un altro periodo di acolto di una frequenza diversa per captare eventuali messaggi radio di MAYDAY.

L’argomento può essere approfondito a questa pagina in inglese: RADIO SILENCE


GLI OROLOGI RADIO ROOM OLTRE AL RAKETA MARINE

In rete si trovano molti esempi e due spesso usati sono di famosi orologi sovietici:

La frequenza 500 kHz

Probabilmente per questioni legate alla leggibilità del quadrante dell’orologio è stato evidenziato solo il periodo relativo alle tramissioni telegrafiche da 500 kHz.

La pratica di ascolto sulle onde medie alla frequenza di 500 kHz è andata in disuso nel 1999 dopo circa 90 anni, sostituita da sistemi decisamente più moderni e affidabili. All’epoca di progettazione del Raketa Marine quindi la pratica era ancora in uso.

QUI interessanti approfondimenti su l’utilizzo di questa frequenza.


Spero che con questo ragionamento si possano considerare dissipati tutti i dubbi che hanno circondato quelle piccole linee blu presenti sul quadrante del Raketa Marine.

A ben vedere però esistono molti “Radio Room Clock” che riportano solo questa fascia. Sono probabilmente di periodo precedente all’introduzione di quello completo con le 4 fasce di ascolto orarie.

Qui sotto ne vediamo un esempio storico.


La recensione di Russian Watches Review su Youtube

Mi permetto qui sotto di evidenziare la videorecensione dell’amico Karl ( QUI IL SUO CANALE YOUTUBE) che spero in qualche modo di aver aiutato a risolvere il mistero. 😉


Articoli recenti

Semplice guida ai calibri sovietici e russi

Vostok 2416b Rannft (C)

Una delle caratteristiche principali degli orologi sovietici è che contengono solo ed esclusivamente calibri sovietici, prodotti in URSS. La qualità può variare a seconda delle fabbriche, con momenti di eccellenza e altri più difficili.

I codici sui passaporti degli orologi sovietici

I codici usati per identificare i calibri sovietici sono stati sviluppati e standardizzati negli anni ’60. Questi codici si trovano sui passaporti che accompagnavano ogni orologio prodotto in epoca sovietica. Per una guida completa sul passaporto di un orologio sovietico, puoi consultare questo articolo.

Passaporto sovietico Vostok 2609A
Passaporto sovietico Vostok 2609A

Decifrazione dei codici

Il codice del calibro è composto di quattro cifre e una o due lettere. Dopo la caduta dell’Unione Sovietica, sono stati aggiunti più codici e le due cifre finali in molti casi sono diventate tre. La struttura del codice è la seguente:

  • Le prime due cifre: rappresentano il diametro del calibro in millimetri.
  • Le seconde due/tre cifre: rappresentano le caratteristiche peculiari del calibro.
  • Le lettere: a seguire rappresentano le varianti avvenute nel corso del tempo.

Calibri con le medesime caratteristiche prodotti da ditte diverse hanno lo stesso codice, ma ciò non significa che siano identici. Normalmente, il calibro viene identificato attraverso la ditta produttrice seguita dal codice identificativo del calibro.

Esempio di calibri con stesso codice:

  • Slava 2416
  • Vostok 2416
  • Poljot 2416

Tutti e tre i calibri hanno un diametro di 24mm e il 16 li identifica come automatici, con secondi centrali, data e shockproof.

Per ulteriori informazioni sui codici, puoi consultare la guida ai calibri degli orologi sovietici.

Principali calibri delle principali marche

Vostok:

  • Vostok 2409: Un calibro manuale con 17 rubini, noto per la sua affidabilità.
  • Vostok 2414A: Un calibro manuale con 17 rubini, dotato di protezione antiurto, con una frequenza di 19.800 alternanze all’ora e una riserva di carica di circa 36 ore​ (Watches You Can Afford)​​ (Vostok-Watches24)​.
  • Vostok 2416b: Un calibro automatico con 31 rubini, conosciuto per la sua durata e precisione.

Poljot:

  • Poljot 2609h: Un calibro sveglia meccanico molto apprezzato per la sua precisione.
  • Poljot 3133: Un calibro cronografo manuale con 23 rubini, noto per la sua robustezza e precisione, utilizzato in molti orologi da pilota.

Slava:

  • Slava 2414: Un calibro manuale con 21 rubini, conosciuto per la sua affidabilità e semplicità.
  • Slava 2427: Un calibro automatico con 26 rubini, apprezzato per la sua durata e precisione.

Raketa:

  • Raketa 2609.HA: Un calibro manuale con 19 rubini, famoso per la sua semplicità e durata.
  • Raketa 2627.H: Un calibro automatico, noto per la sua robustezza e precisione.

Risorse online

Per identificare i calibri e ottenere ulteriori informazioni, una risorsa utile, dopo la modifica del sito è 17jewels.info.

Queste informazioni e risorse sono fondamentali per iniziare a comprendere la complessità del mondo dell’orologeria russo/sovietica e per verificare l’originalità e la coerenza degli orologi che si possiedono o si intendono acquistare.

Considerazioni finali

La conoscenza dei calibri russo/sovietici permette di capire al volo quando si è in presenza di orologi assemblati o non coevi. Il riconoscimento accurato dei calibri è essenziale per collezionisti e appassionati di orologi sovietici. Tutte le immagini dei calibri provengono dai siti: Ranfft Watches e da 17jewels.info.

Nota: L’argomento è lungo e complesso oltre che avere al suo interno molte sfaccettature. Questa è solo una piccola introduzione per iniziare a comprendere la complessità del mondo dell’orologeria russo/sovietica.

Spero che questa guida ti sia stata utile. Per ulteriori approfondimenti, continua a seguire il nostro blog e visita le risorse consigliate.

La Collezione di Orologi Sovietici/Russi: Un Tesoro Apprezzato Anche dai Non Addetti ai Lavori

Ritaglio schermata pagina Lancette Sovietiche Collezionare Sovietaly intervista

Non è frequente, ma ogni tanto anche una collezione di orologi sovietici o russi può guadagnare l’attenzione e l’apprezzamento di chi non è esperto del settore. Questa affascinante nicchia del collezionismo è stata recentemente portata sotto i riflettori grazie a un’intervista pubblicata dalla testata “Collezionare”, disponibile sia in formato cartaceo che digitale (www.collezionare.com).

La Rivista “Collezionare”

La rivista “Collezionare” è una testata specializzata nel mondo del collezionismo, offrendo approfondimenti, notizie e interviste su una vasta gamma di oggetti da collezione. Dal vintage all’antiquariato, passando per il collezionismo moderno, la rivista rappresenta una fonte autorevole e aggiornata per gli appassionati. Disponibile sia in versione cartacea che online, “Collezionare” si distingue per la qualità dei suoi contenuti e per la passione con cui racconta storie di collezionisti e delle loro raccolte uniche.

Due anni fa, ho contattato diverse testate giornalistiche legate al collezionismo per promuovere la collezione di pubblicità Pirelli di mio padre, tra cui la testata “Collezionare”. L’intervista fatta a mio padre è possibile trovarla a questo link. Visto il contatto già presente in rubrica, un paio di mesi fa ho deciso di ricontattare la giornalista che ha realizzato l’intervista, proponendole di parlare anche della mia collezione di orologi russo/sovietici. Dopo qualche giorno, la giornalista mi ha ricontattato per fissare una intervista telefonica.

Il 14 aprile 2018 è stata pubblicata la versione online dell’intervista, che è possibile leggere a questo link.

Lancette Sovietiche

L’orologeria russa nella collezione di Andrea Manini, quarantaquattrenne milanese che dal 1992 ha raccolto oltre 400 esemplari. “La cosa che mi diverte molto è che, diversamente dagli orologi svizzeri, quelli russi celano sempre una storia da raccontare”.

Le Storie dietro gli Orologi Sovietici

Molte sono le storie che ruotano intorno all’orologeria sovietica. Tra tutte, quelle che riguardano Jurij Gagarin, il primo uomo a conquistare lo spazio, sono le più controverse. Infatti, quale fosse l’orologio indossato dal cosmonauta russo durante quella celebre missione del 1961, nessuno lo può dire con precisione. C’è chi sostiene che indossasse un orologio della Poljot – in cirillico Полет – modello Sturmanskie, prodotto dalla Prima Fabbrica di Orologi di Mosca e passato alla storia come il corrispettivo russo dello Speedmaster portato in missione lunare prima da Armstrong, poi da Buzz Aldrin. Altri invece, sostengono che fosse il Tipe One fabbricato dalla Sturmanskie – Штурманские –, citando come prova schiacciante la fotografia in cui l’astronauta indossa sopra la tuta rossa proprio questo modello. “Ma chi può dirlo con certezza? Magari si tratta di uno scatto rubato durante una semplice esercitazione?”. Con questo interrogativo il collezionista Andrea Manini, quarantaquattrenne milanese, ci sottolinea quanto a volte siano misteriose le storie di questi famosi segnatempo.

L’Influenza della Storia sull’Orologeria Sovietica

La fine dell’Unione Sovietica nei primi anni Novanta ha segnato l’inizio di una nuova era per l’orologeria russa in Italia. Andrea, come molti altri appassionati, ha iniziato la sua collezione nel 1992, l’anno successivo alla dissoluzione dell’URSS. “Il 1992 è per me l’anno zero, quello in cui inizio ad avvicinarmi a questi bellissimi orologi. In quell’anno, il primo dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, tutte le merci particolari provenienti dall’ex URSS diventano molto ricercate e anche gli orologi russi cominciano ad entrare nelle nostre gioiellerie. Nel corso degli anni ho incrementato la mia raccolta, raggiungendo circa quattrocento esemplari.”

Le Prime Scoperte

Il primo acquisto di Andrea è stato un orologio da polso Vostok – in cirillico Восток – chiamato Komandirskie. “L’aspetto militare e il razzo disegnato sul quadrante mi hanno attratto e solo in un secondo momento ho scoperto che quell’orologio era un modello della Vostok chiamato Komandirskie e che il razzo vettore disegnato era il celebre Vostok 1 con il quale Gagarin nel 1961 ha orbitato intorno alla terra.”

Categorie di Collezione

Gli orologi russi sono suddivisi in diverse categorie di raccolta. Andrea si concentra principalmente sulle avventure spaziali russe e sugli orologi sovietici creati per il mercato italiano. Esistono anche altri filoni come quello delle esplorazioni polari sovietiche e quello dedicato alle ferrovie russe, in particolare la linea BAM.

La Storia dell’Orologeria Russa

L’orologeria russa ha una storia complessa che si interseca con la storia sociale, politica e militare del Paese. Durante il periodo degli Zar, gli orologi erano prodotti principalmente da botteghe artigianali. Con l’avvento dell’Unione Sovietica, la produzione di orologi è diventata una necessità per fornire sia i civili che i militari. I primi esemplari erano da tasca, ma gradualmente si è passati alla fabbricazione di orologi da polso.

Le Fabbriche di Orologi

Le numerose aziende sorte in Unione Sovietica avevano nomi ispirati alla guerra o alle avventure nello spazio. “La Prima Fabbrica Moscovita di Orologi, diventata in un secondo momento la Poljot – Полет – che tra le tante cose vuol dire volo, la Raketa – Pакета – significa razzo, la Pobeda – Победа – vuol dire vittoria, dedicata alla Seconda Guerra Mondiale.”

Esportazione e Marketing

Negli anni Sessanta e Settanta, gli orologi sovietici erano esportati a prezzi bassi per favorire l’export. Questo era una strategia imposta dallo Stato. In Italia, l’orologeria russa è stata spesso sottovalutata a causa della vicinanza con la Svizzera. Tuttavia, i russi avevano capito l’importanza del marketing e crearono orologi con loghi adatti all’export o modelli ad hoc per determinati mercati.

Modelli Rari

Tra i modelli più rari della collezione di Andrea vi è un Raketa Big Zero con il quadrante in Nefrite, una pietra dura di colore verde simile alla Giada. Trovare i modelli più rari non è facile, soprattutto online dove spesso si trovano pezzi falsi o assemblati.

Consigli per i Collezionisti

Per evitare di acquistare falsi, Andrea consiglia di consultare collezionisti più esperti e affidabili. “Oggi esistono numerosi forum e gruppi in cui è possibile scambiare pareri e consigli.”

Questa collezione di orologi sovietici/russi, con la sua ricca storia e i suoi intriganti modelli, continua a catturare l’interesse non solo degli appassionati ma anche di chi è nuovo al mondo del collezionismo.

Raketa 24h nave scuola Khersones

Close-up of a Khersones wristwatch showing different world cities and a ship illustration on the dial.

Il veliero Khersones è una nave imponente e affascinante, la cui immagine spicca con maestosità sul quadrante di un orologio che rappresenta un pezzo pregiato per i collezionisti. Tra i primi orologi russi della mia collezione, questo modello non è solo apprezzato per il suo aspetto estetico, ma anche per la storia intrigante legata al veliero raffigurato sul quadrante.

Raketa Khersones

L’orologio presenta un design accattivante con toni bianchi, metallici e azzurri che evocano un’atmosfera marinaresca. La ghiera girevole interna, caratteristica distintiva di questo modello, riporta i nomi delle città in inglese. La cassa cromata e la ghiera rifinita in nero si integrano armoniosamente con il quadrante, che è dominato dall’immagine del maestoso veliero Khersones.

russian watch Raketa Kersones
Raketa Kersones

La Nave Scuola Khersones

Il Khersones è un veliero trialbero costruito nel 1989 presso il cantiere navale di Danzica, in Polonia. Fa parte di una serie di sei navi gemelle, tra cui la più famosa è il veliero MIR. Progettato per addestrare cadetti navali, il Khersones è lungo 108,6 metri e largo 14 metri, con un’altezza dell’albero maestro di 49,5 metri. La nave ha una superficie velica totale di 2.771 metri quadrati, che le consente di raggiungere velocità notevoli solo con la forza del vento.

Curiosità e Storia

  • Varo e Carriera Iniziale: Il Khersones fu varato nel 1989 e destinato principalmente all’addestramento degli studenti dell’Accademia Statale di Navigazione del Mar Nero. Durante i primi anni di servizio, ha partecipato a numerose regate internazionali, guadagnandosi una reputazione di eccellenza.
  • Circumnavigazione del Globo: Tra il 1997 e il 1998, il Khersones ha completato una circumnavigazione del globo, diventando una delle poche navi a vela russe a compiere tale impresa. Durante questo viaggio, ha visitato porti in tutto il mondo, fungendo da ambasciatore flottante della marineria russa.
  • Fama Cinematografica: Il Khersones è apparso in diversi film e documentari, rafforzando la sua immagine iconica. La sua presenza in produzioni cinematografiche ha contribuito a diffondere la conoscenza della nave oltre i confini nautici.
  • Attualità: Al momento, il Khersones è ancora in servizio e batte bandiera russa. È spesso avvistato nel Mar Nero, vicino a Sebastopoli, e continua a servire come nave scuola per le nuove generazioni di marinai.

Per seguire la posizione attuale del Khersones, è possibile utilizzare il sito MarineTraffic.

Collezionare e Approfondire

Collezionare orologi spesso porta a un desiderio di esplorare e conoscere più a fondo gli oggetti che li ispirano. Personalmente, mi piace affiancare gli orologi a oggetti correlati come francobolli, spille o cartoline. Di recente, ho trovato una cartolina che raffigura il veliero Khersones in tutta la sua maestosità.

L’Orologio Raketa

Il Raketa Khersones è un orologio piacevolmente indossabile, una volta che si comprende come leggere correttamente l’ora su un quadrante 24h. La cassa è tipica degli orologi 24h, con rifinitura in TiN e lunetta rifinita in nero. Al suo interno, l’orologio ospita il calibro 2623.H 24h, un movimento affidabile utilizzato dalla Raketa.

Conclusione

L’orologio Raketa Khersones non è solo un oggetto di bellezza, ma anche un omaggio alla ricca storia del veliero che rappresenta. Collezionarlo significa anche apprezzare la storia navale e la maestria artigianale che si fondono in un pezzo unico e affascinante.

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