Precisione orologi russi, la mia opinione.

Qual é la precisione degli orologi russi? Questa è una delle domande che più di frequente mi viene rivolta dagli appassionati di orologeria russa e sovietica.

Nei forum, nei gruppi Facebook, come ad esempio “ che passione”, o direttamente per messaggio spesso mi vengono chieste delle opinioni a riguardo.

L’argomento è chiaramente ampio ed è difficile dare una risposta corretta. Quello che dico di solito è: “Dipende da cosa intendi per precisione…”

Iniziamo sfatando alcuni miti che riguardano la precisione degli orologi meccanici, o per meglio dire dei calibri degli orologi, andando nel paese dell’orologeria per definizione, la Svizzera.

Il C.O.S.C.

L’ente svizzero preposto alla verifica della precisione dei calibri è il C.O.S.C. (Controle Officiel Suisse des Chronomètres) ed è sicuramente il più conosciuto e il più nominato dagli appassionati di orologi.

Marchio svizzero di precisione COSC

Esiste dal 1973 e certifica la qualità dei calibri nel momento in cui escono dai laboratori d’analisi. Fate quindi attenzione, dai laboratori d’analisi e non dal ciclo produttivo dell’orologio.

Per quanto riguarda la precisione si deve considerare che il movimento deve avere uno scarto medio di marcia giornaliera compreso tra -4 e +6 secondi.

I movimenti vengono controllati a temperature di 8, 23 e 38 gradi celsius, con tolleranze di +/-1 grado e in diverse posizioni per 15 giorni. Se i test vengono superati viene rilasciato un certificato.

Come si può vedere quindi stiamo parlando di scarti medi di alcuni secondi al giorno. Spesso nell’immaginario comune ci si immagina precisioni molto più alte e vicine alla precisione assoluta.

Ridurre quei pochi secondi di scarto medio e quindi sorpassare la “semplice” certificazione di cronometro richiede uno sforzo progettuale e costruttivo altissimo e ben pochi calibri ci riescono.

Il marchio di qualità sovietico GOST

Tornando alla precisione degli iniziamo col dire che anche in esisteva un marchio di qualità dei prodotti industriali, tra cui gli orologi, che si chiamava “ГOСT” (GOST), acronimo che deriva dalle parole russe Государственный Стандарт (Standard Statale).

Marchio sovietico di qualità GOST

Nato nel 1967 su delibera ufficiale del governo di Brezhnev si poneva come obiettivo il miglioramento dei prodotti realizzati in Unione Sovietica. Aveva la durata di tre anni e le pene in caso di apposizione del marchio senza una effettiva certificazione valida erano severissime.

Il marchio si trova negli orologi spesso qul quadrante o impresso sul fondello. Non mancano però esempi cin cui il marchio veniva apposto sul cartellino o sulla confezione esterna.

Orologio sovietico raketa con marchio GOST

Col senno di poi gli esperti affermano che uno dei difetti principali del marchio GOST era di certificare il prodotto e non il processo produttivo. Certificare il processo produttivo tende a garantire un migliore risultato all’uscita e permette quindi di essere più sicuri della bontà del risultato finale.

La precisione degli e sovietici

Ma quindi, dopo tutte queste informazioni, quanto sono precisi gli orologi russi?

Se li paragoniamo ad un cronometro svizzero non molto. Il range che va da -20 a +40 secondi al giorno ad una temperatura di 20° (+/- 5°) è tipico, ad esempio, di un calibro Vostok 2414A .

Le misure sono riportate anche sul passaporto che accompagnava l’ al momento della vendita.

Dettaglio del passaporto di un orologio russo in cui viene indicata la precisione

Come si può vedere quindi un range che si discosta parecchio dai paramentri del C.O.S.C.

In casi determinati però la precisione degli è anche frutto di una una serie di fortuite circostanze. Singoli orologi risultano essere spesso molto precisi.

Lungi da me fare di tutta l’erba un fascio, i criteri di produzione e di qualità differivano molto, a seconda delle fabbriche e del periodo di produzione. I singoli calibri inoltre sono in qualche caso più portati ad un maggior livello di precisione rispetto ad altri.

Consideriamo inoltre che gli orologi russi e sovietici venivano costriuiti per garantire livelli di robustezza e di longevità di tutto rispetto. Dieci anni era il tempo necessario indicato sul passaporto prima di una revisione

La maggior parte degli orologi che giungono nelle nostre collezioni, per lo meno parlo per la mia, sono stati in molti casi rimaneggiati, assemblati, riparati. Tranne rarissimi casi non danno evidenze di verifiche o revisioni periodiche.

La stragrande maggioranza degli orologi russi nella mia collezione marcia con lo scarto dichiarato nonostante non abbia mai visto una revisione o un orologiaio.

Personali conclusioni sulla precisione degli orologi russi.

Nella vita quotidiana quando voglio sapere l’ora automaticamente guardo il cellulare e solo in rari casi l’orologio. Direi che quindi, con tutta la tecnologia che ci circonda la funzione principale di segnare l’ora ai giorni nostri possa considerarsi superata. Anche quando si porta al polso un molto preciso, come ad esempio un cronometro, possiamo considerarlo un di più, quasi in segno di prestigio più che di effettiva utilità.

Il mio bisnonno, che è cresciuto in campagna basava la sua giornata sui rintocchi delle campane della chiesa dato che non poteva permettersi un da polso. Per molto tempo la il concetto di precisione è stato molto, molto più labile di quello odierno.

dettaglio dello schermo di un cronocomparatore per la misura della precisione degli orologi russi

Ciononostante è sempre buona regola verificare il corretto funzionamento dell’ quando si fa un acquisto e verificare che nelle varie descrizioni non sia indicato come non funzionante. Personalmente do per scontato che un orologio usato non sia precisissimo e per questo motivo ho comprato un cronocomparatore e nel corso del tempo ho imparato a regolare il per cercare di ottimizzarlo il più possibile.

Importante sì quindi ma con il dovuto distacco.

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