L’Orologio Raketa Yamal: Un’Icona dell’Artigianato Sovietico

russian watch Raketa Yamal

L’Orologio Sovetico Raketa che Commemora lo Yamal: Un’Icona dell’Eccellenza Artigianale Sovietica

Introduzione

Nella seconda metà degli anni ’80, durante il periodo della Perestrojka, la Fabbrica di Orologi di Peterhof ha visto la nascita di diverse cooperative, tra cui la rinomata “Peterhof Masters”. Una delle loro creazioni più iconiche è l’orologio Raketa che commemora il rompighiaccio nucleare “Yamal”. Questo articolo esplora le caratteristiche distintive di questo raro orologio, evidenziando il suo design e il contesto storico in cui è stato prodotto.

Descrizione dell’Orologio Raketa Yamal

russian watch Raketa Yamal
Raketa Yamal (PM)

L’orologio Raketa Yamal presenta diversi elementi distintivi:

  • Cassa: Realizzata in ottone dorato con lunetta rifinita al TiN, con un diametro di circa 36 mm.
  • Quadrante: Il quadrante presenta una stampa dettagliata del rompighiaccio nucleare Yamal. È firmato “P.M.” (Peterhof Masters). All’interno dell’immagine, si trova la sigla “A.L.M.” (Atomnyy Ledomkol Yamal) che fa parte dell’illustrazione commemorativa. Le linee blu nella parte superiore del quadrante rappresentano una stilizzazione dell’aurora boreale, un elemento grafico tipico degli orologi polari. Questo design è precedente all’introduzione della famosa bocca da squalo dipinta sullo scafo della nave negli anni ’90.
  • Lancette: A forma di pugnale, nere, inclusa la lancetta dei secondi.
  • Movimento: Equipaggiato con un movimento meccanico 2614 di fabbrica russa, con ponte senza incisioni, marcatura “2614” e logo “Angeli”.
  • Fondello: A pressione in acciaio senza scritte.
https://youtu.be/-dH2pJeUPIk?si=VJCtmMi_BZ8tlDLq

Il video presenta un raro orologio della fine degli anni ’80 chiamato Atomic Icebreaker Yamal, prodotto dalla cooperativa Peterhof Masters. L’orologio si distingue per il suo quadrante stampato con l’immagine del rompighiaccio atomico Yamal e la data a ore 6, firmato “П.М.” (Peterhof Masters) e “АЛМ” (Atomic Icebreaker Yamal). Le lancette classiche a bastoncino per ore e minuti e la lancetta rossa dei secondi completano il design. La cassa in ottone cromato con finitura liscia, il cristallo in plexiglass e il cinturino in pelle nera conferiscono all’orologio un aspetto elegante e robusto. Il fondello a scatto nasconde un movimento meccanico 2614 di fine modello russo, con molla principale piatta, ammortizzatore sotto l’ancora e bilanciere senza vite di regolazione. Un orologio raro e affascinante, che cattura l’attenzione per il suo design unico e la sua storia legata alla fine degli anni ’80 e alla cooperativa Peterhof Masters. Un vero pezzo da collezione per gli appassionati di orologi vintage e di storia russa.

Le Cooperative della Fabbrica di Orologi di Peterhof

Durante la Perestrojka, la storica Fabbrica di Orologi di Peterhof, conosciuta anche come Raketa, ha dato vita a tre cooperative uniche: Renaissance, Prestige e Peterhof Masters. Queste cooperative rappresentano un capitolo affascinante nella storia degli orologi sovietici, caratterizzandosi per l’alta qualità e l’innovazione nei loro design.

  • Renaissance: Specializzata in orologi con quadranti in pietre semipreziose come giada, diaspro, malachite e nefrite.
  • Prestige: Conosciuta per i suoi quadranti a specchio con temi religiosi e immagini di chiese.
  • Peterhof Masters: Focalizzata sulla produzione di orologi con quadranti stampati su vari temi, spesso decorati con immagini navali e militari di alta qualità. L’orologio commemorativo Yamal è uno dei loro modelli più iconici.

Il Rompighiaccio Yamal

Lo Yamal è uno dei rompighiaccio nucleari della classe Arktika, costruito per operare nelle severe condizioni artiche. Ecco alcune delle sue caratteristiche tecniche principali:

  • Reattori Nucleari: Equipaggiato con due reattori nucleari di tipo OK-900A, ciascuno con una capacità di 171 MW, per un totale di 342 MW di potenza termica.
  • Potenza: La potenza massima di propulsione è di 75.000 cavalli vapore (circa 55,3 MW), distribuita su tre eliche a quattro pale, ognuna del diametro di 5,7 metri.
  • Dimensioni: Lunghezza di 148 metri, larghezza di 30 metri, pescaggio di 11,08 metri, altezza dalla chiglia alla sommità dell’albero di 55 metri.
  • Dislocamento: 23.455 tonnellate.
  • Velocità: Velocità massima in acque libere di 22 nodi (circa 40 km/h) e capacità di rompere ghiaccio di 2,3 metri di spessore a una velocità di 3 nodi (circa 5,5 km/h).
  • Struttura dello Scafo: Lo scafo esterno ha uno spessore di 48 mm nelle aree a contatto con il ghiaccio e di 25 mm altrove, con un rivestimento polimerico per ridurre l’attrito. Utilizza un sistema di bolle d’aria e di acqua calda per facilitare la rottura del ghiaccio.

Il Yamal è noto per la sua capacità di navigare attraverso spessi strati di ghiaccio artico, grazie ai suoi potenti reattori nucleari e alle avanzate tecnologie di rottura del ghiaccio. Ha giocato un ruolo significativo nella creazione di spedizioni annuali di viaggio verso il Polo Nord, essendo una delle poche navi in grado di raggiungere questa destinazione e portare i turisti in sicurezza​ (CruiseMapper)​​ (Wikipedia)​.

https://youtu.be/bKaVhXn49xY?si=eOkAM5FeIO7fY6iL

Crociere Turistiche

Lo Yamal offre crociere turistiche al Polo Nord, un’esperienza unica per gli avventurieri. Queste crociere partono solitamente da Murmansk, in Russia, e i prezzi per una crociera di circa 14 giorni possono aggirarsi intorno ai $30.000 a persona. Le crociere includono diverse attività come tour in elicottero, escursioni in Zodiac e programmi di fotografia​ (Poseidon Expeditions)​​ (Cruise Critic)​.

Conclusione

L’orologio Raketa Yamal della cooperativa Peterhof Masters è un pezzo raro e prezioso per i collezionisti e gli appassionati di orologi. Rappresenta non solo l’eccellenza dell’artigianato sovietico, ma anche un’epoca di cambiamento e innovazione. Per ulteriori dettagli e una visione approfondita dell’orologio, è possibile consultare il video di Dmitry Brodnikovskiy disponibile su YouTube, che fornisce una dettagliata analisi di questo modello unico.


Fonti

Per ulteriori informazioni e approfondimenti, visita i link sopra elencati.


La Collezione di Orologi Sovietici/Russi: Un Tesoro Apprezzato Anche dai Non Addetti ai Lavori

Ritaglio schermata pagina Lancette Sovietiche Collezionare Sovietaly intervista

Non è frequente, ma ogni tanto anche una collezione di orologi sovietici o russi può guadagnare l’attenzione e l’apprezzamento di chi non è esperto del settore. Questa affascinante nicchia del collezionismo è stata recentemente portata sotto i riflettori grazie a un’intervista pubblicata dalla testata “Collezionare”, disponibile sia in formato cartaceo che digitale (www.collezionare.com).

La Rivista “Collezionare”

La rivista “Collezionare” è una testata specializzata nel mondo del collezionismo, offrendo approfondimenti, notizie e interviste su una vasta gamma di oggetti da collezione. Dal vintage all’antiquariato, passando per il collezionismo moderno, la rivista rappresenta una fonte autorevole e aggiornata per gli appassionati. Disponibile sia in versione cartacea che online, “Collezionare” si distingue per la qualità dei suoi contenuti e per la passione con cui racconta storie di collezionisti e delle loro raccolte uniche.

Due anni fa, ho contattato diverse testate giornalistiche legate al collezionismo per promuovere la collezione di pubblicità Pirelli di mio padre, tra cui la testata “Collezionare”. L’intervista fatta a mio padre è possibile trovarla a questo link. Visto il contatto già presente in rubrica, un paio di mesi fa ho deciso di ricontattare la giornalista che ha realizzato l’intervista, proponendole di parlare anche della mia collezione di orologi russo/sovietici. Dopo qualche giorno, la giornalista mi ha ricontattato per fissare una intervista telefonica.

Il 14 aprile 2018 è stata pubblicata la versione online dell’intervista, che è possibile leggere a questo link.

Lancette Sovietiche

L’orologeria russa nella collezione di Andrea Manini, quarantaquattrenne milanese che dal 1992 ha raccolto oltre 400 esemplari. “La cosa che mi diverte molto è che, diversamente dagli orologi svizzeri, quelli russi celano sempre una storia da raccontare”.

Le Storie dietro gli Orologi Sovietici

Molte sono le storie che ruotano intorno all’orologeria sovietica. Tra tutte, quelle che riguardano Jurij Gagarin, il primo uomo a conquistare lo spazio, sono le più controverse. Infatti, quale fosse l’orologio indossato dal cosmonauta russo durante quella celebre missione del 1961, nessuno lo può dire con precisione. C’è chi sostiene che indossasse un orologio della Poljot – in cirillico Полет – modello Sturmanskie, prodotto dalla Prima Fabbrica di Orologi di Mosca e passato alla storia come il corrispettivo russo dello Speedmaster portato in missione lunare prima da Armstrong, poi da Buzz Aldrin. Altri invece, sostengono che fosse il Tipe One fabbricato dalla Sturmanskie – Штурманские –, citando come prova schiacciante la fotografia in cui l’astronauta indossa sopra la tuta rossa proprio questo modello. “Ma chi può dirlo con certezza? Magari si tratta di uno scatto rubato durante una semplice esercitazione?”. Con questo interrogativo il collezionista Andrea Manini, quarantaquattrenne milanese, ci sottolinea quanto a volte siano misteriose le storie di questi famosi segnatempo.

L’Influenza della Storia sull’Orologeria Sovietica

La fine dell’Unione Sovietica nei primi anni Novanta ha segnato l’inizio di una nuova era per l’orologeria russa in Italia. Andrea, come molti altri appassionati, ha iniziato la sua collezione nel 1992, l’anno successivo alla dissoluzione dell’URSS. “Il 1992 è per me l’anno zero, quello in cui inizio ad avvicinarmi a questi bellissimi orologi. In quell’anno, il primo dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, tutte le merci particolari provenienti dall’ex URSS diventano molto ricercate e anche gli orologi russi cominciano ad entrare nelle nostre gioiellerie. Nel corso degli anni ho incrementato la mia raccolta, raggiungendo circa quattrocento esemplari.”

Le Prime Scoperte

Il primo acquisto di Andrea è stato un orologio da polso Vostok – in cirillico Восток – chiamato Komandirskie. “L’aspetto militare e il razzo disegnato sul quadrante mi hanno attratto e solo in un secondo momento ho scoperto che quell’orologio era un modello della Vostok chiamato Komandirskie e che il razzo vettore disegnato era il celebre Vostok 1 con il quale Gagarin nel 1961 ha orbitato intorno alla terra.”

Categorie di Collezione

Gli orologi russi sono suddivisi in diverse categorie di raccolta. Andrea si concentra principalmente sulle avventure spaziali russe e sugli orologi sovietici creati per il mercato italiano. Esistono anche altri filoni come quello delle esplorazioni polari sovietiche e quello dedicato alle ferrovie russe, in particolare la linea BAM.

La Storia dell’Orologeria Russa

L’orologeria russa ha una storia complessa che si interseca con la storia sociale, politica e militare del Paese. Durante il periodo degli Zar, gli orologi erano prodotti principalmente da botteghe artigianali. Con l’avvento dell’Unione Sovietica, la produzione di orologi è diventata una necessità per fornire sia i civili che i militari. I primi esemplari erano da tasca, ma gradualmente si è passati alla fabbricazione di orologi da polso.

Le Fabbriche di Orologi

Le numerose aziende sorte in Unione Sovietica avevano nomi ispirati alla guerra o alle avventure nello spazio. “La Prima Fabbrica Moscovita di Orologi, diventata in un secondo momento la Poljot – Полет – che tra le tante cose vuol dire volo, la Raketa – Pакета – significa razzo, la Pobeda – Победа – vuol dire vittoria, dedicata alla Seconda Guerra Mondiale.”

Esportazione e Marketing

Negli anni Sessanta e Settanta, gli orologi sovietici erano esportati a prezzi bassi per favorire l’export. Questo era una strategia imposta dallo Stato. In Italia, l’orologeria russa è stata spesso sottovalutata a causa della vicinanza con la Svizzera. Tuttavia, i russi avevano capito l’importanza del marketing e crearono orologi con loghi adatti all’export o modelli ad hoc per determinati mercati.

Modelli Rari

Tra i modelli più rari della collezione di Andrea vi è un Raketa Big Zero con il quadrante in Nefrite, una pietra dura di colore verde simile alla Giada. Trovare i modelli più rari non è facile, soprattutto online dove spesso si trovano pezzi falsi o assemblati.

Consigli per i Collezionisti

Per evitare di acquistare falsi, Andrea consiglia di consultare collezionisti più esperti e affidabili. “Oggi esistono numerosi forum e gruppi in cui è possibile scambiare pareri e consigli.”

Questa collezione di orologi sovietici/russi, con la sua ricca storia e i suoi intriganti modelli, continua a catturare l’interesse non solo degli appassionati ma anche di chi è nuovo al mondo del collezionismo.

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