Raketa quadrante misterioso 1984 – 1994

Raketa quadrante misterioso 1984 – 1994

Il quadrante misterioso

Il giorno 31 dicembre 2020 sul Gruppo Facebook: “Orologi Russi che passione” l’utente Gianfranco ha postato il seguente orologio chiedendo informazioni:

Il quadrante non riporta informazioni esplicite riguardo a cosa sia riferita la grafica del quadrante ma solo le date 1984 – 1994. Ad un primo sguardo si nota immediatamente una sagoma nera al centro del quadrante con una specie di cupola trasparente, in seconda battuta delle linee gialle e nere verticali.

Svariate sono state le risposte dei membri del gruppo e di altri collezionisti interpellati. Ne riassumo alcune per curiosità:

  1. Osservatorio astronomico
  2. Uno strumento di precisione
  3. Un obiettivo fotografico
  4. Telaio per i tessuti
  5. Microcircuito

Nessuno di queste ipotesi si è però rivelata esatta.

La soluzione si è presentata per caso mentre stavo scrivendo in questo stesso Blog la descrizione di un orologio commemorativo dei 10 anni di attività della centrale nucleare di Zaporizhzhia (LINK all’articolo)

raketa stone dial zaporizhzhia nuclear power plant ЗАЭС R2609 dial
raketa stone dial zaporizhzhia nuclear power plant ЗАЭС R2609 dial

La scoperta dell’anello mancante

Le ricerche mi hanno portato a questa pagina del noto forum WUS dove l’utente “phd” chiede informazioni, nel lontano 2008 su di un orologio Raketa:

Anyone recognize this logo on a Raketa?

L’orologio su cui chiedeva informazioni è questo:

Grazie a questo anello mancante il quadrante misterioso ha ora una soluzione. si tratta di uno dei Raketa commemorativi dei 10 anni di attività dell’impianto nucleare di Zaporizhzhia.

La soluzione: la centrale nucleare di Zaporizhzhia

La sagoma nera rappresentano gli edifici contenenti i reattori nucleari. Nella foto sottostante è possibile vedere come abbiano una cupola sulla sommità e a lato un edificio più basso, probabilmente sede delle turbine a vapore. Anche l’edificio che contiene il reattore ha una forma particolare che ricalca la sagoma presente sul quadrante dell’orologio:

I raggi gialli e neri verticali che sembrano attraversare la sagoma nera probabilmente rappresentano l’energia nucleare o l’energia in senso generale.

Come si evince dalla timeline presente sul sito ufficiale della centrale nucleare di Zaporizhzhia il primo reattore nucleare è entrato in funzione nel 1994 che corrisponde alla prima delle date sul quadrante.

Raketa ЗАЭС- 10 anni centrale nucleare Zaporizhzhia

raketa stone dial zaporizhzhia nuclear power plant ЗАЭС R2609 dial

Energia atomica, orologi russi e diaspro rosso.

Tra gli orologi russi e sovietici che preferisco ci sono i Raketa con quadrante in pietra. Ne posseggo diversi e ognuno è unico proprio per la particolare trama della pietra. Le due pietre più usate sono il Diaspro (Jasper in inglese) e la Nefrite (Nephrite in inglese).

In prima battuta ci si potrebbe chiedere come mai vengano prodotti dalla Raketa orologi con il quadrante in pietra. La motivazione è decisamente semplice e nasce dalle origine della fabbrica di orologi di Petrodvorets. La fabbrica in origine era denominata Officina imperiale per la lavorazione di pietre preziose e venne realizzata per volontà dello zar Pietro il Grande alla fine del 1721.

E’ quindi normale che la capacità di lavorazione delle pietre preziose e semi-preziose venga applicata anche agli orologi. Nella pagina del sito dedicata al marchio Raketa è possibile trovare diversi esempi sia in Nefrite che in Diaspro (LINK DIRETTO).

Zaporizhzhia Nuclear Power Plant - ЗАЭС
Zaporizhzhia Nuclear Power Plant ЗАЭС

Il quadrante del Raketa ЗАЭС stone dial

Di questo orologio ne esistono almeno due versioni conosciute. Una generica e un’altra commemorativa per i 10 anni della centrale nucleare di Zaporizhzhia. L’orologio in mio possesso è la versione commemorativa dei 10 anni in quanto è presente un 10 romani (X) sul quadrante in bianco. Nella versione standard tale X non è presente. Dalle informazioni che si possono ricavare dalla pagina ABOUT US dal sito ufficiale della centrale nucleare (Home page | ZNPP) la partenza del primo reattore è avvenuta nel 1984 di conseguenza l’orologio Raketa ЗАЭС commemorativo dei 10 anni è del 1994 in periodo post-sovietico.

Esistono almeno altri due quadranti commemorativi dei 10 anni della centrale atomica realizzati dalla Raketa con quadranti metallici che riportano chiaramente queste date a conferma.

Sul quadrante in pietra sono presenti due sovrastampe ( la tipica tecnica usata per i quadranti in pietra). La prima, dorata, con l’indicazione dei minuti nella parte esterna del quadrante, il simbolo dell’atomo e la scritta ЗАЭС sopvrapposta a delle righe orizzontali. La seconda di colore bianco che riporta gli indici delle ore in numeri arabi tranne ad ore 6 e 12 in cui viene riportato una sorta di ingranaggio/sole . In bianco anche il 10 in numeri romani (X) ad indicare i 10 anni di attività della centrale nucleare.

Запорожская АЭС

Questo il nome della Zaporizhzhia Nuclear Power Plant ossia della centrale nucleare di Zaporizhzia nella attuale Ucraina. La centrale è di origine sovietica e la sua costruzione è stata decisa nel 1977. Attualmente (2021) è ancora in funzione ed è previsto il suo spegnimento in varie fasi tra il 2030 e il 2041.

Запорожская АЭС

La centrale nucleare di Zaporizhzhia è la più grande centrale d’Europa e una della 10 più grandi al mondo.

Questi i tre link principali che forniscono le informazioni sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia:

L’orologio Raketa ЗАЭС

Inconfondibile la sagoma della cassa Raketa Zero odrata usata per impreziosire questo orologio. Le forme semplici della cassa ben si sposano con la complessità del quadrante. Le lancette sono di conseguenza dorate e sottili.

il retro dell’orologio è semplice con il fondello in acciaio inossidabile e il seriale n° 885 inciso sul fondello.

Zaporizhzhia Nuclear Power Plant
Zaporizhzhia Nuclear Power Plant

Il calibro è un Raketa R2609 19 rubini con scritte in inglese pensato per l’esportazione.

raketa stone dial zaporizhzhia nuclear power plant ЗАЭС R2609 claiber
raketa stone dial zaporizhzhia nuclear power plant ЗАЭС R2609 claiber

Uno degli stone dial più belli presenti nella mia collezione e un orologio abbastanza difficile da trovare, soprattutto in versione commemorativa del 1994. Probabilmente un omaggio agli azionisti o al personale della centrale nucleare

Raketa Zero – Un po’ di KGB nella cosmogonia indiana

raketa zero KGB elephant cremlin front

Quale può essere il significato del Cremlino su quattro elefanti che poggiano sul KGB?

Ad un primo sguardo questo Raketa Zero postsovietico sembra pura follia.

raketa zero KGB elephant cremlin front
raketa zero KGB elephant cremlin front

La cosa che si nota per prima sono i tre elefanti grigi sul quadrante e già ci si inizia a chiedere a che cosa possano servire degli elefanti su di un quadrante di un orologio russo Raketa? In seconda battuta salta subito all’occhio la scritta in cirillico KGB che sembra in pietra grezza, sotto gli elefanti. Per ultimo salta all’occhio quello che c’è sopra gli elefanti, una specie di terra piatta erbosa con quella che è la rappresentazione stilizzata del Cremlino. In ultima analisi un insieme di cose che sembrano senza senso oppure una specie di scherzo giusto per infastidire chi lo vede. Il tutto sembra anche sostenuto dal fatto che le lancette nere e sottili, che sovrastano un disegno fitto e tendente ai colori scuri, diventino quasi invisibili.

In ogni caso mai demordere! Spesso è proprio nelle cose senza senso che si riesce a trovarne uno.

La ricerca tra la cosmologia, elefanti e tartarughe

Iniziamo da una rapida ricerca perchè nel mio retrocranio una vocina continuava a dirmi che la cosa aveva un senso. Gli elefanti sopra qualcosa è una immagine familiare, ma che non riuscivo esattamente ad identificare. La prima cosa che mi è venuta in mente è stato collegare gli elefanti con una qualche religione indiana (Indiana Jones e il Tempio Maledetto visto al cinema qualche annetto fa ha probabilmente contribuito a questi ricordi).

La prima ricerca che mi fornisce indizi concreti è da questo sito:

Tra fede e Scienza

Questo il passaggio che mi permette di andare avanti nella ricerca:

La raffigurazione più comune nella cosmologia induista è quella che vede una tartaruga sorreggere sul suo guscio un elefante, il quale a sua volta regge il mondo. L’elefante è il principio maschile, la tartaruga quello femminile. Insieme rappresentano l’unione degli opposti, lo yin e lo yang.

Successivamente a quest’indizio le ricerche si sono fatte più mirate e ho subito individuato la pagina di Wikipedia che tratta l’argomento e che fa riferimento direttamente alla mitologia Hindu:

https://en.wikipedia.org/wiki/World_Turtle

World turtle indian cosmogony Raketa KGB

In realtà la stessa rappresentazione è possibile trovarla oltre che nella mitologia indiana anche in quella cinese e nativa americana. A questo punto è facile individuare decine di pagine che trattano l’argomento e che possono essere facilmente approfondite. Per chiudere il capitolo ricerce e passare successivamente al significato dell’immagine sul quadrante di questo raketa Zero KGB vi segnalo due link che esulano un po’ da una ricerca razionale:

  • Questo link per chi si chiedesse su cosa poggia la tartaruga:

https://it.wikipedia.org/wiki/Ogni_tartaruga_poggia_su_un%27altra_tartaruga

  • Questo link per gli appassionati di genere Fantasy:

https://en.wikipedia.org/wiki/Discworld

Discworld

 

Il quadrante del Raketa Zero KGB

Dopo aver raccolto tutte queste informazioni il significato del quadrante è decisamente più chiaro.

Il mito Hindu conosciuto come Akupāra parla di una tartaruga di incredibile potenza che sorregge 4 elefanti che sorreggono a loro volta un mondo piatto.

Se sostituiamo il mondo piatto con un mondo piatto rappresentato dal Cremlino e la tartaruga di indicibile forza con un simbolo del KGB il significato è presto detto.

Il messaggio che voleva dare chi ha  disegnato il quadrante di questo Raketa Zero KGB è probabilmente che il KGB sia la base portante il sostegno della Russia. In alternativa, trattandosi di cosmogonia che il KGB sia le fondamenta su cui è nata la Russia.

L’orologio – Raketa Zero KGB

Da un primo sguardo si riconosce subito la sagoma inconfondibile delle casse cromate del Raketa Zero. Dal quadrante si desume che la realizzazione sia stata fatta in periodo post-sovietico.

Il retro dell’orologio non ha particolari segni se non il seriale n° 108 sul fondello in acciaio.

raketa zero KGB elephant cremlin back
raketa zero KGB elephant cremlin back

Il calibro del Raketa Zero KGB

Il calibro è un Raketa 2609 HA con l’indicazione SU su uno dei ponti. E’ quindi stato usato un calibro costruito in periodo sovietico. La mancanza di indicazioni relative al “MADE IN…” fanno propendere per i primi anni ’90, momento storico in cui esisteva ancora l’apparato del KGB e in cui i magazzini della Raketa erano ancora pieni di calibri sovietici.

raketa zero KGB elephant cremlin 2609HA caliber
raketa zero KGB elephant cremlin 2609HA caliber

Ancora una volta sono riusciti a stupirmi. Un orologio inaspettato che ancora una volta è riuscito a far scattare in me la curiosità. Un Raketa Zero KGB diverso dagli altri e sicuramente unico!

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