Vostok Amphibia Astronaut (Valentina Tereškova)

quadrante vostok komandirskie astronaut made in ussr

Oggi prendo in esame uno degli orologi che preferisco

Si tratta del Vostok “astronaut” o sarebbe meglio dire “cosmonaut”, in quanto sul quadrante è rappresentata l’immagine di un cosmonauta sovietico ( come si può vedere dalla scritta CP sul casco, parte finale di CCCP ).

Esisite anche nella versione Amphibia di periodo transizionale:

 

Sono state prodotte due versioni del quadrante, una un po’ più comune di colore nero e una un po’ meno frequente di colore blu. I modelli differiscono anche per tipo di cassa e di ghiera.

Chiaramente di certezze non ce ne sono e l’immagine sul quadrante non può essere chiaramente identificata con una persona piuttosto che un’altra. Anche Gagarin aveva lineamenti delicati quindi difficile essere certi. Mi piace però partire dal presupposto che quando non vi sono certezze la cosa più probabile o che ci piace più credere possa essere, almeno momentaneamente presa per una certezza. Così quindi continuerò l’articolo, con la finta certezza che si tratti di Valentina…

Spesso si pensa erroneamente che sul quadrante sia ritratto Jurij Gagarin ma in realtà si tratta della prima donna astronauta (primato detenuto dall’URSS) Valentina Tereškova.

Valentina Tereškova

L’orologio è commemorativo di un’altra tappa fondamentale per la conquista dello spazio.

Il volo di Valentina a bordo del Vostok 6 avvenne il 19 giugno 1963 ( 795 giorni dopo il volo di Gagarin ) e si completò con un successo.

Valentina rimase nello spazio per 2g 22h 50m

Valentina Tereškova nello spazio

Al suo ritorno venne acclamata come un eroe e insignita nel 1963 del titolo di Eroe dell’Unione Sovietica

La corsa allo spazio, a mio parere vinta abbondantemente dall’URSS almeno nella prima fase, e l’avventura spaziale di Valentina Tereškova è stato abbondantemente sfruttato dalla propaganda sovietica attraverso tutta una serie di oggetti e immagini di cui qui raccolgo solo qualche esempio:

Uno degli aspetti piacevoli di questa storia è tra l’altro che nel momento in cui sto scrivendo questo post Valentina Tereškova è viva e vegeta e si gode la pensione.

L’orologio è chiaramente uno dei miei preferiti e ha un posto di tutto rispetto all’interno della mia collezione di orologi a tema spaziale.

 

 

 

Ciao!!

Raketa 24h nave scuola Khersones

Raketa 24h nave scuola Khersones

Khersones: un maestoso veliero trialbero

Spicca subito l’immagine del maestoso veliero Khersones sul quadrante di questo orologio. Pensare che questo è uno dei primi orologi russi che ho trovato quando iniziai a collezionare orologi  e e anche uno dei miei 24h preferiti. Non tanto per l’aspetto estetico, seppur gradevole, ma soprattutto per la storia legata al veliero che compare sul quadrante.

raketa 24h khersones orologio russo
raketa 24h khersones orologio russo

L’aspetto dell’orologio è piacevole e i toni bianchi, metallico e azzurri gli danno un non so che di marinaro. Sulla ghiera girevole interna, tipica di questo modello di orologi i nomi delle città in inglese.

La cassa cromata e la ghiera rifinita in nero ben si sposa con il quadrante.

La nave scuola Khersones

Qui è possibile vedere la pagina dedicata su Wikipedia: WIKIPEDIA: Veliero Khersones

Come si può leggere il veliero trialbero è stato costruito nel 1989 presso un cantiere navale in Polonia insieme ad altre 5 navi sorelle (di cui la più famosa è il veliero MIR ).

L’orologio è del periodo transizionale quindi intorno alla metà degli anni ’90. Si evince facilmente mancando l’indicazione relativa alla produzione ( tipicamente CAEMANO B CCCP o MADE IN USSR).

Qui è possibile vedere il dettaglio della nave sul quadrante:

raketa khersones 24h detail
raketa khersones 24h detail

La storia della nave è interessante e ha effettuato diversi servizi battendo diverse bandiere.

La nave Khersones oggi

Attualmente è ancora in servizio e batte bandiera russa. Al momento in cui sto scrivendo è nel Mar Nero vicino a Sebastopoli.

Se siete curiosi di sapere dove sia in questo momento basta controllarlo su questo sito:

marinetraffic.com: Khersones

Come spesso accade approfondendo gli argomenti si diventa sempre più curiosi e a me capita di voler affiancare l’orologio con qualcosa che lo riguardi da vicino, sia esso un francobollo, un pin o una cartolina.

Proprio una cartolina ho trovato su cui è riprodotta in tutta la sua maestosità il veliero.

khersones ship postcard
Khersones Cartolina
khersones 24h postacard
khersones 24h postacard

L’orologio

L’orologio risulta a mio parere, come tutti i 24h, piacevolmente portabile una volta capito come leggere correttamente l’ora. La cassa è quella tipica degli orologi 24h con cassa rifinita al TiN e lunetta rifinita in nero.

Il calibro al suo interno è il consueto 2623.H 24h utilizzato dalla Raketa

Vostok Komandirskie cassa asimetrica sconosciuta

quadrante vostok komandirskie cassa asimmetrica

Un Vostok con una cassa asimmetrica molto particolare

GLi orologi hanno tutti la cassa simmetrica? La risposta è chiaramente NO. Anche se la cassa nella maggior parte dei casi lo è, capita che i progettisti decidano di varaiare il design creando un po’ di movimento. Qualche mese fa ho acquistato un Vostok Komandirskie in pessime condizioni ma con la particolarità di avere la cassa asimmetrica.

Oggi voglio parlarvi di un orologio che ho trovato qualche mese fa sulla baia e che mi ha incuriosito non poco. Quadrante è abbastanza anonimo la la cass asimmetrica ravviva un po’ l’aspetto di questo orologio.

quadrante vostok komandirskie cassa asimmetrica
quadrante vostok komandirskie cassa asimmetrica

La generosa ghiera dei vostok Komandirskie spesso tende a monopolizzare l’aspetto degli orologi e non permette di vedere bene la cassa. Uno sguardo dal lato posteriore e l’asimmetricità è subito evidente.

fondello vostok komandirskie cassa asimmetrica
fondello vostok komandirskie cassa asimmetrica

Facendo qualche ricerca in rete e parlando con qualche collezionista estero sembra che si tratti di una cassa abbastanza comune ma non catalogata. Non è presente quindi quel codice che la identifica negli schemi conosciuti ( QUI è possibile trovare uno dei tanti esempi)

In questo sito è presente un piccola guida ai calibri sovietici QUI

Neanche io infatti sono stato infatti in grado di assegnarle un numero (escludendo chiaramente il 9 della finitura in TiN).

La ghiera sembra essere peculiare di questo modello con gli indici caratterizzati da dei triangoli rossi e neri e da un pallino rosso.

Il calibro montato è il classico 2414A a carica manuale e il fondello (ipotizzo che sia originale e non sostituito) riportante il sole nascente.

Non è l’unico caso di cassa asimmetrica nella storia dell’orologeria sovietica. Ci sono begli esempi di Stolichnie, di Raketa e chiaramente di Vostok per citare quelli che mi ricordo.

Alcuni semplici particolari che possono rendere interessante un Komandirskie dall’apparente valore minimo.

 

Vostok Buran – Polar Aviation Export Italy

quadrante vostok buran polar aviator CCCP

Tre pinguini e un orso polare sul quadrante di un Vostok Buran.

Oggi al polso un interessante orologio made in CCCP a mio parere sottovalutato, specialmente in Italia, dato che non se ne conosce veramente il significato storico. Molte congetture si trovano nella rete ma ben poche hanno radici fondate. L’orologio in questione è il Vostok Buran dedicato all’Aviazione Polare sovietica, in inglese Polar Aviation.

QUI è possibile trovare alcune interessanti immagini direttamente dall’archivio storico della Aeroflot russa.

Il quadrante dell’orologio Polar Aviation

Si possono distinguere due zone ben distinte.

 

Nella parte superiore un semicerchio azzurro con la scritta in cirillico BURAN Буран (tempesta di neve) e all’interno un orso bianco, animale tipico dell’emisfero boreale e quindi del Polo Nord.

Nella parte inferiore tre pinguini, animale tipico dell’emisfero australe e quindi del Polo Sud e il logo, che rappresenta oggi la Aeroflot.

Ad oggi bisogna considerare la Polar Aviation come una sussidiaria della Aeroflot i cui servizi sono svolti sotto un unico marchio.

Le testimonianze fotografiche della Polar Aviation

Ci sono alcune interessanti testimonianze fotografiche in tal senso:

Istituita nel 1934 l’Aviazione Polare Sovietica non è più attiva dal 1970.

Dalle informazioni reperite la stessa serviva tutte le rotte polari de e per i paesi più remoti e le stazioni scientifiche dislocate nelle due regioni artiche del pianeta.

Molte interessanti informazioni si possono reperire a questo link:

https://russianplanes.net/airline/1535

Dai report indicati nel sito è possibile vedere come la storia della Polar Aviation sia stata purtroppo costellata di incidenti e in qualche caso anche di disastri.

Serviva anche molte isole artiche e all’epoca per gli abitanti dell’isola era sicuramente un riferimento importante (anche per la posta, le medicine e per i rifornimenti alimentari )

Interessante è il seguente sito internet (in russo, ma grazie a Google Translator oramai tutto è possibile) che racconta la storia e la vita degli abitanti dell’isola di Dickson. In molte foto storiche si possono vedere aerei ed elicotteri della Polar Aviation Sovietica:

http://ponti59.narod.ru/

L’orologio è ben fatto e piacevole da portare. rilasciato principalmente per il mercato italiano (si riconosce dal tipico fondello degli orologi realizzati per il mercato italiano e dal cinturino in pelle di discreta qualità marchiato in più punti ) l’orologio merita un posto migliore nella collezione di un appassionato di orologi russi.

Di seguito alcune foto dell’esemplare in mio possesso trovato nel 2017 a Roma una domenica di febbraio a Porta Portese.

I dettagli del Vostok Buran Polar Aviation

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