Semplice guida ai calibri sovietici

Vostok 2416b Rannft (C)

Una delle caratteristiche principali degli orologi sovietici è che questi contengono al loro interno un calibro sovietico.

Nulla provenente dall’esterno ma tutti calibri prodotti in unione sovietica.

Qualità spesso variabile con momenti di eccellenza e momenti un po’ più difficili.

Ma veniamo a qualche informazione fondamentale ma anche curiosa.

I codici usati per identificare i calibri sovietici è stato sviluppato e standardizzato negli anni ’60.

La decifrazione del codice non è una cosa particolarmente complicata. Il codice del calibro è composto di 4 cifre e una o due lettere. In periodo successivo ( stiamo parlando dopo la caduta dell’unione sovietica ) sono stati aggiunti più codici e le due cifre in molti casi sono diventate tre

  • Le prime due cifre rappresentano il diametro del calibro in millimetri
  • Le seconde due/tre cifre rappresentano le caratteristiche peculiari del calibro
  • Le lettere a seguire rappresentano le varianti avvenute nel corso del tempo.

Calibri con le medesime caratteristiche prodotti da ditte diverse hanno lo stesso codice. non vuol dire però che siano identici, anzi… Normalmente viene infatti identificato il calibro attraverso la ditta produttrice e a seguire il codice identificativo del calibro.

Un classico esempio riportato in molti siti è il calibro

Tutti e tre i calibri hanno il diametro di 24mm e il 16 li identifica come:

  • Automatici
  • secondi centrali
  • data
  • shockproof

Una esauriente lista delle caratteristiche dei calibri ( quindi le ultime due/tre cifre è possibile trovarla QUI presso il sito Russian Times.

Lo schema con tutti i codici presenti lo trovate in fondo alla pagina.

Esiste anche un altra risorsa in internet che spesso utilizzo per identificare i calibri e avere una serie di informazioni legate ad essi: Ranfft Watches

Una discreta conoscenza dei calibri russo/sovietici permette di capire spesso al volo quando siamo in presenza di orologi assemblati o non coevi.

 

Giusto per fare un esempio i calibri Vostok più comuni sono:

 

Tutte le caratteristiche sono verificabili tramite la tabella che potete trovare ( come già detto ) QUI

L’argomento è lungo e complesso oltre che avere al suo interno molte sfaccettature. Non è mia intenzione fare di questa una guida esaustiva, ma solo una piccola introduzione in maniera tale che sia possibile iniziare a comprendere la complessità del mondo dell’orologeria russo/sovietica.

 

Tutte le immagini dei calibri provengono dal sito: http://www.ranfft.de/

Vostok Komandirskie – Missile Troops and Artillery

quadrante vostok komandirskie truppe missilistiche artiglieria

Non sono molto per gli orologi Vostok made in Russia, specialmente quelli color ottone, preferisco di gran lunga quelli CCCP “DOC”.

Questo orologio russo però l’ho trovato per pochi euro in un lotto e quindi ho fatto buon viso a cattivo gioco senza saperne molto.

Fatto sta che qualsiasi orologio russo o sovietico prendo in mano, trovo sempre qualcosa che mi incuriosisca e mi convinca ad approfondire qualche informazione.

Stiamo parlando nella fattispecie di questo orologio:

 

quadrante vostok komandirskie truppe missilistiche artiglieria
quadrante vostok komandirskie truppe missilistiche artiglieria

La cassa è decismaente standard tra quelli di nuova produzione e al di là delle condizioni estetiche non ottimali, mi colpiscono due cose del quadrante.

Innanzitutto le due stelle al posto degli indici delle ore 11 e 2. Non mi ricordo di aver visto questo particolare in altri quadranti ( ma potrei sbagliarmi ).

La cosa più comunemente vista è la singola stella rossa, o al posto dell’indice di mezzodì, o sopra le ore 6. In questo caso poi le stelle sono dorate. cercherò di approfondire se c’è una qualche correlazione ( tipo i gradi ) rispetto al badge presente nella parte inferiore del quadrante.

Ma veniamo alla simbologia presente sul quadrante di questo orologio,  di che cosa si tratta?

Iniziamo col dire che l’immagine è composta di tre elementi:

  1. Alloro
  2. Cannoni
  3. Missile

Dopo qualche ricerca veloce e un piccolo aiuto da parte di un amico olandese ecco svelato il mistero:

toppa ricamata truppe missilistiche e artiglieria

La scritta: ракетные войска и артиллерия significa: Forze Missilistiche e Artiglieria

Si tratta quindi di un Vostok commemorativo di queste forze armate, che fanno parte delle Vooružënnye Sily Rossijskoj Federacii ossia delle Forze Armate della Federazione Russa.

Piccola curiosità, il 19 novembre la Russia celebra il “Giorno delle forze missilistiche e dell’artiglieria della Federazione Russa”.

Qui di seguito potete vedere un video a tal proposito:

 

Per chi si vuole impegnare di seguito il link della pagina di wikipedia in russo: LINK

Le informazioni interessanti che sono riuscito ad estrapolare riguardano l’esistenza di:

Sono quindi al loro interno separate e organizzate. Si tratta comunque di truppe delle forze di terra che rappresenta il principale mezzo di fuoco e di distruzione nucleare del nemico.

Hanno il compito di svolgere i seguenti compiti loro assegnati ( semplicemente tradotti da QUESTO SITO in russo)

  • la conquista e la conservazione della superiorità del fuoco sul nemico;
  • la sconfitta dei suoi mezzi di attacco nucleare, manodopera, armi, equipaggiamento militare e speciale;
  • disorganizzazione dei sistemi di comando e controllo di truppe e armi, ricognizione e guerra elettronica;
  • distruzione di strutture difensive a lungo termine e altre infrastrutture;
  • interruzione della retroguardia operativa e militare;
  • indebolimento e isolamento dei secondi scudi e riserve del nemico;
  • la distruzione dei carri armati e di altri veicoli corazzati penetrata nella profondità del nemico;
  • coprendo fianchi e giunti aperti;
  • partecipazione alla distruzione delle forze nemiche d’assalto aereo e marittimo;
  • estrazione remota di terreni e oggetti;
  • manutenzione leggera delle operazioni notturne delle truppe;
  • fumare, accecare oggetti nemici;
  • distribuzione di materiali di propaganda e altri.

 

Molte le informazioni che a questo punto, una volta chiarito il significato del quadrante di questo orologio che si possono reperire in internet.

Sul retro dell’orologio un fondello lavorato riportante l’aquila bicipite russa

fondello vostok komandirskie truppe missilistiche artiglieria
fondello vostok komandirskie truppe missilistiche artiglieria

che rappresenta semplicmente lo stemma della russia.

Dell’aquila bicipite ho già trattato in maniera approfondita in questo articolo

 

Le scritte sul fondello, giusto per curiosità significano:

водонепроницаемые –> IMPERMEABILE

россия –> RUSSIA

 

Anche un semplice vostok da pochi euro può essere uno spunto interessante per imparare qualcosa di nuovo.

 

Zim Aquila Bicipite ’90

quadrante orologio russo Zim aquila bicipite

Domenica mattina durante una delle mie scorribande mattutine presso un mercatino delle pulci mi sono imbattuto in questo Zim anni ’90 con cassa annerita, vetro minerale bombato( purtroppo rigato ), sfere coerenti e quadrante con una importante aquila bicipite su sfondo blu.

La mancanza sia della scritta “made in USSR” che “made in russia” lo posiziona nel periodo di transizione in cui il simbolo dell’aquila bicipite, dopo circa settant’anni di falce e martello, è stato ripristinato. Questo lega quest’orologio quindi ad un preciso periodo storico di transizione molto interessante.

L’orologio mi ha decisamente incuriosito in quanto ho spesso visto l’aquila a due teste ma non mi sono mai fermato a capire cosa significhi in realtà.
Questo l’orologio:

orologio russo Zim aquila bicipite vetro rovinato
orologio russo Zim aquila bicipite

Iniziando a cercare informazioni riguardo al simbolo si scopre che le origini sono addirittura di periodo romano. Sembra che il primo utilizzo sia stato per opera di Costantino I nel I secolo d.C. Il significato delle due teste, rivolte in due direzioni opposte a partire dal collo, diventa chiaro nel momento in cui si pensa all’unione di due imperi ( in questo caso quello d’oriente e quello d’occidente).

Ancora oggi molte bandiere riportano questo simbolo in forma più o meno diversa. Senza prendere in considerazione la Russia, di cui poi parleremo in maniera più approfondita citiamo: Albania, Armenia, Montenegro, Serbia.

 

 

 

 

Anche diverse città riportano nel loro stemma l’aquila bicipite, per fare alcuni esempi: Belgrado, Essen, Velletri.

Unica eccezione rilevata è la città di Fiume in Croazia il cui stemma riporta un’aquila bicipite con entrambe le teste rivolte verso destra.

Per quanto riguarda lo stemma russo la questione è abbastanza complessa e le fonti non sono sempre in accordo. Ho cercato quindi di fare una ricerca ragionevolmente approfondita per cercare di capire il significato del dial di questo orologio.

Partiamo dall’attuale stemma della Russia che riporta un aquila bicipite dorata su sfondo rosso. Accollato all’aquila lo stemma di Mosca ( riportante San Giorgio)

Chiaramente nel corso del tempo lo stemma è cambiato. L’aquila è passata dal color oro al nero per poi tornare al color oro. Anche le corone sono apparse e scomparse per poi riapparire. Attualmente  le due teste sono sormontate da una corona ed un’ulteriore corona, a simboleggiare ulteriormente l’unione, sopra di queste.

Zim aquila bicipite anni ’80 russia corone

Negli artigli l’aquila stringe nella sinistra uno scettro e nella destra un globo crucigero, entrambi simboli di potere.

Zim aquila bicipite anni ’80 russia Artigli

 

Chiaramente dopo la rivoluzione d’ottobre nel 1917 dopo un primo momento in cui divenne bianca lo stemma venne sostituito dalla falce e il martello, in un primo momento contornata da fasci di frumento

Questa l’ultima versione della bandiera:

Dopo circa settant’anni di assenza nel 1993 l’aquila è stata riportata in auge diventando tutt’oggi lo stemma della Russia

Lo stemma riportato sul quadrante dell’orologio sembra essere una versione molto vicina a quella approvata dagli Zar nel 1856 ( NDR vedi QUI ) La principale novità rispetto alla precedente versione è la comparsa degli 8 scudetti con “le armi dei domìni dell’impero” sulle ali spiegate dell’aquila e la figura di San Giorgio rivolta verso l’asta, araldicamente corretta ( non riportata sul quadrante dell’orologio ) . Anche l’aquila ha assunto un aspetto più “teutonico”.

quadrante orologio russo Zim aquila bicipite
quadrante zim aquila russa bicipite

Dopo qualche ricerca sono riuscito a capire a cosa si riferiscano gli 8 scudetti presenti sulle ali dell’aquila presente sul quadrante. Si tratta degli scudetti relativi ad alcuni territori dell’allora Impero Russo.

Dall’alto verso il basso sull’ala di DESTRA: Kazan, PoloniaChersoneso Taurico e, riunite in un unico scudetto, di Kiev, Vladimir e Novgorod.

Dall’alto verso il basso sull’ala di SINISTRA: Astrakan, Novosibirsk, Georgia e Finlandia

Al centro accollato ci dovrebbe essere lo scudo di Mosca circondato dal Collare dell’Ordine di Sant’Andrea Protocleto.

Lo scudo di Mosca è stato probabilmente sacrificato per via della presenza dei pignoni delle lancette.

Zim aquila bicipite anni ’80 russia centro

Non sono riuscito a trovare l’orologio nei cataloghi conosciuti.

Inutile dire che un comunissimo orologio Zim degli anni ’90 trovato in un mercatino è stato utile per approfondire una serie di argomenti a cui personalmente non avevo mai dato molta attenzione.

Come sempre l’orologeria russo/sovietica è uno spunto interessante per apprendere qualcosa di nuovo.

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